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Il “Club dei 100 Asteroidi”

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Entra nel Club dei #100asteroidi!

Nel numero 157 di Coelum è stato pubblicato l’articolo 100 insignificanti puntini luminosi di Claudio Pra, in cui ci ha raccontato della sua inusuale maratona a caccia di asteroidi.
Partito con l’intento di collezionare l’osservazione dei primi 50 asteroidi catalogati, si è ritrovato invece a concludere l’impresa arrivando a collezionarne 100!

Il nostro Talib Kadori, colpito da tanta  costanza e determinazione, ha cosi’ rilanciato dalle pagine della sua rubrica una nuova sfida:

Talib KadoriNon posso che inchinarmi riverente di fronte alla prodigiosa impresa di Claudio Pra, probabilmente il più vecchio, se non il più assiduo, tra i proverbiali “sette lettori” della mia rubrica. Non è infatti cosa da poco l’essere riuscito a completare un programma così vasto, resistendo alle traversie e alle cadute d’interesse, immancabili in un periodo tanto lungo.

A proposito di questo mi sorge però un dubbio… saranno davvero necessari 13 anni per compiere l’impresa? Ovviamente no, il tempo impiegato da Claudio ha risentito di molti altri fattori… E allora, in quanto tempo potrebbe essere possibile fare il percorso netto? Bella domanda… operando in condizioni medie, con strumenti appropriati e con una buona programmazione, penso addirittura in un paio d’anni, o forse meno!

Anzi, sapete che vi dico? Anche per verificare questo, istituisco fin d’ora il “CLUB DEI 100 ASTEROIDI”. Un circolo esclusivo  che potrà premiare chiunque riuscirà a ripetere l’impresa.

Se posso permettermi, io direi di procedere così. Chiunque voglia entrare ufficialmente a far parte del Club dovrà aver completato (visualmente o fotograficamente) l’osservazione dei primi 100 asteroidi (quelli numerati in successione da 1 a 100).

Ovviamente (sarebbe difficile farlo), non ci saranno controlli su quanto affermato dagli aspiranti in merito alla veridicità delle osservazioni, e si dovrà quindi confidare nella correttezza di ognuno dei partecipanti.

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Questi i suggerimenti di Talib.

E voi cosa ne pensate, vi piace l’idea?

…e allora mandateci la vostra adesione! Per il momento abbiamo pensato di mettere online i progressi dei partecipanti che possono essere seguiti al link qui sotto, oltre ad una loro presentazione per conoscere la motivazione che li ha spinti ad intraprendere l’impresa (nella pagina successiva).

COME PARTECIPARE? Basta che inviate la vostra adesione e i vostri progressi all’indirizzo club100asteroidi@coelum.com, le mail verranno automaticamente girate a Claudio Pra che sta costruendo l’archivio con tutti i dettagli delle singole osservazioni.

C’è chi ci invia, o carica  su PhotoCoelum o sul suo sito personale, le immagini o i disegni dell’asteroide osservato, e chi semplicemente ci comunica i dettagli dell’osservazione (oggetto, luogo, ora, coordinate, strumento).

Claudio aggiornerà man mano i vostri progressi nel suo archivio e periodicamente dalla Redazione aggiorneremo il file qui sopra…

Buone osservazioni e… nella prossima pagina, scopriamo i primi candidati!

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15 Commenti

  1. CRedo che resterebbe un club molto ristretto perché solo una sparuta minoranza di astrofili italiani ha – come Claudio Pra – il privilegio di vivere sotto un buon cielo stellato tanto da dover semplicemente uscire sul terrazzo o in giardino per osservare; gli altri se vogliono vedere qualcosa di più che poche decine di stelle devono macinare chilometri quando va bene una volta al mese ed é comprensibile che possano dare priorità a obbiettivi più esotici (ad esempio galassie) fermo restando che l’osservazione dei corpi minori sarebbe di per sé appagante.
    Questa limitazione vale però per i romantici osservatori visuali, ovvio che per gli smanettoni delle riprese digitali e dell’elaborazione tutto sia più semplice.

  2. E’ mia intenzione dedicare, ogni volta che vado sotto un buon cielo, una parte del tempo a qualche posa sui primi cento asteroidi.
    Appena avrò i primi target nel carniere mi iscriverò
    Detto questo, chiedo: che tipo di foto va fatta su un asteroide ?
    Due foto a distanza di minuti o la scia ?

    • Caro Diego,

      se è per partecipare all’iniziativa.. a tuo gusto 😉

      Non sono richieste prove ma solo aggiornamenti con le date e gli orari di osservazione degli asterodi.

      In fondo partecipando non si vince nulla, tranne la soddisfazione di aver effettuato l’impresa, per questo non è richiesta nessuna garanzia. Poi c’è chi ci sta inviando una foto dell’asteroide chi solo l’elenco delle osservazioni.

