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Voli parabolici, sperimentare a gravità zero

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Volo Zero G
L'aereo utilizzato per i voli parabolici a Zero G
Volo Zero G
L'aereo utilizzato per i voli parabolici a Zero G

Immaginate di essere su un aereo non molto dissimile da un normale velivolo di linea. Immaginate che il velivolo cominci ad alzarsi mantenendo un’inclinazione di 45° con una velocità e un’accelerazione tali da tenervi incollati al sedile. Il tutto per una durata di circa 30 secondi. Immaginate poi, una volta in quota, di sentire spegnere i motori e di iniziare a precipitare verso terra. Da quel momento e per i successivi 20-30 secondi di caduta libera sperimentereste quello che gli astronauti vivono ogni giorno sulla Stazionale Spaziale Internazionale, ovvero l’assenza di peso. Per provare l’esperienza della gravità zero dunque non c’è più bisogno di andare nello spazio, basta fare un giro su un volo parabolico.

Il prossimo è il 19 ottobre. Da Bordeaux-Mèrignac nell’ambito della 85esima “parabolic flight campaign”, la numero 53 organizzata dall’Esa che quest’anno vede per la prima volta la partecipazione dell’Agenzia Spaziale Italiana con il progetto COSMIC, Combustion Synthesis under Microgravity Conditions, sviluppato dall’Università di Cagliari in collaborazione con diversi partner pubblici e privati.

Si tratta del primo progetto italiano finanziato da ASI con l’obiettivo di sviluppare tecnologie innovative per l’esplorazione umana dello spazio e il trasferimento tecnologico a supporto di numerose attività terrestri. La campagna prevede 3 giorni di volo in programma per il 19, il 20 e il 21 di ottobre a bordo dell’A300 ZERO-G della Novespace, un aereo configurato ad hoc per l’esecuzione di voli parabolici e sul quale saliranno insieme a due ricercatori dell’Università di Cagliari anche tre rappresentati dell’ASI per la prima volta in qualità di sperimentatori di bordo e, nell’ambito dell’accordo di cooperazione nel settore del volo umano con l’Aeronautica Militare, sei tra piloti collaudatori, ingegneri e medici della stessa (nell’immagine a destra). Per ogni volo, che avrà la durata di circa due ore, è prevista l’esecuzione di 30 parabole con ascesa veloce e caduta libera in assenza di gravità condotte ad intervalli di 4-8 minuti l’una dall’altra. Nei 20 secondi di gravità zero vengono innescati gli esperimenti portati a bordo che sono poi ripetuti durante le parabole successive.

Ormai sempre più in voga tra le agenzie spaziali, gli enti di ricerca e le università, il sistema dei voli parabolici viene utilizzato per testare nuove tecnologie e materiali, per validare procedure sperimentali da utilizzare nello spazio ed anche come “palestra” per gli astronauti in partenza per future missioni spaziali.

Il team per la missione parabolica del progetto COSMIC:

• ASI – Coordinatore: Andrea Lorenzoni; Sperimentatori di bordo: Salvatore Pignataro, Mauro Piermaria, Gabriele Mascetti.
• UNICA – Coordinatore: Giacomo Cao; Ricercatori: Roberta Licheri, Gianluca Corrias.
• AM – Magg. Walter Villadei; Magg. Severino De Luca, Magg. Alessandro Scaburri, Cap. Raffaele Brescia, Cap. Angelo Landolfi, TC Alberto Autore.

Un autunno nel segno di Schiaparelli – gli appuntamenti di Novembre

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Giovanni Schiaparelli
I Cieli di Schiaparelli

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Giovanni Schiaparelli

Proseguono a Milano le celebrazioni per il centenario della scomparsa del grande astronomo Giovanni Schiaparelli.

L’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera Conferenze ricorda una delle sue figure storiche con conferenze, letture e dibattiti ispirati a Schiaparelli.
Per il ciclo di conferenze “I Cieli di Schiaparelli“, organizzate in collaborazione con il Planetario “Ulrico Hoepli” di Milano, i prossimi appuntamenti sono (ore 21):

11.11: “Da dove provengono le comete?” (di Giovanni Valsecchi)

25.11: “I marziani siamo noi – Il filo rosso dal big bang alla vita” (di Giovanni Bignami)

Per maggiori informazioni: www.brera.inaf.it/schiaparelli/index.html

Un autunno nel segno di Schiaparelli – appuntamenti di Ottobre

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Giovanni Schiaparelli
I Cieli di Schiaparelli
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Giovanni Schiaparelli

Proseguono a Milano le celebrazioni per il centenario della scomparsa del grande astronomo Giovanni Schiaparelli.

L’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera Conferenze ricorda una delle sue figure storiche con conferenze, letture e dibattiti ispirati a Schiaparelli.
Per il ciclo di conferenze “I Cieli di Schiaparelli“, organizzate in collaborazione con il Planetario “Ulrico Hoepli” di Milano, i prossimi appuntamenti sono (ore 21):
07.10: “Clima e meteorologia” (di Maurizio
Maugeri).
28.10: “Mercurio e Venere: da Schiaparelli alle sonde spaziali” (di Cesare Guaita).

Unione Astrofili Bresciani Lumezzane (Brescia)

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Astronomia per tutti con e senza telescopio Inizia giovedì 21 ottobre 2010, alle ore 20.30, nell’auditorium del Museo di scienze naturali di Brescia, in via Ozanam 4, la XXIII edizione del corso elementare di astronomia. Le lezioni al Museo sono aperte a tutti e non è richiesta alcuna iscrizione.
Durante gli incontri teorici sarà possibile iscriversi alla parte pratica del corso, che è comunque facoltativa.
Il programma dettagliato può essere consultato nel nostro sito.
30.10, alle ore 21: “Halloween sotto le Stelle” c/o il Museo di scienze naturali di via Ozanam 4, a Brescia, è in programma per i giovanissimi “Una notte da brividi”. In occasione della notte di Halloween verranno proposte delle letture recitate sui mostri celesti. Sono invitati bambini coraggiosi! L’ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni: 030/872164

Il lato oscuro dell’Universo

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L’Associazione Cernuschese Astrofili di Cernusco sul Naviglio organizza un ciclo di conferenze a cura del prof. Andrea Grieco che si terranno con ingresso libero presso la Biblioteca Civica “Lino Penati” con inizio alle ore 21.
04.11: “La Materia Oscura”. Nell’Universo qualcosa tiene assieme le stelle nelle galassie e le galassie negli ammassi, esercitando una forza attrattiva ben superiore a quella deducibile dalla materia luminosa…
11.11: “L’Energia Oscura”. L’Universo si espande e la velocità di espansione, invece di diminuire, come ci si aspetterebbe per attrazione gravitazionale, aumenta. Così sembrano indicare le osservazioni condotte a partire dagli Anni ‘90…
18.11: “La Particella Oscura”. Qualcuno l’ha soprannominata “La particella di Dio” perchè porterebbe alla teoria finale della natura… Cosa nasconde questa particella, elusiva come un fantasma, che divide la comunità dei fisici?
Inoltre, il 20.11, visita guidata all’Osservatorio G. Barletta.
Per info: tel. 02 9278 300

