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La NASA ha completato l’analisi sul frammento di metallo che nel 2021 cadde su una casa nello stato della Florida.

Nel marzo 2021 Alejandro Otero segnalò che un oggetto di metallo aveva perforato il tetto della sua casa arrecando danni alla sua abitazione sita nella cittadina balneare di Naples in Florida.

I danni, per lo più modesti, erano tuttavia evidenti e Otero suppose subito che l’oggetto con un peso complessivo di circa 0,7 kilogrammi, potesse appartenere alla Stazione Spaziale Internazionale.

Scatti dei danni causati alla casa di Alejandro Otero nel 2021.

Dopo diversi mesi di attesa la NASA ha finalmente confermato che in effetti che il corpo di metallo è parte di un cargo di immondizia rilasciato dalla ISS l’11 marzo 2021.

Il carico conteneva batterie usate ed era destinato a bruciare completamente nell’atmosfera terrestre.

Un pezzo però del contenuto è evidente sopravvissuto alla passaggio in atmosfera per finire al suo in Florida.

Nell’immagine il pezzo caduto in Florida paragonato con le batterie all’idruro di nichel

Le batterie all’idruro di nichel sono state abbandonate dopo che le nuove versioni agli ioni di litio sono state consegnate alla ISS per un aggiornamento dell’alimentazione. Si prevedeva che il pallet e le batterie si bruciassero completamente nell’atmosfera terrestre , hanno detto i funzionari della NASA nell’aggiornamento di oggi, ma ciò non è accaduto e l’agenzia vuole sapere perché.

“Sulla base dell’esame, l’agenzia ha stabilito che i detriti erano un montante dell’attrezzatura di supporto di volo della NASA utilizzata per montare le batterie sul pallet di carico”, hanno scritto i funzionari dell’agenzia in un aggiornamento di oggi (15 aprile)

“La Stazione Spaziale Internazionale eseguirà un’indagine dettagliata sull’analisi del lancio e del rientro per determinare la causa della sopravvivenza dei detriti e per aggiornare la modellazione e l’analisi, secondo necessità”, hanno scritto i funzionari della NASA nell’aggiornamento di oggi.

Per la sicurezza di tutti è una priorità che i rilasci della ISS destinati a bruciare non arrivo a terra anche in maniera parziale e ciò vale per qualsiasi altra attività che preveda la distruzione in atmosfera.

Di sicuro questo episodio sarà utile ai progettisti della NASA ma anche di altre agenzie per valutare in maniera più accurata i parametri necessari da rispettare per la messa in sicurezza.


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