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Mondi in miniatura – Asteroidi, Aprile 2024

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GLI ASTEROIDI IN OPPOSIZIONE
ad APRILE

e consigli per le riprese

(12) Victoria , (532) Herculina, (30) Urania, (385) Ilmatar, (89) Julia

(12) Victoria è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.300 giorni (3.56 anni) ad una distanza compresa tra le 1.82 e le 2.85 unità astronomiche (rispettivamente, 272.268.125 Km al perielio e 426.353.931 Km all’afelio). Deve il suo nome in onore della divinità latina Victoria, equivalente alla dea greca Nike. La sua superficie è composta principalmente da silicati e metalli (Tipo S), simile a quella di molti altri asteroidi della fascia principale. Scoperto da  J. R. Hind  il 13 Settembre 1850, questo grande asteroide di 120 Kilometri di diametro sarà in opposizione il 1 di Aprile. In questo frangente raggiungerà la massima brillantezza con una magnitudine di 10.4, il suo moto sarà di 0,69 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle  nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere  una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (12) Victoria trasformarsi in una bella striscia luminosa di 27 secondi d’arco.

Traccia del percorso di (12) Victoria nel mese di aprile. Crediti https://in-the-sky.org/

 

(532) Herculina è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.680 giorni (4.60 anni) ad una distanza compresa tra le 2.27 e le 3.27 unità astronomiche (rispettivamente, 339.587.166 Km al perielio e 489.185.037 Km all’afelio). E’ stato scoperto il 20 Aprile 1904 dall’astronomo tedesco Max Wolf. L’origine del nome non è chiara: si ritiene che derivi dalla figura mitologica di Ercole, ma potrebbe anche essere stato dedicato dallo scopritore ad sua conoscente di nome Ercolina. Questo imponente asteroide ha un diametro di circa 170 Km di diametro che lo rende uno dei maggiori corpi della fascia principale. La sua superficie riflette relativamente bene la luce solare, indicando una composizione di silicati e metalli (Tipo S), simile a molti altri corpi della fascia principale.  L’analisi di un evento di occultazione avvenuto nel 1978 e successivi studi fotometrici hanno suggerito la presenza di almeno una grande luna o satellite che orbita attorno all’asteroide, ma non esistono ad oggi conferme definitive sulla natura binaria di (532) Herculina che siano universalmente accettate dalla comunità astronomica. (532) Herculina sarà in opposizione il 7 Aprile, momento nel quale raggiungerà la massima luminosità brillando di magnitudine di 9.1. Il suo moto sarà di 0,53 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle  nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere  una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (532) Herculina trasformarsi in una bella striscia luminosa di 21 secondi d’arco.

Traccia del percorso di (532) Herculina nel mese di aprile. Crediti https://in-the-sky.org/

(30) Urania è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.330 giorni (3.64 anni) ad una distanza compresa tra le 2.06 e le 2.67 unità astronomiche (rispettivamente, 308.171.614 Km al perielio e 399.426.315 Km all’afelio). Deve il suo nome a Urania una delle nove muse nella mitologia Greca, protettrice dell’astronomia e della poesia. Scoperto da John Russel Hind il 22 luglio 1854, questo grande asteroide di circa 88 Km di diametro ha una composizione superficiale di silicati e metalli (Tipo S). Anche (30) Urania sarà in opposizione il 7 di Aprile, momento nel quale raggiungerà la massima luminosità brillando di magnitudine di 11. Il suo moto sarà di 0,65 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle  nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere  una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (30) Urania trasformarsi in una bella striscia luminosa di 26 secondi d’arco.