Schiaparelli and his legacy

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Symposium
Milano, 19-20 ottobre, Torino 21 ottobre
Il Congresso intende celebrare la vita e i risultati scientifici di Schiaparelli dando particolare enfasi a ciò che la scienza moderna ha derivato dai suoi lavori pionieristici.
Il congresso si svolgerà nelle due città promotrici delle celebrazioni schiaparelliane: a Milano sarà organizzata la parte storica e scientifica mentre a Torino quella di strumentazione e esplorazione.
Il programma del Congresso prevede:
19 ottobre: una giornata dedicata alla vita e alle scoperte di Schiaparelli.
20 ottobre: una giornata dedicata alle scienze planetarie moderne.
21 ottobre: una giornata dedicata alla strumentazione necessaria per l’esplorazione del Sistema Solare.

Corso ARA 2011 a Roma

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Sono aperte le pre-iscrizioni al corso di Astronomia 2010-2011 organizzato dall’Associazione Romana Astrofili.
Il corso si articolerà su 12 lezioni settimanali e su alcune conferenze a tema e serate osservative presso l’Osservatorio Astronomico “Virginio Cesarini” situato a Frasso Sabino (RI).
Le lezioni si terranno presso il Centro Scolastico Europeo – Viale Manzoni 55 a Roma a partire dal 27 gennaio 2011.
La Conferenza Inaugurale, “Il mestiere dell’astrofilo”, quest’anno sarà tenuta da Bruno Pulcinelli.
Per informazioni: 06 7002502 (Manlio),
339 7900809 (Fabio).
E-mail: info@ara.roma.it

KOSMOS

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Col patrocinio del Comune di Pisa, dal 4 al 23 dicembre 2010 si svolgerà la mostra di astrofotografia e scultura “Kosmos” presso il Palazzo sede dell’Ufficio dei Fiumi e Fossi a Pisa.
La mostra prevede due diverse esposizioni: “Notturni e dintorni” ed “Espressioni e forme”.
“Notturni e dintorni” rappresenta un percorso fotografico che ha come tema conduttore il cielo notturno nelle sue variegate sfumature. Autori delle immagini sono gli astrofotografi Marco Meniero ed Andreina Ricco. Le immagini sono accompagnate dagli scritti del poeta Valentino Picchi.
La mostra di scultura “Espressioni e forme” rappresenta una immersione totale in cui lo scultore Umberto De Mattia partecipa a un dialogo interattivo tra forme e contenuti espressivi tra essere e divenire. Terre cotte e ceramiche si ricollegano alla terra madre ed al mito di Gea, dalle cui viscere nascono le aspettative della sostanza.
Per informazioni: meniero@gmail.com
umberto_demattia@hotmail.it

Appuntamenti di Dicembre della Fondazione Osservatorio Astronomico Messier 13 – Tradate

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È reiniziata l’attività didattica dell’Osservatorio Astronomico di Tradate 2010-2011. Con il nuovo anno scolastico sono stati attivati inediti progetti e laboratori di didattica astronomica/ambientale; una novità riguarda anche l’introduzione dei giochi di ruolo, in particolare il progetto ”In volo nello Spazio”. Questo nuovo laboratorio didattico è rivolto alle classi della “scuola primaria” ed ha l’intento di spiegare il nostro Sistema Solare in modo piacevole e divertente.
Alcuni ragazzi, inoltre, durante le varie attività indosseranno le tute spaziali con i relativi caschi per simulare le attività delle missioni spaziali. L’esperienza, oltre ad essere piacevole e divertente, sarà certamente formativa e potrà orientare il futuro di qualche ragazzo.
Ecco inoltre il programma delle prossime serate osservative pubbliche e gratuite, con inizio ore 21.
15.12: “Il Progetto SETI” di Bruno Moretti. Esistono altre forme di vita intelligente nell’Universo? È una domanda che l’uomo si pone da sempre.
Per informazioni: foam13@foam13.it

Appuntamenti di Novembre della Fondazione Osservatorio Astronomico Messier 13 – Tradate

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È reiniziata l’attività didattica dell’Osservatorio Astronomico di Tradate 2010-2011. Con il nuovo anno
scolastico sono stati attivati inediti progetti e laboratori di didattica astronomica/ambientale; una novità riguarda anche l’introduzione dei giochi di ruolo, in particolare il progetto ”In volo nello Spazio”. Questo
nuovo laboratorio didattico è rivolto alle classi della “scuola primaria” ed ha l’intento di spiegare il nostro
Sistema Solare in modo piacevole e divertente.
Alcuni ragazzi, inoltre, durante le varie attività indosseranno le tute spaziali con i relativi caschi per
simulare le attività delle missioni spaziali.
L’esperienza, oltre ad essere piacevole e divertente, sarà certamente formativa e potrà orientare il futuro di qualche ragazzo.
Ecco inoltre il programma delle prossime serate osservative pubbliche e gratuite, con inizio ore 21.
16.11: “I Planetari Virtuali” di Paolo Ostinelli. Utilizzando Internet si possono scaricare in maniera gratuita veri e propri Planetari Virtuali utili per imparare a conoscere il cielo.

Per informazioni: foam13@foam13.it

www.foam13.it

Appuntamenti di Ottobre della Fondazione Osservatorio Astronomico Messier 13 – Tradate

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È reiniziata l’attività didattica dell’Osservatorio Astronomicodi Tradate 2010-2011.
Con il nuovo anno scolastico sono stati attivati inediti progetti e laboratori di didattica astronomica/ambientale; una novità riguarda anche l’introduzione dei giochi di ruolo, in particolare il progetto ”In volo nello Spazio”. Questo nuovo laboratorio didattico è rivolto alle classi della“scuola primaria” ed ha l’intento di spiegare il nostro Sistema Solare in modo piacevole e divertente. Alcuni ragazzi, inoltre, durante le varie attività indosseranno le tute spaziali con i relativi caschi per simulare le attività delle missioni spaziali. L’esperienza, oltre ad essere piacevole e divertente, sarà certamente formativa e potrà orientare il futuro di qualche ragazzo.
Ecco inoltre il programma delle prossime serate osservative pubbliche e gratuite, con inizio ore 21.
15.10: Apollo 11 in 3D” a cura di Federico Manzini; l’incredibile avventura della conquista della Luna attraverso una serie di immagini in 3D che verranno proiettate su schermo gigante.
Per informazioni: foam13@foam13.it

Appuntamenti di ottobre al planetario di Padova

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Spettacoli al Planetario: il venerdì e il sabato alle ore 18:00 e 21:00, la domenica alle 16:00 e 17:30.
Speciale Conferenza del venerdì sera (ore 21:00):
15.10: “La battaglia per Plutone: da divinità-pianeta decano degli asteroidi ghiacciati”. Relatore: prof. Giuseppe Galletta (Università di Padova).
22.10: “Le eclissi di Sole e di Luna”. Relatore: dott. Stefano Ottani (Planetario di Padova).
29.10: “Tanto rumore per nulla. Creazione ed evoluzione cosmologica: un contrasto che non esiste”. Relatore: prof. Alessandro Omizzolo (OAPD-INAF).
Per informazionie prenotazioni: tel. 049 773677
Email: info@planetariopadova.it

Il programma di Ottobre al Planetario di Ravenna con l’A.R.A.R.

