Ettore, campione dei troiani


624 Hektor è un asteroide decisamente interessante. Scoperto nel 1907, con i suoi 250 km di larghezza è il piĂš grande degli asteroidi âtroianiâ che si muovono sulla stessa orbita di Giove. Ha una forma estremamente allungata e orbita su sĂŠ stesso in meno di sette ore. Unico fra i troiani, possiede anche una luna, scoperta nel 2006 da un team guidato da Franck Marchis del SETI Institute. Ora, dopo otto anni di osservazioni, un team internazionale di astronomi guidato dallo stesso Marchis, ha pubblicato uno studio su Astrophysical Journal Letters che getta nuova luce sullâorigine e sulle bizzarre caratteristiche di 624 Hektor e della sua luna.
Lo studio, basato principalmente su osservazioni effettuate con il potente telescopio ad ottica adattiva del W. M. Keck Observatory alle Hawaii, suggerisce che lâasteroide e la sua luna possano essere il frutto di una collisione tra due asteroidi ghiacciati, catturati nella fascia di Kuiper dallâattrazione gravitazionale di Giove mentre il gigante gassoso ricollocava la propria orbita nel sistema solare, allâalba della sua formazione.
La luna, che ha un diametro di circa 12 km, orbita attorno allâasteroide ogni tre giorni, a una distanza di circa 600 km e con unâinclinazione di almeno 45 gradi rispetto allâequatore del corpo principale. Il calcolo della sua orbita è stato particolarmente laborioso, sia per le difficoltĂ dâosservazione che per il suo percorso bizzarro. âLâorbita della luna è ellittica e inclinata relativamente alla rotazione di Hektor, il che è piuttosto diverso da quello che osserviamo in altri asteroidi con satelliti nella fascia principaleâ, ha spiegato Matija Cuk, scienziato del Carl Sagan Center al SETI Institute, tra gli autori della ricerca. âTuttavia, dalle nostre simulazioni al calcolatore risulta che lâorbita della luna è stabile lungo miliardi di anni.â

Non si conoscono le esatte fattezze di 624 Hektor, ma il gruppo di ricerca ha raffinato un modello secondo cui lâasteroide ha una forma bilobata. Gli scienziati ritengono che questa strutture duale sia stata determinata da una collisione a bassa velocitĂ tra due asteroidi, mentre la luna potrebbe essersi originata da materiale espulso durante la collisione.
Anche la peculiare composizione dellâasteroide offre importanti informazioni sulla sua origine. âNel nostro studio abbiamo dimostrato che Hektor potrebbe essere costituito da una mistura di rocce e ghiaccio, una composizione simile agli oggetti della fascia di Kuiper, di Tritone e di Plutoneâ, ha detto Julie Castillo-Rogez del Jet Propulsion Laboratory NASA, uno dei partecipanti allo studio. âIl motivo per cui Hektor sia divenuto un asteroide troiano, localizzato a sole 5 volte la distanza Terra-Sole, è probabilmente legato alla ridisposizione su larga scala avvenuta allâepoca in cui i pianeti giganti stavano ancora migrando nel sistema solare.â
La complessa forma dellâasteroide e lâorbita bizzarra della sua luna saranno materia di discussione per la comunitĂ scientifica. Nel frattempo, gli autori della ricerca sono alla ricerca di un nome per la luna, che non ne ha ancora uno proprio. Sono benvenuti i suggerimenti che rispondano a due requisiti: il nome del satellite deve essere strettamente connesso a quello del corpo primario, nonchĂŠ riflettere le dimensioni relative tra i due.
Per saperne di piĂš:
- Il preprint dello studio âThe puzzling mutual orbit of the binary Trojan asteroid (624) Hektorâ di F. Marchis, J. Durech, J. Castillo-Rogez, F. Vachier, M. Cuk, J. Berthier, M.H. Wong, P. Kalas, G. Duchene, M. A. van Dam, H. Hamanowa, M. Viikinkoski
- Lâarticolo di Media INAF âStregati da Gioveâ



In pratica, per una bizzarria del caso, il âpianeta nanoâ effettivo (Cerere) e il âpianeta nanoâ in pectore (Vesta), stanno viaggiando da mesi quasi affiancati, con traiettorie che, osservate dalla Terra, convergeranno quasi in un singolo punto il prossimo 4 luglio.

































