Home Approfondimenti

Approfondimenti

VISUALIZZA IN FORMATO SFOGLIABILE

  • Uomini di un certo “Impatto” – lo Studio Sperimentale dei Crateri Lunari

    Uomini di un certo “Impatto” – lo Studio Sperimentale dei Crateri Lunari

    Lo studio sperimentale dei crateri lunari viene ricostruito attraverso le sue principali tappe storiche e scientifiche, dalle prime ipotesi interpretative fino alla nascita della moderna geologia planetaria. Vengono analizzati protagonisti, apparati sperimentali e metodologie poco note, che hanno contribuito a chiarire i meccanismi fisici degli impatti. L’attività divulgativa svolta nelle scuole e nel territorio delle…

  • Intervista al Premio Nobel John C. Mather

    Intervista al Premio Nobel John C. Mather

    Intervista a John C. Mather, premio Nobel per il satellite COBE, sullo studio del fondo cosmico e sui nuovi progetti per l’osservazione del cosmo. Dall’HOEE alle starshade, da ORCAS all’Event Horizon Telescope, Mather racconta sfide tecnologiche, limiti attuali della cosmologia e il futuro della ricerca spaziale.

  • Transiente Catturato “al Volo”

    Transiente Catturato “al Volo”

    Durante un progetto di imaging profondo su M31, il gruppo AstroBOH ha documentato per caso l’outburst del sistema binario AT2025abao, legato a una rara fase di Evoluzione a Inviluppo Comune. L’evento, ripreso pochi giorni dopo il massimo, dimostra il valore scientifico dell’astrofotografia amatoriale nella raccolta di dati utili alla ricerca professionale.

  • Il CAPOTAURO un mito si fa largo: indagine sulla Natura di un Oggetto Enigmatico

    Il CAPOTAURO un mito si fa largo: indagine sulla Natura di un Oggetto Enigmatico

    “Capotauro” è un misterioso oggetto osservato dal telescopio James Webb che potrebbe essere la galassia più distante mai scoperta oppure una rarissima nana bruna della Via Lattea. Le sue proprietà estreme sfidano i modelli attuali e rendono necessarie nuove osservazioni per chiarirne la natura e il ruolo nella storia cosmica.

  • SETUP FAST – superFAST – ultraFAST – quattro sensori in parallelo

    SETUP FAST – superFAST – ultraFAST – quattro sensori in parallelo

    L’articolo racconta la realizzazione di un innovativo setup “ultra fast” per l’astrofotografia, basato su quattro Canon 6D modificate e obiettivi Nikkor 180 mm. Il sistema, privo di autoguida e PC, consente di moltiplicare il segnale e ridurre drasticamente i tempi di ripresa, rendendo possibili immagini deep sky di alta qualità anche in sessioni brevi.

  • “Mayday mayday qui JetBlue 1230!”: L’allarme Airbus tra sicurezza del volo e dati scientifici contrastanti

    “Mayday mayday qui JetBlue 1230!”: L’allarme Airbus tra sicurezza del volo e dati scientifici contrastanti

    Un comunicato Airbus ha collegato un’anomala perdita di quota di un A320 nel 2025 a possibili effetti delle radiazioni solari. Tuttavia, i dati di Space Weather disponibili non mostrano attività significativa nei giorni dell’evento. L’episodio resta senza una spiegazione chiara e solleva interrogativi sull’impatto reale dei fenomeni spaziali sull’aviazione.

  • IL FILM dei Buchi Neri – Regia di Event Horizon Telescope

    IL FILM dei Buchi Neri – Regia di Event Horizon Telescope

    I buchi neri supermassicci deformano lo spazio-tempo e influenzano l’evoluzione delle galassie. Al centro della Via Lattea, Sagittarius A*, con una massa di circa 4,3 milioni di Soli, è stato osservato direttamente grazie all’Event Horizon Telescope. Dalle prime immagini si passa ora a sequenze temporali per studiarne la dinamica e la fisica estrema.

  • Fotografare un Telescopio Spaziale (JWST) a 1,5 milioni di chilometri

    Fotografare un Telescopio Spaziale (JWST) a 1,5 milioni di chilometri

    C’è un’emozione particolare nel puntare il telescopio non verso una nebulosa o una galassia lontana, ma verso un altro strumento, un gioiello della tecnologia umana che a sua volta scruta l’Universo: il James Webb Space Telescope (JWST). L’idea di poterlo immortalare dalla Terra, a 1,5 milioni di chilometri di distanza, può sembrare quasi irrealizzabile. Eppure,…

  • SPETTROSCOPIA  applicazioni  per astrofili

    SPETTROSCOPIA applicazioni per astrofili

    La spettroscopia permette di decifrare la luce degli astri come un’impronta digitale, rivelando dati su temperatura, composizione chimica e velocità. Gli astrofili possono contribuire alla ricerca monitorando corpi del Sistema Solare, nebulose e fenomeni transienti come le novae. L’uso di reticoli o spettroscopi a fenditura consente di produrre dati preziosi per database internazionali.  

  • Intervista a Jill Tarter: la scienziata che trasformò la ricerca della vita aliena in una disciplina rigorosa insignita della Fellows Medal

    Intervista a Jill Tarter: la scienziata che trasformò la ricerca della vita aliena in una disciplina rigorosa insignita della Fellows Medal

    Intervista a Jill Tarter, pioniera del SETI e figura chiave nella ricerca scientifica di vita intelligente extraterrestre. Racconta lo sviluppo delle tecniche di rilevazione, le sfide del metodo scientifico, il ruolo della tecnologia, le difficoltà politiche e il futuro delle indagini su tecnofirme e pianeti abitabili.