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Attività del Planetario di Ravenna con la collaborazione dell’Associazione Ravennate Astrofili Rheyta.
Inizio ore 21.00.
Le osservazioni si tengono presso i Giardini Pubblici con ingresso libero.

05.10: “La missione Cassini a Saturno”. Conferenza di Massimo Berretti.

12.10: “L’ombra in Astronomia” a cura di Oriano Spazzoli.

15-17.10: “Corso residenziale di didattica dell’astronomia. I pianeti, dal mondo antico alle sonde spaziali” (per gli insegnanti il corso è riconosciuto dal Ministero della Pubblica Istruzione).

19.10: “VIII ottobre giapponese. Il cielo dei Samurai” a cura di Agostino Galegati.

22.10: “i venerdì dell’A.R.A.R. – La meccanica quantistica resa facile e attraente” a cura di aria Dall’Olio.

26.10: “Il sistema solare” a cura di Claudio Balella.

15.10 e 17.10 : Osservazioni della volta stellata e Osservazione del Sole (Giardino pubblico, rispettivamente ore 21 e 10:30 – Ingresso gratuito).

Per info e prenotazioni: tel. 0544-62534

Web: www.arar.it

Planetario “G. Giacomotti” Cà del Monte Cecima (PV) – Attività di Ottobre

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Calendario attività di ottobre  al Planetario “G. Giacomotti” di Cà del Monte Cecima (PV)

Il Planetario e Osservatorio Astronomico “G. Giacomotti” di Cà del Monte, Cecima (PV) è un luogo in cui avvicinarsi all’astronomia e alle scienze in generale, attraverso osservazioni dirette, lezioni e simulazioni al planetario.

Per l’anno scolastico 2010-2011, l’Osservatorio propone un’offerta didattica che comprende osservazioni diurne e notturne al telescopio, lezioni frontali interattive e altri percorsi complementari alle attività di argomento prevalentemente astronomico. In particolare, le lezioni frontali uniscono all’aspetto didattico l’approccio immediato e coinvolgente delle animazioni sotto la cupola del planetario digitale di ultima generazione, utilizzato sia come macchina che simula la volta celeste (in diverse epoche e a diverse latitudini) sia come strumento di proiezione di filmati full dome che permettono di entrare nei corpi celesti e di apprezzarne anche i più piccoli particolari.

Il registro dei temi proposti viene opportunamente calibrato sulle classi in visita alla struttura. Da quest’anno, inoltre, l’offerta didattica è arricchita dalla possibilità di partecipare ai diversi laboratori dedicati alle scienze astronomiche e naturali.

09.10, ore 21:30: Il cielo di ottobre (spettacolo al planetario). Osservazione notturna.

10.10, ore 16:00: Il cielo di ottobre. Passeggiate naturalistiche fossilifere guidate.

30.10, ore 21:30: “Serata Halloween” e Osservazione notturna.

31.10, ore 16:00: “IBEX, uno spettacolo di missione”. (Film al planetario) e Osservazione del Sole.

Info e prenotazioni: osservatorio@osservatoriocadelmonte.it – cell. 327 7672984

Gruppo Astrofili Lariani

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Aperture dell’Osservatorio “Monte Calbiga” (Lenno-CO) e attività del gruppo.
01.10, ore 21.15: Osservazione di Giove, delle galassie e degli ammassi stellari con conferenza introduttiva c/o il Centro Civico Borella di Solzago di Tavernerio (CO).
09.10, ore 21.00: Ultima apertura ufficiale, per la stagione 2010, dedicata all’osservazione di Giove e alle meravigliose galassie e agli splendidi ammassi stellari del cielo autunnale.
15.10, ore 21:15: “Flammarion e l’Astronomia a cavallo fra Ottocento e Novecento”. Conferenza, accompagnata da immagini computerizzate, a cura di Luigi Viazzo. Presso il Centro Civico Rosario Livatino di Tavernerio (CO).
È necessario prenotare: tel. 328/0976491
E-mail: astrofili_lariani@virgilio.it

Cielo stellato e inquinamento luminoso 2010

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RaccontIncontri con lo sguardo rivolto al cielo. Il Comune di Venezia- Assessorato all’Ambiente, propone anche per il 2010 una rassegna di incontri divulgativi per avvicinare la cittadinanza al tema sempre più importante e sentito dell’inquinamento luminoso associandolo all’astronomia.
Prossimi appuntamenti:
16.10: “L’evoluzione della Scienza fino a Newton, tra astronomia e matematica”. Relatore Prof. Elio Canestrelli. Laurentianum, Duomo di Metre, P.zaFerretto – Mestre
Per info: Servizio Educazione Ambientale
tel. 041.2748274/ 041.2747946
Email: educazione.ambientale@comune.venezia.it

Galassie che crescono “mangiando” gas

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La domanda sulle origini è da sempre quella più affascinante e dibattuta, un po’ in tutti i campi. Quella sulla formazione dell’Universo e delle prime galassie, poi, è il rovello preferito da generazioni di cosmologi ed astrofisici, per non scomodare teologi e filosofi. Bene: fino ad ora tra gli scienziati circolava una “idea prevalente”. Vale a dire che all’origine degli oggetti più massicci dell’Universo, come la nostra Via Lattea, ci fossero drammatici e spettacolari scontri fra galassie. Oggi però un lavoro pubblicato sull’ultimo numero della rivista Nature da parte di un team tutto italiano di ricercatori dell’INAF e dell’Università di Firenze – cofinanziato dall’ASI – propone un nuovo scenario: le prime galassie si sarebbero accresciute catturando enormi quantità di gas, essenzialmente idrogeno ed elio, presente in regioni di spazio vicine.

