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IL FILM dei Buchi Neri – Regia di Event Horizon Telescope
I buchi neri supermassicci deformano lo spazio-tempo e influenzano l’evoluzione delle galassie. Al centro della Via Lattea, Sagittarius A*, con una massa di circa 4,3 milioni di Soli, è stato osservato direttamente grazie all’Event Horizon Telescope. Dalle prime immagini si passa ora a sequenze temporali per studiarne la dinamica e la fisica estrema.
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Fotografare un Telescopio Spaziale (JWST) a 1,5 milioni di chilometri
C’è un’emozione particolare nel puntare il telescopio non verso una nebulosa o una galassia lontana, ma verso un altro strumento, un gioiello della tecnologia umana che a sua volta scruta l’Universo: il James Webb Space Telescope (JWST). L’idea di poterlo immortalare dalla Terra, a 1,5 milioni di chilometri di distanza, può sembrare quasi irrealizzabile. Eppure,…
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SPETTROSCOPIA applicazioni per astrofili
La spettroscopia permette di decifrare la luce degli astri come un’impronta digitale, rivelando dati su temperatura, composizione chimica e velocità. Gli astrofili possono contribuire alla ricerca monitorando corpi del Sistema Solare, nebulose e fenomeni transienti come le novae. L’uso di reticoli o spettroscopi a fenditura consente di produrre dati preziosi per database internazionali.
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Intervista a Jill Tarter: la scienziata che trasformò la ricerca della vita aliena in una disciplina rigorosa insignita della Fellows Medal
Intervista a Jill Tarter, pioniera del SETI e figura chiave nella ricerca scientifica di vita intelligente extraterrestre. Racconta lo sviluppo delle tecniche di rilevazione, le sfide del metodo scientifico, il ruolo della tecnologia, le difficoltà politiche e il futuro delle indagini su tecnofirme e pianeti abitabili.
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La Galassia NCG 1068
NGC 1068 è una galassia a spirale con un nucleo galattico attivo alimentato da un enorme buco nero. È una rara sorgente che emette sia raggi gamma sia neutrini, rendendola un laboratorio unico per studiare i fenomeni più energetici dell’universo. Le osservazioni suggeriscono che le radiazioni ad alta energia vengano assorbite nelle regioni interne attorno…
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Esplorare lo spazio per scoprire la Terra
Nel 1968, durante la missione Apollo 8, gli astronauti osservarono la Terra sorgere oltre l’orizzonte lunare e scattarono la celebre foto Earthrise. L’immagine rivelò la fragilità e la bellezza del nostro pianeta, contribuendo a cambiare la percezione dell’umanità e a rafforzare la consapevolezza ambientale. Guardare la Terra dallo spazio mostra l’unità del genere umano e…
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Lunar Gravitational Wave Antenna
La Lunar Gravitational-Wave Antenna (LGWA) mira a sfruttare la Luna come enorme rivelatore naturale di onde gravitazionali nella banda dei deci-hertz, finora inesplorata. Una rete di sensori ultra-sensibili, posizionati in regioni permanentemente in ombra del polo sud lunare, misurerà le minime vibrazioni del suolo per rivelare eventi cosmici come fusioni di buchi neri di massa…
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Le Teorie di Gravità Modificata
L’articolo di Antonio Pasqua esplora le principali teorie di gravità modificata, nate per spiegare l’Universo senza ricorrere a materia ed energia oscura. Dalla gravità f(R) e teleparallelica, alla gravità massiva, alle teorie di brane, fino alla gravità emergente di Verlinde, l’autore illustra come la ricerca moderna stia ridefinendo il concetto stesso di spazio, tempo e…
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AlUla Manara: Ambizione, Scienza e Cultura si Incontrano in Arabia Saudita
L’articolo di Gianluca Lombardi e Gary Fildes presenta AlUla Manara, il primo osservatorio astronomico dell’Arabia Saudita. Situato in un’area riconosciuta da DarkSky International per la qualità del cielo, il progetto unisce ricerca, educazione, sostenibilità e cultura. Con telescopi modulari, laboratori e spazi per la divulgazione, AlUla Manara vuole diventare un faro di scienza e conoscenza…
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Una Suite di Strumenti Python per l’Astrofilo Moderno
L’articolo di Carlo Mollicone presenta una suite di strumenti Python integrati in Siril per ottimizzare l’elaborazione astrofotografica. Dai tool per la gestione dei file e la firma automatica delle immagini, fino agli algoritmi per la rimozione delle scie satellitari, gli script dimostrano come Python renda l’astrofotografia amatoriale più efficiente e scientificamente rigorosa.
