Situazione davvero spettacolare quella che si verifica in occasione dell'equinozio di Saturno. Con il Sole a perpendicolo sull'equatore del pianeta e dunque perfettamente allineato al piano degli anelli, questi - complice il loro ridotto spessore - magicamente quasi scompaiono. In compenso, però, risultano molto più evidenti le strutture che si innalzano anche di poco al di sopra o al di sotto degli anelli.
Per Saturno l'esatto momento dell'equinozio si è verificato lo scorso 11 agosto, ma anche un mese e mezzo più tardi è stato possibile approfittare di quelle particolari condizioni di luce per poter ammirare uno spettacolo davvero unico. Il 22 settembre, infatti, la sonda Cassini ha catturato una serie di sei splendide immagini che mostrano gli spettacolari spokes. Con questo nome vengono indicate nubi di particelle ghiacciate grandi anche 10 mila chilometri che, caricate elettricamente, levitano al di sopra del piano degli anelli. In condizioni di penombra - e il momento dell'equinozio è tra questi - le particelle di ghiaccio acquistano una carica maggiore e la luce solare radente agli anelli rende questi sbuffi ancora più evidenti e spettacolari.
Nelle immagini, raccolte quando la sonda Cassini transitava a 1,3 milioni di chilometri di distanza da Saturno, appare evidente come gli spokes si innalzino al di sopra dell'anello B, ma per il momento non è ancora stato possibile determinare con precisione quale altezza possano aver raggiunto rispetto al piano degli anelli.
Davvero interessante la storia di queste particolari caratteristiche degli anelli di Saturno. Individuate la prima volta sul finire degli anni '80 dalla sonda Voyager, dal 1998 sparirono completamente per fare nuovamente la loro comparsa sette anni più tardi. Un curioso gioco a nascondino che, molto probabilmente, trova la sua spiegazione fisica nel cambiamento delle condizioni di illuminazione degli anelli. A dare un tocco finale di spettacolarità alle stupende immagini della Cassini, poi, ci pensa il satellite Janus, che appare come un puntino brillante nei pressi dell'anello.
Carissimi lettori,
per una ristrutturazione aziendale e un restyling editoriale il numero di aprile è stato accorpato a quello di maggio.
Coelum n.138 Aprile-Maggio 2010 sarà quindi in edicola e online a giorni. Tenete d'occhio il sito per rimanere aggiornati.
Le Effemeridi e i Fenomeni di Aprile/Maggio li perderò?
Per agevolare quei lettori abituati a consultare le nostre effemeridi, comunichiamo che tutte le consuete informazioni relative agli eventi astronomici di aprile/maggio sono disponibili online nel Cielo del Mese.
E per quanto riguarda il mio abbonamento?
Per quanto riguarda gli abbonamenti, sia online, sia cartacei, poiché la numerazione non viene modificata, nulla cambia: non si perde nessun numero, resta valido il numero di scadenza comunicato al momento della sottoscrizione.