“Molti dei modelli di formazione ed evoluzione delle galassie – spiega con soddisfazione Giovanni Cresci, dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri, primo autore dell’articolo – andranno ripensati alla luce di questi risultati”. Soddisfazione ampiamente condivisa anche dall’Agenzia Spaziale Italiana, che ha contribuito finanziaramente nella ricerca: “ASI – dice Barbara Negri, Responsabile dell’Unità Esplorazione e Osservazione dell’Universo dell’Agenzia – da anni supporta lo studio dell’Universo attraverso il finanziamento sia di attività di sviluppo di modelli teorici che di analisi dati, finalizzate alla progettazione di nuovi strumenti per le future missioni spaziali”.

VLT Very Large Telescope
Lo strumento SINFONI installato al telescopio VLT (Very Large Telescope) dello European Southern Observatory in Cile

Per studiare la composizione chimica del gas presente in tre galassie a disco distanti oltre 12 miliardi di anni luce da noi (quindi formatesi solo 2 miliardi di anni dopo il Big Bang) gli astronomi hanno utilizzato lo strumento SINFONI installato al telescopio VLT (Very Large Telescope) dello European Southern Observatory in Cile. Il punto di forza di SINFONI è la sua capacità di fornire informazioni su come è distribuita la materia nelle galassie e, soprattutto, da cosa è composta. Questo ha permesso di studiare per la prima volta in galassie così distanti la variazione della composizione chimica del gas dal loro centro fin verso la periferia.

Bene. In ognuna delle tre galassie sono state individuate regioni prossime al centro, in corrispondenza delle zone di formazione stellare più intensa, molto povere di elementi chimici più pesanti dell’idrogeno. Una scoperta sorprendete, in disaccordo con la maggior parte dei modelli teorici di evoluzione chimica e con quello che si osserva in galassie vicine, dove la quantità di elementi chimici più pesanti dell’idrogeno diminuisce via via che ci si sposta verso regioni esterne della galassia. Le osservazioni confermano dunque lo scenario in cui la formazione di nuove stelle è associata all’accrescimento di gas primordiale nelle regioni centrali: le zone esterne delle galassie sono arricchite in elementi pesanti prodotti all’interno delle stelle, mentre la scarsezza di elementi pesanti in quelle prossime al centro è dovuta al nuovo gas extragalattico, quasi totalmente composto da idrogeno. Ecco dunque la prova mancante che l’assorbimento di ingenti quantità di gas, senza il bisogno di più violente fusioni fra galassie, è davvero presente e capace di sostenere la formazione di nuove stelle, almeno nelle galassie più massicce dell’universo primordiale.

Il team di ricerca che ha condotto il lavoro pubblicato su Nature è composto, oltre Giovanni Cresci, da Filippo Mannucci e Laura Magrini dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Roberto Maiolino dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Roma e da Alessandro Marconi e Alessio Gnerucci del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Firenze.

Un nuovo cratere d’impatto su Marte

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Cratere su Marte
Il nuovo cratere d’impatto su Marte (NASA/JPL/University of Arizona)
Cratere su Marte
Il nuovo cratere d’impatto su Marte (NASA/JPL/University of Arizona)

In una foto presa nell’agosto 2010 una macchia scura fu osservata dal Team di ricercatori che seguivano la camera MRO (Mars Recoinnaissance Orbiter) Context in orbita attorno a Marte, che non era presente in una risalente al dicembre 2007 presa dal Mars Odyssey THEMIS.

Fu richiesta un’immagine ad alta risoluzione con HIRISE (High Resolution Image Science Experiment) a bordo di MRO per determinare, in particolare, se tale macchia fosse stata causata da un cratere d’impatto. HIRISE ha mostrato effettivamente la presenza di un cratere giovane di circa 7 metri di diametro e di getti scuri di forma allungata proprio in quel punto.

Piccoli crateri d’impatto di questo tipo si formano continuamente su Marte e si riconoscono molto facilmente nelle zone ricoperte da polvere chiara.

Immagine: http://hirise.lpl.arizona.edu/ESP_019195_2175

Firmato il NASA Authorization Act

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Obama firma il Nasa Authorization Act
Obama firma l'Authorization Act (Pete Souza)
Obama firma il Nasa Authorization Act
Obama firma l'Authorization Act (Pete Souza)

La foto del presidente Barack Obama mentre firma il Nasa Authorization Act nell’Oval Office della Casa Bianca dice tutto.

Questo documento significa il via ai fatti e la fine delle parole inutili.
Ecco ciò che è stato deciso:

– La Stazione Spaziale Internazionale sarà sostenuta fino al 2020.
– Via libera definitivo alla missione Space Shuttle STS-135.
– Fine del Programma Constellation e dei vettori Ares.
– Prosecuzione dello sviluppo della capsula Orion.
– Inizio dello sviluppo di un vettore pesante (11,5 miliardi in 3 anni).
– 1,3 miliardi in 3 anni per il settore privato (volo umano).
– Nuovo slancio all’esplorazione spaziale con mezzi robotici.

Alcuni dettagli sui progetti annullati e confermati:

La Capsula Orion
Una rappresentazione artistica della capsula Orion

Programma Constellation
Il Programma Constellation è un programma NASA per la creazione di una nuova generazione di veicoli spaziali con equipaggio, costituiti dai vettori Ares I e Ares V, dalla capsula Orion, l’Earth Departure Stage e il modulo lunare Altair. Questi veicoli sono stati progettati per compiere diverse missioni spaziali, dal rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale all’atterraggio sulla Luna. Inoltre potrebbero anche impiegare tecniche di rendezvous orbitali terrestri e lunari. [Fonte Wikipedia]

Capsula Orion
La capsula Orion sarà costituita da due componenti principali: un modulo dell’equipaggio (Crew Module) molto simile al modulo di comando Apollo in grado di ospitare da quattro a sei astronauti e un modulo di servizio (Service Module) di forma cilindrica che contiene i sistemi primari di propulsione e i rifornimenti. Il modulo dell’equipaggio sarà riutilizzabile fino a 10 volte, permettendo la costituzione di una flotta. [Fonte Wikipedia]

Missione Shuttle STS-135
La missione STS-135 sarà l’ultima prevista per il Programma Space Shuttle. La destinazione è la Stazione Spaziale Internazionale, per una durata complessiva di 11 giorni nello spazio. Lo Space Shuttle Atlantis è stato scelto per il volo, al momento pianificato per il 28 Giugno 2011. [Fonte Wikipedia]

Equipaggio ISS nuovamente al completo

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Soyuz M
La TMA-01M in avvicinamento alla ISS (NasaTV)
Soyuz M
La TMA-01M in avvicinamento alla ISS (NasaTV)

L’attracco della “Digital Soyuz” al molo Poisk della ISS è avvenuto alle 0001 UTC di ieri mattina, domenica 10 ottobre. Dopo tutti i controlli di rito il portello della capsula è stato aperto e Alexander Kaleri, Oleg Skripochka e Scott Kelly hanno potuto ricevere il benvenuto a bordo della Stazione, ripristinando così l’equipaggio completo a sei componenti.