Traccia del percorso di (30) Urania nel mese di aprile. Crediti https://in-the-sky.org/

 

(385) Ilmatar è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.750 giorni (4.79 anni) ad una distanza compresa tra le 2.49 e le 3.21 unità astronomiche (rispettivamente, 372.498.698 Km al perielio e 480.209.165 Km all’afelio). E’ stato così chiamato in onore di Ilmatar, dea della creazione nella mitologia Finlandese. La sua superficie ha una composizione di rocce silicatiche e metalli (Tipo S) che lo rende simile a molti altri corpi della fascia principale. Scoperto da  Max Wolf il 1 di Marzo del 1894, questo grande asteroide di circa 90 Km di diametro sarà in opposizione il 9 Aprile, momento nel quale raggiungerà la massima luminosità brillando di magnitudine di 11.2. Il suo moto sarà di 0,61 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle  nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere  una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (385) Ilmatar trasformarsi in una bella striscia luminosa di 24 secondi d’arco.

Traccia del percorso di (385) Ilmatar nel mese di aprile. Crediti https://in-the-sky.org/

(89) Julia è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.490 giorni (4.08 anni) ad una distanza compresa tra le 2.08 e le 3.02 unità astronomiche (rispettivamente, 311.163.571 Km al perielio e 451.785.570 Km all’afelio). Deve il suo nome in onore di Santa Giulia. Scoperto dall’astronomo Édouard Stephan il 6 Agosto 1866, questo imponente asteroide di circa 145 Km di diametro è considerato il corpo progenitore dell’omonia famiglia asteroidale Julia, un gruppo di asteroidi che condividono caratteristiche orbitali simili, suggerendo un’origine comune. Le famiglie asteroidali sono gruppi di asteroidi che si ritiene siano frammenti di un più grande corpo progenitore generati a seguito di collisioni o altri eventi catastrofici. Questi gruppi sono identificati principalmente attraverso l’analisi delle loro orbite, che mostra similitudini nella loro inclinazione, eccentricità e semiasse maggiore.

La famiglia Julia è caratterizzata da asteroidi che hanno orbite con specifiche proprietà dinamiche che li collegano al corpo progenitore, suggerendo che  i membri della famiglia potrebbero essere i pezzi generati a seguito di un antico impatto. (89) Julia sarà in opposizione il 10 Aprile, momento nel quale raggiungerà la massima luminosità brillando di magnitudine di 10.8. Il suo moto sarà di 0,70 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle  nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 4 minuti. Per ottenere  una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (89) Julia trasformarsi in una bella striscia luminosa di 24 secondi d’arco.

Traccia del percorso di (89) Julia nel mese di aprile. Crediti https://in-the-sky.org/

Hebe è un grande asteroide (circa 185 Km di diametro) di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.380 giorni (3.78 anni) ad una distanza compresa tra le 1.93 e le 2.92 unità astronomiche (rispettivamente, 288.723.890 Km al perielio e 436.825.782 Km all’afelio). Deve il suo nome a Hebe, figura mitologica greca, Figlia di Zeus e di Hera.

Scoperto da Karl Ludwig Hencke il 1 Luglio 1847 è il quinto Asteroide più luminoso della fascia dopo (4) Vesta, (1) Ceres, (7) Iris, e (2) Pallas, (6). Un aspetto particolarmente interessante di Hebe è che si pensa sia una delle fonti principali delle meteoriti H condriti, uno dei gruppi più comuni di meteoriti che cadono sulla Terra. Questa teoria si basa sull’analisi della composizione delle meteoriti e sulla loro corrispondenza con lo spettro di riflessione di Hebe. Se corretto, ciò significherebbe che almeno una parte delle rocce spaziali che studiamo proviene da questo singolo asteroide, fornendo un campione diretto della sua composizione e, di conseguenza, delle preziose informazioni sulla formazione e l’evoluzione degli asteroidi nella fascia principale. (6) Hebe sarà in opposizione il 22 Aprile. In questo frangente raggiungerà la massima brillantezza con una magnitudine di 9.9.  Il suo moto sarà di 0,61 secondi d’arco al minuto, quindi per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle  nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 4 minuti. Per ottenere  una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (6) Hebe trasformarsi in una bella striscia luminosa di 24 secondi d’arco.


 

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