      Per il momento il tutto lo conserva Claudio Pra, in attesa della fine del periodo estivo, quando creeremo una pagina dove raccogliere le vostre testimonianze, non appena cominceranno ad essere consistenti!

  3. Purtroppo anch’io non ho il privilegio di vivere sotto un cielo stellato degno di questo nome, ma penso che anche dai cieli suburbani valga la pena fare qualche tentativo di ripresa fotografica degli asteroidi, se non sono troppo bassi in declinazione. Per quelli occorre certamente un luogo di osservazione elevato,libero da ostacoli naturali e non (alberi, case, etc.) ed un buon cielo, caratteristiche che si possono trovare in un sito di montagna non da tutti raggiungibile per motivi logistici o per mancanza di tempo. L’osservazione visuale, invece, non credo sia fattibile dai cieli cittadini … mediamente inquinati. Il prof. Talib Kadori suggerisce che l’impresa di osservare i primi 100 asteroidi puo’ essere compiuta in un paio di anni ? Io sarei gia’ felice di impiegarci tredici anni come l’astrofilo Claudio Pra …

  4. Ho osservato, da un sito suburbano (in provincia di Monza) e moderatamente inquinato, la sera del 17 e del 20 luglio il “volo” dell’asteroide (67) ASIA nella costellazione dell’Aquila. E’ stato divertente, ed una piacevole sorpresa, riconoscere tra le altre stelle di campo l’asteroide di mag. 10,2 e confrontare le due posizioni a distanza di tre giorni. Ho inviato un paio di foto in redazione che ritraggono il bel “volo” di questo “sasso” dalle ragguardevoli dimensioni di 58Km. Spero di aver fatto cosa gradita al Prof. Talib Kadori che colgo l’occasione per salutare con simpatia .

  5. Dopo l’osservazione nel luglio scorso dell’asteroide (67) ASIA, ho provato a ripredere “il volo” dell’asteroide (10) Hygiea nella costellazione dell’Acquario.
    Da un sito suburbano l’impresa non e’ stata facile per la bassa declinazione dell’oggetto e per l’inquinamento luminoso .
    Tuttavia credo di essere riuscito a “scorgere” il movimento dell’asteroide tra la notte del 7 e del 8 di Agosto 2012 quando era di mag. 9,9. Ho inviato via e-mail in redazione due foto scattate dal balcone di casa mia con la seguente strumentazione : telescopio Maksutov-Cassegrain del diametro di 127 mm. Foc. 1500mm., inseguimento (non guidato) su montatura altazimutale. Gli scatti sono stati effettuati utilizzando una Reflex digitale Canon 350D + filtro CLS Astronomik, singola posa da 25s @800/1600 ISO (nessun dark e flat).
    Ringrazio anticipatamente il Prof. Kadori che con la sua rubrica mensile, fornisce numerose idee osservative, ma l’occasione mi e’ anche gradita per porgere allo staff e alla redazione di Coelum i piu’ cordiali saluti.

  6. Dopo l’osservazione nel luglio scorso dell’asteroide (67)
    Asia, in Agosto del pianetino (10) Hygiea, anche in Settembre, come suggerito dal Prof. Kadori nella sua rubrica dedicata
    all’osservazione degli Asteroidi di questo mese, ho provato a
    ripredere “il volo” del pianetino (72) FERONIA nella
    costellazione dei Pesci, vicino alla stella 1 Psc.
    Ovviamente da un sito suburbano l’impresa non e’ stata facile
    per la bassa declinazione dell’oggetto e per l’inquinamento
    luminoso, tuttavia questa volta riprendendo solo due pose scattate ad un paio di ore di distanza l’una dall’altra sono riuscito a scorgere il movimento dell’asteroide tra la notte del 8 e del 9 Settembre 2012.
    Le due immagini inviate alla redazione di Coelum sono state riprese dal balcone di casa mia con la seguente strumentazione : telescopio Maksutov-Cassegrain del diametro di 127 mm. Foc. 1500mm., inseguimento (non guidato) su montatura altazimutale. Gli scatti sono stati effettuati utilizzando una Reflex digitale Canon Eos 350D + filtro CLS Astronomik , singola posa da 25s@1600 ISO (nessun dark e flat).
    Nella speranza di fare cosa gradita al Prof. Kadori, che con la sua rubrica fornisce ogni mese preziose e numerose idee osservative, l’occasione mi e’ anche gradita per porgere allo staff ed alla redazione di Coelum i piu’ cordiali saluti.

  7. Stiamo lavorando per dare all’iniziativa il suo giusto spazio. Ancora un pò di pazienza e saramo pronti. Intanto non posso che dirmi soddisfatto dell’inaspettato successo. Sono più del previsto i maratoneti partecipanti e chissà che altri non aderiscano in futuro. Non è una gara a chi arriva primo ma un esperienza che sicuramente si ricorderà con piacere una volta portata a termine. Serve però tanta costanza e determinazione. Altrimenti che maratona sarebbe?

    Ciao

    Claudio