La nuova Soyuz, la TMA-01M, si è comportata benissimo. Tutti i controlli automatici hanno funzionato alla perfezione completando così la prima parte del collaudo in orbita. È stata aggiornata in molti componenti, rendendo digitali diversi sistemi avionici e installando a bordo un nuovo computer di volo. Può quindi essere definita un veicolo digitale a tutti gli effetti e ogni procedura di volo è stata eseguita automaticamente. Questi stessi apparati hanno subìto una estensiva serie di collaudi ed hanno equipaggiato tutte le ultime sette capsule automatiche cargo Progress.

Il prossimo volo Soyuz sarà effettuato a metà dicembre ed avverrà dopo il rientro a fine novembre di Douglas Wheelock, Shannon Walker e Fyodor Yurchikhin a bordo della Soyuz TMA-19.

Il 13 dicembre dovrebbe (il condizionale è d’obbligo, vedere la notizia corrispondente) partire la Soyuz TMA-20 con il nostro Paolo Nespoli, primo italiano che effettuerà una missione di sei mesi sulla Stazione Spaziale.
I successivi lanci Soyuz previsti sono:
– TMA-21 il 30 marzo 2011
– TMA-02M il 30 maggio 2011
– TMA-22 il 30 settembre 2011
– TMA-03M il 30 novembre 2011
Poi dal 2012 saranno tutte capsule della nuova serie “M”.

Sempre più vicina la cometa 103P/Hartley

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Cometa 103P Hartley
La Cometa 103P Hartley (Virtual Telescope)
Cometa 103P Hartley
La Cometa 103P Hartley (Virtual Telescope)

Una nuova immagine ci arriva dalla Cometa 103P/Hartley fotografata da Gianluca Masi del Virtual Telescope.
Apparentemente si osserva una qualche attività intorno al nucleo, ben visibile nel quadratino in alto a destra.
Vedi un’immagine ad alta risoluzione [Virtual Telescope]

La Cometa Hartley è ben visibile nei nostri cieli in questi giorni nella costellazione del Cigno, se osservata in zone poco illuminate.
Si troverà alla distanza minima dalla Terra il prossimo 20 ottobre 2010 (approssimativamente a 0.12 UA, dove 1 UA è distanza media Terra-Sole dell’ordine di 150 milioni di chilometri), e il 28 ottobre alla minima distanza dal Sole.

Ringraziamo Gianluca per la cortesia delle immagini e delle informazioni sulla cometa.
Nei prossimi giorni ulteriori aggiornamenti.

Ecco, la Hartley è arrivata! Ma com’è?

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Mappa Cometa Hartley Ottobre 2010

Mappa Cometa Hartley Ottobre 2010Finalmente ci siamo. Questo di ottobreè il mese in cui la 103P/Hartleyarriverà a una distanza dallaTerra di 18 milioni di chilometri, sufficientementebassa per regalarci…

WMAP termina la missione operativa

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Rappresentazione artistica della sonda wmap
Rappresentazione artistica della sonda (NASA)
Rappresentazione artistica della sonda wmap
Rappresentazione artistica della sonda (NASA)

Posto nella posizione Lagrangiana L2 a circa un milione e mezzo di km dalla Terra nella direzione opposta a quella del Sole, WMAP ha trascorso gli ultimi nove anni a studiare la genesi dell’universo ed oggi, con la conclusione della sua missione, è stata spostata su un’orbita solare per lasciare spazio in L2 per altre sonde. Inizia ora la sua missione estesa, già finanziata dalla NASA, che verrà eseguita a Terra dagli scienziati che devono ancora analizzare i molti dati ricevuti. I primi sette anni di missione sono già stati catalogati e archiviati, ma gli ultimi due verranno ora analizzati con attenzione.

Per i prossimi due anni proseguirà quindi l’elaborazione dei dati provenienti dalle sue scansioni del cielo alla ricerca delle prime tracce di luce sprigionata dopo il Big-Bang e permettendo di vedere le radiazioni provenienti da soli 380’000 anni dopo la nascita dell’universo. Fra le sue scoperte più importanti c’è la determinazione più precisa in assoluto dell’età dell’universo: 13,75 miliardi di anni con una tolleranza dell’un percento.

Il suo posto è già stato preso dalla sonda europea Planck che, lanciata nel 2009, ha strumentazioni che permettono di analizzare uno spettro di dieci volte maggiore rispetto a WMAP.

Congiunzione Giove – Urano

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Urano e Giove
La posizione di Giove e Urano
Urano e Giove
La posizione di Giove e Urano

Anche in ottobre Urano e Giove si troveranno a condividere la stessa zona di cielo, situata al confine sudovest dei Pesci con l’Acquario. A inizio mese la distanza angolaretra i due pianeti sarà di 1,6° per poi crescere fino ai 3,2° degli ultimi giorni di ottobre.Ma il 2 gennaio prossimo – come abbiamo scritto lo scorso numero – la vicinanza conGiove potrebbe aiutare moltissimo eventuali osservatori desiderosi di riuscire a individuareUrano (mag. +5,7) a occhio nudo!

Vedere la ISS a occhio nudo!

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Stazione Spaziale Internazionale - ISS
La Stazione Spaziale Internazionale
Stazione Spaziale Internazionale - ISS
La Stazione Spaziale Internazionale

Ecco la tabella per i passaggi visibili della ISS nei nostri cieli.
Siamo in un periodo mattutino che diventerà serale il 26 ottobre grazie alle inclinazioni combinate dell’orbita della Stazione con quella terrestre.
Il periodo successivo inizierà il 23 novembre.

Legenda:
Data…. del passaggio
Mag….. Magnitudine visuale della stazione (sottostimata)
Ora….. CEST del culmine del passaggio – sorge ca. 2′ prima e tramonta ca. 2′ dopo
Alt….. Altezza angolare massima in gradi dall’orizzonte (es. zenith 90°, polare 40-45°)
Az…… Azimuth, direzione in base ai punti cardinali

Tabella ISSData ….. Mag … Ora …….. Alt. ..Az.
06 Oct .. -2.2 … 05:33:39 … 38 … NE
06 Oct .. -2.0 … 07:08:22 … 24 … N
07 Oct .. -2.6 … 05:59:46 … 35 … NNO
08 Oct … 0.1 … 04:54:06 … 11 … ENE
08 Oct .. -1.9 … 06:26:59 … 23 … N
09 Oct .. -0.8 … 05:20:03 … 18 … NE
09 Oct .. -1.6 … 06:54:16 … 21 … N
10 Oct .. -1.6 … 05:45:58 … 21 … N
10 Oct .. -1.8 … 07:21:30 … 25 … NNE
11 Oct .. -1.6 … 06:12:45 … 21 … N
12 Oct .. -0.1 … 05:06:08 … 11 … NE
12 Oct .. -1.9 … 06:39:56 … 26 … NNE
13 Oct .. -1.0 … 05:32:02 … 18 … NNE
13 Oct .. -2.8 … 07:06:58 … 46 … NNE
14 Oct .. -1.9 … 05:58:16 … 27 … NNE
15 Oct .. -3.0 … 06:25:14 … 51 … NNE
16 Oct .. -0.5 … 05:18:16 … 16 … ENE
16 Oct .. -3.5 … 06:52:00 … 56 … SO
17 Oct .. -2.0 … 05:44:21 … 35 … E
17 Oct .. -1.8 … 07:18:30 … 19 … SO
18 Oct .. -3.0 … 06:10:31 … 43 … S
19 Oct .. -1.7 … 06:36:48 … 16 … SO

Qualche giorno di pausa e poi I passaggi tornano serali.