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Il Fotometro del 1971 e la sua Evoluzione
Nel 1971 l’Osservatorio Vaticano realizzò uno dei primi fotometri portatili per misurare l’inquinamento luminoso. Lo strumento, sviluppato da Padre Patrick Treanor S.J., permise di elaborare la “legge di propagazione” della luce artificiale e di creare le prime mappe luminose dell’Italia, anticipando la moderna fotometria ambientale.
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Mistero nella Nebulosa dell’Aquila
Durante una sessione di astrofotografia sulla nebulosa Aquila (M16), un’anomala sorgente luminosa ha attirato l’attenzione di due astrofili. Analisi multibanda, confronti d’archivio e verifiche spettroscopiche indicano un possibile incremento recente in OIII. L’oggetto, distante circa 14 kpc, potrebbe essere una giovane nebulosa planetaria.
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Comunicazioni Ottiche Laser: il progetto Caramuel
Il progetto Caramuel unisce ottica adattiva e crittografia quantistica per rivoluzionare le comunicazioni satellitari. Coordinato da IACTEC-FSO con Thales Alenia, Hispasat e altri partner, mira a sviluppare un sistema di trasmissione laser sicuro tramite chiavi QKD, aprendo la via all’“Internet quantistico” e a connessioni spaziali ultraveloce tra satelliti e Terra.
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Guida Completa alla Citizen Science in Astronomia
La Citizen Science coinvolge cittadini comuni nella ricerca scientifica, permettendo contributi reali da casa grazie a piattaforme come Zooniverse e BOINC. Progetti come Galaxy Zoo, Planet Hunters, Kilonova Seekers ed Einstein@Home hanno portato a scoperte di galassie, esopianeti, pulsar e asteroidi. Esperienze e testimonianze mostrano il valore educativo, scientifico e collaborativo di questa partecipazione globale.
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William Herschel e Maria Mitchell: alle origini della Citizen Science
La passione per la scoperta ha guidato figure come Maria Mitchell, che promosse l’accesso universale alla scienza e coinvolse il pubblico nelle osservazioni astronomiche, e William Herschel, musicista divenuto pioniere dell’astronomia, scopritore di Urano, lune planetarie e migliaia di oggetti celesti con la sorella Caroline.
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Citizen scientist professionale con Planet Patrol
Planet Patrol, progetto di Citizen Science, coinvolge migliaia di volontari nell’analisi dei dati del telescopio TESS per individuare esopianeti, distinguendo veri transiti da falsi segnali. Grazie a questa collaborazione, sono stati identificati candidati nella zona abitabile come TOI-715 b e TOI-1277 b. L’iniziativa unisce scienza, formazione e comunità in un’avventura globale.
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RAMSES e l’Asteroide Apophis una Grande Occasione nel 2029
La missione europea RAMSES studierà da vicino l’asteroide Apophis nel suo passaggio ravvicinato del 2029, offrendo un’opportunità unica per la difesa planetaria. L’Italia è protagonista del progetto con il coordinamento scientifico, strumenti avanzati e cubesat dedicati. L’evento sarà visibile a occhio nudo da oltre due miliardi di persone.
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Spettroscopia Amatoriale ad Alta Risoluzione
Lo SHG 700 permette di ottenere spettri ad alta risoluzione anche con strumenti amatoriali. L’articolo descrive l’evoluzione del setup, le tecniche di calibrazione e le osservazioni spettroscopiche su tre nebulose planetarie, dimostrando come oggi anche gli astrofili possano contribuire alla ricerca scientifica.
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Nuvole di PeVatroni Cariche di Pioggia Cosmica
L’origine dei raggi cosmici più energetici resta un mistero. Le supernove non bastano a spiegare l’intero spettro osservato: entra in scena la caccia ai PeVatroni, oggetti capaci di accelerare particelle fino al PeV. L’articolo esplora le potenziali sorgenti, l’astrofisica gamma e i contributi di osservatori come l’IAA e il CTAO.
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Exo Life Finder (ELF)
Il progetto ELF (Exo Life Finder), guidato da Jeff Kuhn, mira a osservare direttamente pianeti extrasolari abitabili cancellando la luce stellare tramite interferometria ottica. Sostenuto da tecnologie d’avanguardia e struttura in tensegrità, ELF potrebbe rivoluzionare la ricerca di vita nell’Universo, con il prototipo SELF atteso sul Teide entro il 2027.


























