GLI ASTEROIDI DI OTTOBRE
(29) Amphitrite , (14) Irene, (148) Gallia, (135) Hertha
(29) Amphitrite è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.490 giorni (4.98 anni) ad una distanza compresa tra le 2.37 e le 2.74 unità astronomiche (rispettivamente, 354.546.954 Km al perielio e 409.898.166 Km all’afelio). Deve il suo nome a Anfitrite, divinità marina dei Greci, sposa di Poseidone. Scoperto da Albert Marth il 1 Marzo 1854, con i suoi 200 Kilometri di diametro è uno dei più grandi asteroidi rocciosi (tipo S) conosciuti, il quinto in dimensioni dopo Eunomia, Juno, Iris ed Herculina. (29) Amphitrite sarà in opposizione il 1 di Ottobre. In questo frangente raggiungerà la massima brillantezza con una magnitudine di 8.8, il suo moto sarà di 0,59 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (29) Amphitrite trasformarsi in una bella striscia luminosa di 25 secondi d’arco.

(14) Irene è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.520 giorni (4.16 anni) ad una distanza compresa tra le 2.16 e le 3.02 unità astronomiche (rispettivamente, 323.131.401 Km al perielio e 451.785.570 Km all’afelio). Deve il suo nome a Irene, Divinità personificazione della pace. Scoperto da John Russel Hind il 19 Maggio 1851, questo grande asteroide roccioso di 152 Kilometri di diametro sarà in opposizione il 4 di Ottobre. In questo frangente raggiungerà la massima brillantezza con una magnitudine di 10.9, il suo moto sarà di 0,59 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (14) Irene trasformarsi in una bella striscia luminosa di 23 secondi d’arco.

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(148) Gallia è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.690 giorni (4.63 anni) ad una distanza compresa tra le 2.25 e le 3.29 unità astronomiche (rispettivamente, 336.595.209 Km al perielio e 492.176.995 Km all’afelio). E’ stato così chiamato in onore della Gallia, denominazione latina della Francia. Scoperto dai fratelli Paul e Prosper Henry il 7 Agosto 1875, con i suoi 90 Kilometri di diametro è il più grande esponente ed il progenitore della famiglia asteroidale Gallia, un piccolo gruppo di circa 200 asteroidi rocciosi che condividono proprietà spettrali ed elementi orbitali simili che potrebbero essere stati generati a seguito di un antico evento collisionale. (148) Gallia sarà in opposizione il 20 Ottobre, brillando ad una magnitudine di 11.0. Il suo moto sarà di 0,59 secondi d’arco al minuto, quindi, anche nel suo caso, con tempi di esposizione fino a 5 minuti ne preserveremo l’aspetto puntiforme. Volendo ottenere una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (148) Gallia trasformarsi in una bella striscia luminosa di 23 secondi d’arco.

(135) Hertha è un asteroide di fascia principale che compie un’orbita intorno al Sole ogni 1.380 giorni (3.78 anni) ad una distanza compresa tra le 1.93 e le 2.93 unità astronomiche (rispettivamente, 288.723.890 Km al perielio e 438.321.761 Km all’afelio). Deve il suo nome a Hertha, Divinità germanica della fertilità. Scoperto da Christian Heinrich Friedrich Peters il 18 Febbraio 1874, questo grande asteroide di 80 Kilometri di diametro è annoverato tra i membri principali della famiglia asteroidale Nysa, anche se l’appartenenza effettiva a questa famiglia è tutt’ora incerta. (135) Hertha sarà in opposizione il 22 Ottobre. In questo frangente raggiungerà la massima brillantezza con una magnitudine di 10.5, il suo moto sarà di 0,65 secondi d’arco al minuto, quindi, per far si che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle nostre immagini potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo (135) Hertha trasformarsi in una bella striscia luminosa di 26 secondi d’arco.

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