26 Oct .. -1.6 … 19:49:47 … 17 … SSE
27 Oct .. -2.3 … 20:15:39 … 34 … SSO
28 Oct .. -1.9 … 19:07:55 … 20 … SE
28 Oct .. -1.0 … 20:41:23 … 22 … O
29 Oct .. -3.5 … 19:34:08 … 62 … SSE
30 Oct .. -2.9 … 20:00:33 … 49 … NNO
31 Oct .. -3.6 … 17:51:34 … 70 … SSE
31 Oct .. -1.4 … 19:26:19 … 23 … NO

Albert Einstein spiega la formula E=mc2

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Albert Einstein, nato a Ulm (Germania) il 14 marzo 1879, è stato una delle massime personalità del secolo appena trascorso. Morto a Princeton, Usa, il 18 aprile 1955, il grande scienziato spiega in questo audio il concetto della formula che sta alla base della sua teoria generale della relatività: E=mc2. Molti l’hanno sentita nominare o sanno associarla al nome di Einstein, ma pochi forse ne conoscono il significato.

Scarica ora il clip audio

LE PAROLE DI EINSTEIN: “It followed from the special theory of relativity that mass and energy are both but different manifestations of the same thing — a somewhat unfamilar conception for the average mind. Furthermore, the equation E is equal to m c-squared, in which energy is put equal to mass, multiplied by the square of the velocity of light, showed that very small amounts of mass may be converted into a very large amount of energy and vice versa. The mass and energy were in fact equivalent, according to the formula mentioned before. This was demonstrated by Cockcroft and Walton in 1932, experimentally.”

TRADUZIONE: “Dalla teoria generale della relatività si ricava che massa ed energia sono entrambe differenti manifestazioni della stessa cosa – un concetto non di immediata comprensione per l’uomo della strada. Inoltre, l’equazione E uguale a m moltiplicato per c elevata al quadrato, che significa che l’energia è uguale alla massa moltiplicata per il quadrato della velocità della luce, mostra che piccolissime quantità di massa possono essere trasformate in una immensa quantità di energia e viceversa. La massa e l’energia sono infatti equivalenti, secondo la formula appena citata. Questo è stato dimostrato da Cockroft e Walton nel 1932 in un esperimento”.

BergamoScienza

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bergamoscienza
BerganoScienza
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BerganoScienza

Dopo il successo della passata edizione con oltre 87 mila presenze, torna BergamoScienza, rassegna di divulgazione scientifica in programma a Bergamo dal 1 al 17 ottobre.

Il programma di quest’anno prevede oltre 50 appuntamenti tra conferenze e tavole rotonde; mostre, laboratori interattivi, spettacoli e giochi con più di 150 eventi per 17 giornate. Tra gli scienziati presenti alla manifestazione, i due Premi Nobel Martin Chalfie (Premio Nobel per la chimica, 2008) ed Eric R. Kandel (Premio Nobel per la medicina, 2000) affiancati da prestigiosi nomi del panorama scientifico e culturale nazionale e internazionale.
Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico fino ad esaurimento posti.
Per informazioni: Tel. 035221581
E-mail prenotazioni.privati@bergamoscienza.it
Il programma completo sul sito www.bergamoscienza.it

Star party a Saint-Barthélemy

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19a EDIZIONE
Tre giorni di osservazioni, incontri, conferenze e fotografia astronomica Saint-Barthélemy Loc. Lignan – Nus (AO)
10-11-12 settembre 2010

La Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS, che gestisce l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta (OAVdA) e il Planetario di Lignan, organizzano la festa dell’astronomia più antica d’Italia, tradizionale momento d’incontro per astrofili e occasione per i curiosi di avvicinarsi alla scienza e al piacere dell’osservazione del cielo.

L’edizione è dedicata alla planetologia, branca dell’astronomia che studia le caratteristiche dei pianeti, dal Sistema Solare ai pianeti extrasolari.

Grande protagonista di quest’edizione dello Star Party è il Planetario di Lignan, dal pomeriggio di venerdì 10 alla mattina di domenica 12, saranno proposte tre differenti proiezioni. Alla sera e per tutta la notte di venerdì e sabato, la piazzetta, l’area Leyssé del campo sportivo adibita per i camper e i prati di Saint-Barthélemy diverranno il luogo in cui gli astrofili potranno montare liberamente i loro telescopi e compiere osservazioni del cielo in condizioni di buio totale, grazie allo spegnimento dell’illuminazione pubblica gestito dal Comune di Nus e alla fase lunare favorevole.

L’iscrizione allo Star Party 2010 è gratuita e permette di partecipare a tutti gli appuntamenti in programma, ad eccezione delle proiezioni al Planetario che si potranno prenotare direttamente alla Segreteria dell’Ostello.

Per informazioni: 0165 770050

Email: info@oavda.it

Web: www.oavda.it

Il telescopio spaziale Hubble alle frontiere dell’universo

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Telescopio spaziale Hubble
Telescopio spaziale Hubble

Venezia, 16 settembre – 15 ottobre 2010. Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Palazzo Loredan, Campo Santo Stefano

