Il telescopio spaziale Hubble è operativo da oltre tre decenni e continua a fare scoperte rivoluzionarie in grado di plasmare la nostra visione visione e comprensione dell’Universo.
Dopo 5 mesi di silenzio ma anche molta speranza il Team a guida della Sonda più storica e famosa della NASA torna a gioire: la Voyager ha inviato dati utili alla Terra.
Il gruppo astrofili Astro Amici Forlivesi organizza il primo StarParty Romagnolo della stagione estiva 2024. L'evento, riservato ad astrofotografi e astrofili visualisti, è organizzato in collaborazione con...
Si ritiene che i buchi neri primordiali siano oggetti antichi quanto l’Universo, sebbene essi non siano stati ancora osservati. Nati al termine della breve epoca inflattiva appena successiva al Big Bang, essi avrebbero avuto origine dal collasso gravitazionale di regioni ad alta densità nel fluido cosmico pre-esistente. Perché tale processo abbia luogo, d’altronde, è necessario che siano rispettate alcune fondamentali condizioni durante la fase post-inflazione di riscaldamento cosiddetto “lento”. Grazie ad esse, infatti, si genererebbero quelle particolari strutture che fungerebbero da sede per il futuro sviluppo di buchi neri primordiali. Partendo da poche, indispensabili basi teoriche di cosmologia, astrofisica e fisica delle particelle, questo articolo si propone quindi di discutere i diversi meccanismi di formazione dei buchi neri primordiali nell’intento di fornire nuovi spunti di riflessione sui primi stadi di vita dell’Universo.
Recentemente alcuni astronomia hanno utilizzato le immagini archiviate scattate dal telescopio Hubble per catturare una popolazione in gran parte invisibile di asteroidi piuttosto piccoli traditi dalle loro tracce. La caccia al tesoro ha richiesto l'inseguimento di 37.000 immagini di Hubble nell'arco di 19 anni. Il risultato è stato trovare 1.701 tracce di asteroidi, di cui 1.031 non ancora catalogati. Circa 400 di questi asteroidi hanno dimensioni inferiori a un chilometro. 
COELUM sceglie MAGZTER per l'accesso alla Digital Version a partire dal numero 267 II/24 Su quali dispositivi è possibile fruire della versione digitale? L’applicazione è disponibile su tutti i dispositivi iOs (> o = 9.1) e Android (> o = 5.1) e da browser su www.magzter.com
Nel marzo 2021 Alejandro Otero segnalò che un oggetto di metallo aveva perforato il tetto della sua casa arrecando danni alla sua abitazione sita nella cittadina balneare di Naples in Florida. I danni, per lo più modesti, erano tuttavia evidenti e Otero suppose subito che l'oggetto con un peso complessivo di circa 0,7 kilogrammi, potesse appartenere alla Stazione Spaziale Internazionale.
Ieri pomeriggio, in una conferenza aperta agli operatori del settore e alle testate giornalistiche, il direttore della NASA ha annunciato valutazioni e considerazioni importanti e che influenzeranno il futuro della missione per il prelievo dei campioni da Marte da riportare sulla terra.
Nell'articolo l'autore prende spunto dal mito della Caverna di Platone e dal romanzo FlatLand per esplorare brevemente opzioni filosofiche e fisiche.
La norma prevede, a decorrere dall’anno scolastico 2024-2025, un contributo pari al 90% della spesa sostenuta dalle istituzioni scolastiche statali e paritarie, di ogni ordine e grado, per l’acquisto di uno o più abbonamenti a quotidiani, periodici, riviste scientifiche e di settore, anche in formato digitale.
Il 13 aprile 2029 l'asteroide (99942) Apophis passerà a meno di 32 000 km dalla superficie terrestre. Con un diametro medio di circa 375 m, Apophis sarà, per un breve periodo, più vicino alla Terra dei satelliti per telecomunicazioni in orbita geostazionaria e visibile nel cielo notturno ad occhio nudo da gran parte dell'Europa, dell'Africa e dell'Asia.
Per celebrare ogni anno a livello internazionale l’inizio dell’era spaziale per l’umanità, riaffermando la importante contributo della scienza e della tecnologia spaziale nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e nell’aumento del benessere degli Stati e dei popoli, nonché nel garantire la realizzazione della loro aspirazione a mantenere lo spazio extraatmosferico per scopi pacifici.

25 anni di Astronomia insieme

Cielo del Mese

Successo per il TEAM della misura del Raggio del Sole

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Il team, composto da Alessandro Pessi, John Irwin, Luca Quaglia, Lucian Kafka e Konstantinos Emmanouilidis, non si è fatto naturalmente sfuggire la nuova occasione e come annunciato nell'ultimo articolo di aggiornamento pubblicato in Coelum 267 si è fatto trovare nella giusta posizione per la raccolta di nuovi e preziosi dati.

