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A Scheggia (PG) il 57° Congresso nazionale dell’Unione Astrofili Italiani

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AGGIORNAMENTO DAL CONGRESSO dell’UNIONE ASTROFILI ITALIANI

Novità per il Congresso UAI
tutti i soci UAI che parteciperanno in presenza
riceveranno una copia di Coelum 267 in omaggio
e in più 
potranno usufruire di uno sconto 30% sugli abbonamenti alla versione cartacea.

*l’offerta è limitata a chi sottoscriverà l’abbonamento nei giorni del congresso.


Dal 19 al 21 aprile 2024 torna – con grandi novità – il Congresso nazionale dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), il più importante appuntamento degli appassionati di astronomia in Italia. Il Congresso, alla sua 57ª edizione, sarà un’occasione di incontro e confronto per scoprire quanto è stato fatto in ambito astrofilo, nei vari settori di attività, e per contribuire a definire nuove idee e i progetti futuri. Ospitato presso il Teatro Comunale di Scheggia e Pascelupo, il Congresso si avvarrà della preziosa collaborazione dell’Associazione Astronomica Umbra, delegazione territoriale dell’UAI.

Attorno ai tavoli del Congresso si siederanno astrofili provenienti da tutta Italia, afferenti alle oltre 60 Delegazioni dell’UAI, e astronomi professionisti, con i quali l’Unione Astrofili Italiani ha stretto rapporti di collaborazione nell’ambito sia divulgativo che della ricerca. “Il Congresso – spiega il Presidente dell’UAI Luca Orrù – è ormai dal lontano 1968 il più atteso e privilegiato momento di incontro, condivisione e socializzazione di tutta la comunità degli astrofili, delle associazioni, degli osservatori, dei planetari e dei musei a tema astronomico – scientifico che si riconoscono nella UAI. Un fine settimana per fare il punto della situazione, promuovere attività e condividere esperienze, offrire nuovi stimoli e anche per vivere momenti di grande divulgazione scientifica”.

Locandina ufficiale del Congresso UAI 2024

Ad aprire il Congresso saranno proprio le attività divulgative dedicate alla scoperta delle meraviglie del cielo, indirizzate alle scuole del territorio e al pubblico generico. Tra queste, non mancheranno – per la gioia di adulti e bambini – le osservazioni ai telescopi, spettacoli nel planetario e una mostra fotografica a cura dell’Associazione Astronomica Umbra. Si entrerà poi nel vivo delle attività congressuali con l’Assemblea dei soci e con le sessioni a cura delle Commissioni “Outreach”, “Ricerca” e “Tecnica” dell’UAI. In particolare, saranno presentate le diverse attività e i progetti su cui hanno lavorato gli astrofili delle varie Commissioni e che ricadono nell’ambito della didattica, della divulgazione – rigorosamente inclusiva – dell’astronomia, della ricerca amatoriale, del monitoraggio e contrasto dell’inquinamento luminoso, e della promozione dell’uso della strumentazione astronomica e delle tecniche osservative e dell’astrofotografia più innovative. Momenti di condivisione delle iniziative e dei risultati realizzati nel corso dell’ultimo anno si alterneranno a momenti di discussione per mettere a fattor comune le esperienze e individuare le sfide da affrontare e, quindi, per progettare insieme il futuro dell’astrofilia. Rispetto agli anni precedenti, le sessioni tematiche ospiteranno molti interventi a cura di astrofili e astronomi che collaborano con le Commissioni dell’UAI e incentrati su esperienze rilevanti in ambito outreach e ricerca. Altra novità del Congresso, l’area “networking” dedicata ai poster sulle attività e iniziative a carattere culturale e scientifico delle Delegazioni.

In occasione del Congresso, come da tradizione, verranno assegnati il premio “Gian Battista Lacchini”, il Premio “Guido Ruggieri”, il Premio “Stella al merito” e il Premio “Marco Falorni”. Il Premio “Gian Battista Lacchini”, istituito nel 1994, è il più importante riconoscimento che l’Unione Astrofili Italiani conferisce ad astronomi e astrofili di fama mondiale che si sono distinti nella divulgazione dell’astronomia. Il Premio “Guido Ruggieri” è assegnato dall’UAI all’astrofilo più meritevole per specifiche attività di ricerca effettuate o per l’insieme delle attività realizzate nel corso della propria carriera astrofila; il Premio “Stella al merito” va ai soci UAI che più si sono distinti negli ambiti di attività divulgative e didattiche, per meriti organizzativi o per il sostegno alla crescita dell’associazione; mentre il Premio “Marco Falorni” è destinato a persone particolarmente attive nel campo dell’osservazione planetaria. Il Premio “Lacchini” 2024 va all’astrofisico Amedeo Balbi, che terrà la tradizionale Lectio Magistralis aperta al pubblico e trasmessa in streaming sui canali social dell’UAI.

Nel corso del Congresso verrà inoltre decretato il vincitore del bando Astroiniziative 2024 riservato alle delegazioni dell’UAI e dedicato al tema “Artemis: ritorno alla Luna” e verranno presentati dall’Unione Astrofili Senesi, aggiudicataria del bando nel 2023, i risultati del progetto “Guardiani del cielo”. Il bando, con cadenza annuale, sostiene le iniziative in ambito divulgativo e didattico, eventualmente anche incentrate su attività di ricerca amatoriale, allo scopo – da un lato – di diffondere l’astronomia e la scienza nella società, e – dall’altro – di incoraggiare la creatività e la progettualità delle delegazioni.

Anche noi di COELUM saremo all’evento, vi aspettiamo!

⇒⇒Per maggiori informazioni sul Congresso UAI 2024 e per prenotare consultare il seguente link: https://www.uai.it/sito/congresso-uai-2024/