Telescopio spaziale Hubble
Telescopio spaziale Hubble
Apre a Venezia la mostra dedicata a uno dei progetti scientifici più ambiziosi mai realizzati, frutto di una stretta collaborazione internazionale tra la NASA e l’ESA. La mostra celebra il ventennale del lancio del telescopio spaziale, la costruttiva collaborazione tra la NASA e l’ESA a questo storico progetto e i risultati ottenuti, di enorme impatto sullo sviluppo della conoscenza astronomica e più in generale sulla società. La mostra presenta una selezione di immagini astronomiche di grande formato e di straordinaria nitidezza scattate da Hubble dalla sua orbita e descrive il lavoro degli astronauti durante le missioni di manutenzione, con foto e campioni della strumentazione usata durante l’ultima missione dello Shuttle, nel maggio del 2009.
Le sezioni della mostra: Le stelle nascono, vivono e muoiono. – Stelle in formazione e pianeti.- La morte delle stelle, le nebulose planetarie. – Dalle stelle alle galassie, un viaggio oltre il Sistema Solare verso i confini dell’Universo.
– La macchina: il telescopio spaziale Hubble. – Ai limiti dell’Universo. Tra le immagini, quella dell’Hubble Ultra Deep Field, la più profonda mai ottenuta, nel visibile, da un telescopio.
Organizzata da: Space Telescope – European Coordinating Facility (ST-ECF); Space Telescope Science Institute (STScI); Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti; con il patrocinio di European Space Agency (ESA); National Aeronautics and Space Administration (NASA); Comune di Venezia.
Ingresso libero. Tutti i giorni, dalle 10 alle 17. Visite guidate gratuite il venerdì e il sabato.
Informazioni e prenotazioni: hst.astro@unipd.it – tel. 049 8278246

International Observe the Moon Night

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International Observe the Moon Night
International Observe the Moon Night
International Observe the Moon Night
International Observe the Moon Night
Astronomi professionisti e appassionati, associazioni amatoriali, planetari, science center e curiosi del cielo sono invitati a celebrare la compagna celeste della Terra, la Luna, il prossimo 18 settembre 2010.
Il grande evento “International Observe the Moon Night” (InOMN) segue lo straordinario successo delle missioni lunari del 2009. Astronomers Without Borders (AWB) si unisce alle missioni e ai centri NASA, assieme ad altre istituzioni, per portare l’entusiasmo dell’osservazione e della scoperta del nostro vicino cosmico al grande pubblico, da qui l’aggettivo “International” nel nome dell’evento. Unisciti alle celebrazioni.
Fa sì che altri possano guardare al cielo e vedere la Luna… sotto una nuova luce!
InOMN in Italia. L’Istituto Nazionale di Astrofisica (www.inaf.it) sta organizzando una capillare rete di appuntamenti
per coinvolgere il grande pubblico. Scoprite perciò quale evento fa più per voi e preparatevi a volare sulla Luna!
Astronomers Without Borders è un’organizzazione che incoraggia la conoscenza e le relazioni amichevoli
attraverso i confini nazionali e culturali, creando relazioni attraverso lo straordinario appeal dell’astronomia.
I progetti di AWB promuovono la condivisione, il tutto attraverso l’interesse comune in qualcosa di basilare e universale – la condivisione del cielo..
Coordinatore per l’Italia Gianluca Masi: gianluca@bellatrixobservatory.org (334 9236690)

Cielo stellato e inquinamento luminoso 2010

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RaccontIncontri con lo sguardo rivolto al cielo. Il Comune di Venezia- Assessorato all’Ambiente, propone anche per il 2010 una rassegna di incontri divulgativi per avvicinare la cittadinanza al tema sempre più importante e sentito dell’inquinamento luminoso associandolo all’astronomia.
Prossimi appuntamenti:
18.09: A Forte Gazzera, via Brendole, Gazzera – Mestre: ore 20.30: “Disegnare la Luna. Percorso formativo fra scienza ed emozioni” a cura di Gioiella D’Este, grafica. Ore 21.15 Osservazione del cielo. Sarannoa disposizione alcuni telescopi a cura dell’associazioneAstrofili Mestre.

Per info: Servizio Educazione Ambientale
tel. 041.2748274/ 041.2747946
Email: educazione.ambientale@comune.venezia.it

Astronomia a Piacenza

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Le riunioni settimanali dei soci hanno luogo il giovedì presso la sede sociale di via Corneliana, 82 -Piacenza, dalle ore 21 alle ore 23 circa.
17.09: Serata divulgativa presso il “Parco Archeologico” di Travo: Conferenza di archoeastronomia dal titolo “L’Uomo e il Cielo: un legame perenne” a cura di Gian Piero Schiavi. A seguire osservazione del cielo con i telescopi.
18.09, ore 21.30: Serata di osservazione della Luna e dei pianeti visibili dall’Osservatorio Astronomico di Lazzarello, con l’associazione Casa Grande di Nibbiano (www.associazionecasagrande.org), a cura S. Di Lauro, F. Papa, R. Bersani, G. Gallazzi, N. Rogna.
Per informazioni: info@astrofilipc.it

Gruppo Astrofili Lariani

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Aperture dell’Osservatorio “Monte Calbiga” (Lenno-CO) e attività del gruppo.
10.09, ore 21.15: “Cartoline dallo spazio”. Conferenza a cura di Roberto Casartelli, che ci accompagnerà in un viaggio ideale dalla Terra verso lo spazio profondo c/o il Centro Civico Rosario Livatino di Tavernerio (CO).
18.09, ore 21.00: Penultima apertura ufficiale, per la stagione 2010, dedicata all’osservazione di Giove (che raggiunge in questo mese l’opposizione), alle ombre e ai crateri lunari e alle meraviglie del cielo autunnale.

È necessario prenotare: tel. 328/0976491
E-mail: astrofili_lariani@virgilio.it

Planetario “G. Giacomotti” Cà del Monte Cecima (PV)

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Calendario attività settembre al Planetario “G. Giacomotti” di Cà del Monte Cecima (PV)
11.09, ore 21:30: “Giove e Urano: un gigante e un nano a confronto”. Osservazione notturna della volta celeste
12.09, ore 16:00: Passeggiate naturalistiche e fossilifere guidate. Spettacolo Le più belle nebulose dell’Hubble S.T.
18.09, ore 21:30: “Gli equinozi: i cicli del cielo e della natura”. Osservazione notturna guidata della volta celeste sul sentiero del castelliere di Guardamonte.
19.09, ore 16:00: Evento Sole: Spettacoli, osservazioni e laboratori per i bambini.
25.09, ore 21:30: Musica e immagini: Cosmologia 2: Oltre il Big Bang. Osservazione notturna della volta celeste.
26.09, ore 16:00: Osservazione del Sole. Spettacolo Due piccoli pezzi di vetro.
09.10, ore 21:30: Il cielo di ottobre (spettacolo al planetario). Osservazione notturna.
10.10, ore 16:00: Il cielo di ottobre. Passeggiate naturalistiche fossilifere guidate.
Info e prenotazioni: osservatorio@osservatoriocadelmonte.
it – cell. 327 7672984

Il programma di Settembre al Planetario di Ravenna con l’A.R.A.R.

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Attività del Planetario di Ravenna con la collaborazione dell’Associazione Ravennate Astrofili Rheyta.

