Il cielo si racconta su Internet
Il Virtual Telescope e Coelum Astronomia insieme per una nuova forma di comunicazione scientifica
| Coelum Stream - Appuntamenti di Giugno 2008 |
| 6 Giugno 2008 - Ore 22:30 | |
| 13 Giugno 2008 - Ore 22:00 | |
| 13 Giugno 2008 - Ore 23:30 | |
| 28 Giugno 2008 - Ore 22:00 | |
Nella Home Page di questo sito (www.coelum.com) sarà presente un player proprio come quello riportato qui a sinistra (in formato più grande) dal quale sarà possibile assistere alla conferenza e ricevere le immagini dal telescopio in diretta!
Non è necessario installare alcun software nel proprio PC. E' necessario disporre solo di Adobe Flash Player (Download Gratuito - Clicca qui).
Se il player qui a lato viene visualizzato correttamente allora non è necessario installare il plug-in. Il PC è pronto per ricevere la trasmissione!
Sarà presente, immediatamente sotto al player, anche una apposita chat tramite la quale sarà possibile porre domande a Gianluca Masi in diretta.
6 Giugno 2008 - Ore 22:30 - "Plutone e Dintorni"
L’astronomo Gianluca Masi condurrà dall’Osservatorio Astronomico Bellatrix una serata in cui si parlerà di "Plutone e dintorni", con immagini telescopiche riprese in diretta dei più lontani pianeti del sistema solare.
Comunicato Stampa
Il Sistema Solare ed i suoi segreti si preparano a dare spettacolo. Il prossimo 6 giugno 2008 alle ore 22:30, il
Virtual Telescope e Coelum Astronomia vi condurranno oltre l'orbita di Plutone per inaugurare
un'innovativa ed originale proposta di comunicazione scientifica. Per la nota rivista di divulgazione
astronomica sarà anche l'occasione per inaugurare "Coelum Stream", un canale informativo che viaggerà su
web per raccontare il fascino e le sfide dalla scienza di Urania.
Assieme al Virtual Telescope, che da quasi due anni mette a disposizione di tutti - scienziati e curiosi - i
propri strumenti altamente tecnologici e la propria esperienza scientifica per esplorare in lungo e in largo, via
Internet, i meandri del Cosmo, nasce così una serie di teleconferenze sui temi caldi dell'Astrofisica, abbinate
all'Astronomia osservativa. Gli incontri saranno a cura dello staff scientifico del Virtual Telescope, in
collaborazione con Coelum.
Per la serata di esordio del 6 giugno si è scelto un tema di indubbia attualità e suggestione, che nella storia
recente ha riempito le pagine della cronaca culturale: "Plutone e dintorni: da un ex-pianeta alla fascia di
Kuiper - Alla scoperta dei più remoti corpi del Sistema Solare con osservazione in diretta mediante il
Virtual Telescope". Sarà un'occasione unica per conoscere le frontiere del nostro angolo di universo,
gettando un'occhiata su alcuni dei loro abitanti.
Tutti gli appassionati del cielo sono invitati a riprendere Plutone (cercando addirittura di catturarne il
satellite, Caronte: un’iniziativa di Coelum Astronomia che verrà presentata nel corso della diretta) e gli altri
corpi minori remoti per poi condividere le loro immagini attraverso il sito di Coelum.
Un'iniziativa che vuole così utilizzare una risorsa consolidata, Internet, tuttavia ancora poco sfruttata nella
comunicazione scientifica. Per partecipare, sarà sufficiente accedere alla data e all'ora indicate sui siti di
Coelum Astronomia (www.coelum.com) e del Virtual Telescope (www.virtualtelescope.eu). In caso di
maltempo, la teleconferenza avrà comunque luogo. Alla serata iniziale seguiranno altri appuntamenti che
verranno tempestivamente annunciati sulle medesime pagine web.
28 Giugno 2008 - Ore 22:00 - Tunguska a 100 anni esatti dalla caduta dell'enorme meteorite

"Tunguska a 100 anni esatti dalla caduta dell'enorme meteorite" teleconferenza di
Gianluca Masi ore 22:00 circa.
