Che stesse nascendo una tenera storia d’amore, o forse si è trattato semplicemente un ritorno di fiamma, era evidente già nei giorni scorsi. Li vedevamo sempre più vicini, l’uno che tendeva la mano all’altro, discretamente, senza toccarsi. Poi, oggi, hanno deciso che era arrivato il momento di scambiarsi un bacio, in pubblico.
Giove e Venere, teneri amanti, hanno trascorso la serata l’uno accanto all’altra, pur consapevoli che di lì a poco si sarebbero dovuti separare, e andare ciascuno per la propria strada. Entrambi fulgenti di un amore che attraversa i secoli, anzi i millenni, hanno accompagnato la serata di studiosi e romantici, tutti uniti dalla comune curiosità e dalla bellezza di questo incontro, mentre Castore e Polluce sedevano a poca distanza.
Venere si è presentata in serata, dopo il tramonto, con un delizioso abito splendente, di magnitudine -4, al suo Giove che indossava anch’egli un drappo luminoso, di magnitudine -1,85, e il bacio è scoccato da una distanza di poco più di un grado e mezzo, approssimativamente 3 volte la dimensione apparente della Luna.