Inizio ore 21.00.
Le osservazioni si tengono presso i Giardini Pubblici con ingresso libero.
07.09: “Vagabondi dello spazio: il viaggio della terra fra le stelle”. Conferenza di Marco Marchetti.
14.09: “L’equinozio d’autunno” di M. Berretti.
17.09: Osservazione della volta stellata.
19.09: ore 10.30: Osservazione del Sole.
21.09: “I misteri di Marte” di Claudio Balella (con occhialini 3D).
24.09: I Venerdì dell’A.R.A.R. “Sbarchi lunari fantastici: incursioni nella letteratura e nel cinema” di Paolo Morini. Ingresso libero.
25.09: ore 16.30: …un pomeriggio al Planetario “In gita sulla Luna” (conferenza adatta ai bambini a partire da 8 anni) a cura di Marco Garoni.
28.09: “Guido e le stelle del deserto” di Oriano Spazzoli.

Per info e prenotazioni: tel. 0544-62534

Unione Astrofili Bresciani Lumezzane (Brescia)

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Estate sotto le stelle con mamma e papà.

L’Osservatorio Serafino Zani, ubicato sul colle SanBernardo di Lumezzane Pieve, è aperto da maggio a settembre, ogni martedì alle ore 21, escluso l’ultimo martedì del mese. Il Planetario di via Mazzini 92 (a 400 metri dal Municipio di Lumezzane) è aperto alle famiglie in diverse domeniche dell’anno scolastico (consultare ilcalendario nel sito www.astrofilibresciani.it).

03.09, ore 21: Serata astronomica per i bambini (C. Bontempi) alla Specola Cidnea del Castello di Brescia.

19.09, ore 15.30: “Il cielo nelle mani” visita guidata per i ragazzi al Museo di Santa Giulia (Brescia).

Sono previste attività pratiche che coinvolgeranno i giovanissimi nell’uso di moderni astrolabi. Seguiranno delle letture recitate di fiabe celesti, all’aperto, nel Viridarium di Santa Giulia. È previsto un biglietto ridotto di soli 3 euro.

26.09, ore 21: “Le Stelle per i bambini”.  Sotto la cupola del Planetario il primo appuntamento con le mitologie delle costellazioni di una serie di letture recitate e narrate ai bambini e alle famiglie.

La partecipazione a tutte le attività è gratuita.

Per ulteriori informazioni: 030/872164

www.astrofilibresciani.it

Al Planetario di Padova

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Fino al 22 settembre, gli Spettacoli al Planetario siterranno il mercoledì alle ore 21:00, il venerdì alleore 18:30 e alle 21:00 e il sabato alle ore 18:30 ealle 21:30.

SPECIALI VENERDI’ SERA. L’universo in poltrona.

17.09: “Scie luminose nella notte”, dott.ssa Fiorangela La Forgia, Università di Padova.

24.09: “La geologia lunare: la scoperta dell’acqua e le nuove esplorazioni lunari”, prof. Giancarlo Favero,

Osservatorio del Celado.

SPECIALE LUNA

18.09: In occasione della giornata mondiale dell’osservazione

lunare.

Ore 18.30: “I mille volti della Luna”. Spettacolo speciale a ingresso libero.

Ore 21.00: il Planetario sarà in Piazza dei Signori aPadova con proiezioni e osservazioni al telescopio a

Mostre e Incontri cura di AAE e GAP.

Per informazioni: tel. 049 773677

Email: info@planetariopadova.it

Web: www.planetariopadova.it

Transito di Giove a sudest di Urano

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transito Giove
Il 18 Settembre Giove transiterà a sudest di Urano rendendosi visibile ad occhio nudo
transito Giove
Il 18 Settembre Giove transiterà a sudest di Urano rendendosi visibile ad occhio nudo

La sera del 18 settembre Giove transiterà 49 primi d’arco a sudest (riferimento equatoriale) di Urano. La circostanza dovrebbe agevolare moltissimo la ricerca e il riconoscimento a occhio nudo del pianeta più lontano, che nel periodo esibirà una luminosità pari alla mag. +5,7. La cartina mostra la posizione dei due pianeti in un riferimento altazimutale, così come si vedrebbero a occhio nudo o con un binocolo a mano alle ore 23:00 del 18 settembre. Per fornire dei termini di confronto durante la ricerca riportiamo la magnitudine di alcune stelle di luminosità simile a quella di Urano.

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Congiunzione Luna-Venere

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congiunzione luna-venere
L'11 settembre alle ore 19:45 si potrà ammirare lo splendido spettacolo della congiunzione della Luna con Venere
La sera dell’11 settembre, al tramonto del Sole apparirà una falce di Luna crescente a 2,6° da Venere, con i   due oggetti che alle 19:45 avranno un’altezza sull’orizzonte di circa +9°. Il massimo avvicinamento (riquadro in alto adestra) si avrà però con il cielo diurno, quando alle 13:45 la Luna passerà meno di un grado a sud ovest di Venere (riferimento equatoriale). Ovviamente, in questo caso sarà necessario usare una strumentazione munita di filtri per l’osservazione diurna.
congiunzione luna-venere
L'11 settembre alle ore 19:45 si potrà ammirare lo splendido spettacolo della congiunzione della Luna con Venere

L’ATV incrocia l’ultimo Shuttle

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L'arrivo di ATV-2
L'arrivo di ATV-2 a Kourou (ESA).

L'arrivo di ATV-2
L'arrivo di ATV-2 a Kourou (ESA).

Il lancio è previsto per il 15 febbraio e il suo arrivo sulla ISS è previsto per il 26 dello stesso mese.

D’altro canto il veicolo giapponese H-2 Transfer Vehicle (HTV) in partenza a gennaio dovrà mollare gli ormeggi dalla Stazione il 24 febbraio per il rientro distruttivo nell’atmosfera, impedendo così di anticipare ATV.

Con questo andirivieni l’ultima missione Shuttle, che avrebbe dovuto partire il 26 febbraio, sarà ritardata di un giorno, con il decollo ora previsto per il 27 febbraio.
Il primo marzo è previsto l’attracco della navetta e il 9 marzo è previsto il distacco per il rientro.
Anche l’agenzia russa Roscosmos sta verificando le proprie tempistiche per evitare di congestionare ulteriormente la navigazione intorno all’avamposto orbitale.

Dal canto suo ESA era pronta per il lancio di dicembre, ma Arianespace ha dato la precedenza ai propri contratti commerciali, soprattutto a causa della più complessa preparazione del lancio di ATV.
Dato che la capsula ESA utilizza un upper-stage a propellenti criogenici, il tempo di preparazione del vettore Ariane 5 è più lungo rispetto ai normali satelliti commerciali e si attesta sulle otto settimane.
In quest’ottica Arianespace ha preferito completare le missioni dei propri clienti e lasciare l’inizio 2011 per l’agenzia spaziale europea.
Intanto l’ESA ha fatto rientrare i propri tecnici dato che ora si tratta di aspettare il proprio turno…