ECLISSI DI SOLE: IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ INAF

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Fra poco 8 aprile 2024, si verificherà una eclissi totale di Sole. Non visibile dall’Italia, il fenomeno produrrà una zona d’ombra che attraverserà il...

Il Cielo di Aprile 2024

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IL CIELO DI Aprile 2024 con tutti gli eventi astronomici: La Luna, Asteroidi, Pianeti, Supernovae, Comete, Costellazioni e Transiti

La Luna di Aprile 2024

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Ad ovest l'8 aprile Luna e Giove non vicinissimi accompagnati da Urano ma probabilmente si parlerà solo dell'eclissi!

Le Comete di Aprile 2024

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IL GRAN FINALE DELLA 12P/PONS-BROOKS

Transiti ISS notevoli per il mese di Aprile 2024

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La ISS – Stazione Spaziale Internazionale sarà rintracciabile nei nostri cieli in orari mattutini. Avremo quattro transiti notevoli con magnitudini elevate durante il mese, auspicando come sempre in cieli sereni.

Mondi in miniatura – Asteroidi, Aprile 2024

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GLI ASTEROIDI IN OPPOSIZIONE ad APRILE e consigli per le riprese (12) Victoria , (532) Herculina, (30) Urania, (385) Ilmatar, (89) Julia

Le Costellazioni di Aprile 2024

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Nel cielo di Aprile potremmo cimentarci nello studio e ricerca degli oggetti più caratteristici delle costellazioni del Leone e del Canes Venatici

Gli articoli su Coelum Astronomia di questo mese

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Cappio di Marte 2022

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Roberto Ragazzoni è il nuovo presidente dell’Inaf

Con Decreto di nomina n. 0000593 del 04/04/2024 il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha nominato Roberto Ragazzoni quale nuovo Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Roberto Ragazzoni succede a Marco Tavani.

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Roberto Ragazzoni è il nuovo presidente dell’Inaf

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Con Decreto di nomina n. 0000593 del 04/04/2024 il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini ha nominato Roberto Ragazzoni quale nuovo Presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Roberto Ragazzoni succede a Marco Tavani.

Archivio Astrofotografia

Anche Hubble per la caccia agli asteroidi

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Recentemente alcuni astronomia hanno utilizzato le immagini archiviate scattate dal telescopio Hubble per catturare una popolazione in gran parte invisibile di asteroidi piuttosto piccoli traditi dalle loro tracce. La caccia al tesoro ha richiesto l'inseguimento di 37.000 immagini di Hubble nell'arco di 19 anni. Il risultato è stato trovare 1.701 tracce di asteroidi, di cui 1.031 non ancora catalogati. Circa 400 di questi asteroidi hanno dimensioni inferiori a un chilometro. 

AstroPhotoFake: come riconoscerle

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Nell'articolo l'autore Juan Carlos Muñoz Mateos, in forze all'ufficio comunicazione dell'ESO, suggerisce alcune tecniche per "smascherare" i fotoritocchi, almeno partendo dai più semplici farciti da banali errori.

Successo per il TEAM della misura del Raggio del Sole

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Il team, composto da Alessandro Pessi, John Irwin, Luca Quaglia, Lucian Kafka e Konstantinos Emmanouilidis, non si è fatto naturalmente sfuggire la nuova occasione e come annunciato nell'ultimo articolo di aggiornamento pubblicato in Coelum 267 si è fatto trovare nella giusta posizione per la raccolta di nuovi e preziosi dati.

ASTROFOTOGRAFIA: Come nasce una passione per l’Universo Svelato

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Nello scorso numero 266 la prima APOC di sempre è stata assegnata a Lorenzo Busilacchi, astrofotografo sardo che da alcuni anni, non molti a dire il vero come scopriremo dal suo racconto, si dedica alla ripresa di oggetti del profondo cielo, ma proprio profondo, insomma.. lontani fino a mezzo miliardo di anni luce. Busilacchi non è fotografo e la sua passione per le sfide e sincera e il suo approccio genuino ci ricorda come l'astronomia sia accessibile a tutti. Certo quello sopra la Sardegna è di certo un cielo che offre molti vantaggi ma non basta! Ci vuole impegno, pianificazione e pazienza certosina. 

Luna e Giove in congiunzione

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Congiunzione Luna-Giove 18 gennaio 2024 di Cristian Fattinnanzi

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