  • La Galassia NCG 1068

    La Galassia NCG 1068

    NGC 1068 è una galassia a spirale con un nucleo galattico attivo alimentato da un enorme buco nero. È una rara sorgente che emette sia raggi gamma sia neutrini, rendendola un laboratorio unico per studiare i fenomeni più energetici dell’universo. Le osservazioni suggeriscono che le radiazioni ad alta energia vengano assorbite nelle regioni interne attorno…

  • Esplorare lo spazio per scoprire la Terra

    Esplorare lo spazio per scoprire la Terra

    Nel 1968, durante la missione Apollo 8, gli astronauti osservarono la Terra sorgere oltre l’orizzonte lunare e scattarono la celebre foto Earthrise. L’immagine rivelò la fragilità e la bellezza del nostro pianeta, contribuendo a cambiare la percezione dell’umanità e a rafforzare la consapevolezza ambientale. Guardare la Terra dallo spazio mostra l’unità del genere umano e…

  • Lunar Gravitational Wave Antenna

    Lunar Gravitational Wave Antenna

    La Lunar Gravitational-Wave Antenna (LGWA) mira a sfruttare la Luna come enorme rivelatore naturale di onde gravitazionali nella banda dei deci-hertz, finora inesplorata. Una rete di sensori ultra-sensibili, posizionati in regioni permanentemente in ombra del polo sud lunare, misurerà le minime vibrazioni del suolo per rivelare eventi cosmici come fusioni di buchi neri di massa…

  • Le Teorie di Gravità Modificata

    Le Teorie di Gravità Modificata

    L’articolo di Antonio Pasqua esplora le principali teorie di gravità modificata, nate per spiegare l’Universo senza ricorrere a materia ed energia oscura. Dalla gravità f(R) e teleparallelica, alla gravità massiva, alle teorie di brane, fino alla gravità emergente di Verlinde, l’autore illustra come la ricerca moderna stia ridefinendo il concetto stesso di spazio, tempo e…

  • AlUla Manara: Ambizione, Scienza e Cultura si Incontrano in Arabia Saudita

    AlUla Manara: Ambizione, Scienza e Cultura si Incontrano in Arabia Saudita

    L’articolo di Gianluca Lombardi e Gary Fildes presenta AlUla Manara, il primo osservatorio astronomico dell’Arabia Saudita. Situato in un’area riconosciuta da DarkSky International per la qualità del cielo, il progetto unisce ricerca, educazione, sostenibilità e cultura. Con telescopi modulari, laboratori e spazi per la divulgazione, AlUla Manara vuole diventare un faro di scienza e conoscenza…

  • Una Suite di Strumenti Python per l’Astrofilo Moderno

    Una Suite di Strumenti Python per l’Astrofilo Moderno

    L’articolo di Carlo Mollicone presenta una suite di strumenti Python integrati in Siril per ottimizzare l’elaborazione astrofotografica. Dai tool per la gestione dei file e la firma automatica delle immagini, fino agli algoritmi per la rimozione delle scie satellitari, gli script dimostrano come Python renda l’astrofotografia amatoriale più efficiente e scientificamente rigorosa.

  • Il Fotometro del 1971 e la sua Evoluzione

    Il Fotometro del 1971 e la sua Evoluzione

    Nel 1971 l’Osservatorio Vaticano realizzò uno dei primi fotometri portatili per misurare l’inquinamento luminoso. Lo strumento, sviluppato da Padre Patrick Treanor S.J., permise di elaborare la “legge di propagazione” della luce artificiale e di creare le prime mappe luminose dell’Italia, anticipando la moderna fotometria ambientale.

  • Mistero nella Nebulosa dell’Aquila

    Mistero nella Nebulosa dell’Aquila

    Durante una sessione di astrofotografia sulla nebulosa Aquila (M16), un’anomala sorgente luminosa ha attirato l’attenzione di due astrofili. Analisi multibanda, confronti d’archivio e verifiche spettroscopiche indicano un possibile incremento recente in OIII. L’oggetto, distante circa 14 kpc, potrebbe essere una giovane nebulosa planetaria.

  • Comunicazioni Ottiche Laser: il progetto Caramuel

    Comunicazioni Ottiche Laser: il progetto Caramuel

    Il progetto Caramuel unisce ottica adattiva e crittografia quantistica per rivoluzionare le comunicazioni satellitari. Coordinato da IACTEC-FSO con Thales Alenia, Hispasat e altri partner, mira a sviluppare un sistema di trasmissione laser sicuro tramite chiavi QKD, aprendo la via all’“Internet quantistico” e a connessioni spaziali ultraveloce tra satelliti e Terra.

  • Guida Completa alla Citizen Science in Astronomia

    Guida Completa alla Citizen Science in Astronomia

    La Citizen Science coinvolge cittadini comuni nella ricerca scientifica, permettendo contributi reali da casa grazie a piattaforme come Zooniverse e BOINC. Progetti come Galaxy Zoo, Planet Hunters, Kilonova Seekers ed Einstein@Home hanno portato a scoperte di galassie, esopianeti, pulsar e asteroidi. Esperienze e testimonianze mostrano il valore educativo, scientifico e collaborativo di questa partecipazione globale.