“È il 30 giugno 1908 e sono da poco passate le sette di una limpida mattina d’inizio estate. Una giornata come tante altre per i pochi abitanti della remota regione della taiga siberiana in cui le placide anse del fiume Podkamennaya Tunguska attraversano fitti boschi di betulle e conifere. All’improvviso però, qualcosa rompe l’incanto. Una palla incandescente – luminosa come il Sole, diranno i testimoni – taglia in due il cielo. Non c’è quasi neppure il tempo per un’esclamazione di stupore che il bagliore diventa più accecante del Sole stesso. E poi un boato, udito fino a 1000 chilometri di distanza, con una spaventosa colonna di fumo che si alza verso il cielo.

Difficile aggiungere qualcosa di nuovo alle migliaia di pagine che hanno provato a far luce su ciò che avvenne a Tunguska in quel mattino di cent’anni fa. Molto facile, al contrario, incappare in noiose ripetizioni e banali luoghi comuni. Rischio, però, che vale la pena di correre, non solo per celebrare la ricorrenza dell’evento, ma anche in relazione alla questione più ampia della valutazione dei rischi che la caduta di oggetti cosmici sul nostro pianeta può comportare...
Questa iniziativa è una collaborazione tra il progetto Virtual Telescope e Coelum Astronomia.
Per maggiori informazioni sull'evento Tunguska, leggete l’articolo "100 anni fa Tunguska" pubblicato su Coelum nel numero di Giugno in edicola in questi giorni.
Leggi il Sommario
Comunicato Stampa
"A fine mese si celebra un'importante ricorrenza legata al cielo e che da sempre fa discutere astronomi e scienziati. E' ad essa che verrà dedicato il prossimo appuntamento con Coelum Stream.
Giusto cento anni fa, la mattina del 30 giugno 1908 intorno alle ore 7:15 locali, un asteroide o una cometa non più grande in diametro di una trentina di metri esplose in volo, a circa 8 km di quota, su un luogo solitario della vasta regione siberiana: Tunguska. Gli effetti di quella catastrofe dovevano rimanere a lungo un mistero: solo molti anni più tardi, quella terra svelò i segni eclatanti e tremendi della colossale deflagrazione. Decine di milioni di alberi abbattuti, su un'area di oltre duemila chilometri quadrati. Senza però mostrare la cicatrice più ovvia che era lecito aspettarsi, un cratere da impatto.
Ad un secolo esatto, i fatti di Tunguska non hanno smesso di far discutere, talvolta animatamente, gli studiosi. Oggi simbolo della minaccia che viene dallo spazio da parte degli asteroidi, l'evento siberiano è stato avaro di dettagli, in primis il segno di una collisione. L'Italia ha avuto un ruolo importante, grazie ad una serie di spedizioni organizzate dall'Università di Bologna e che pare abbiano identificato il luogo ove sarebbe caduto almeno un frammento dell'oggetto incriminato.
Coelum Stream, una collaborazione tra il progetto Virtual Telescope e Coelum Astronomia, propone un appuntamento ispirato a questo affascinate e scientificamente attuale argomento. Il 28 giugno 2008 alle ore 22:00, sul sito www.coelum.com, sarà possibile seguire una videoconferenza di Gianluca Masi (astrofisico, Responsabile Scientifico del Progetto Virtual Telescope ed esperto di corpi minori) dal titolo "L'eredità di Tunguska": una rivisitazione dell'evento e di ciò che abbiamo imparato in questo secolo. Al termine, ci sarà una sessione osservativa in real time attraverso il Virtual Telescope e a cura dello staff, dedicata proprio agli asteroidi potenzialmente pericolosi. Un'iniziativa di notevole originalità per una ricorrenza di grande valore culturale e scientifico".
"Asteroidi Potenzialmente
Pericolosi"
Immagini ricavate in diretta con il Virtual Telescope
28 Giugno 2008 - a partire dalle 23:55 circa |
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| ^ (137170) 1999 HF1 I ^ |
^ (137170) 1999 HF1 II ^ |
^ Animazione ^ |
^ M57 ^ |
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| ^ (35107) 1991 VH I ^ |
^ (35107) 1991 VH II ^ |
^ Animazione ^ |
^ Saturn Nebula ^ |
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| ^ (11398) 1998 YP11 I^ |
^ (11398) 1998 YP11 II ^ |
^ Animazione ^ |
^ M13 ^ |
Per informazioni:
The Virtual Telescope Project
http://www.virtualtelescope.eu
Tel.: 334 9236690
Coelum Astronomia
http://www.coelum.com
Tel.: 041 5321476