Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
18 Febbraio 2018
Ci sono 233 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Iscrivi alla Newsletter di Coelum Astronomia
  • Commenti Recenti

  • Parole dal Sito

  • Seguici anche su Facebook!

  • Active Members

    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
     
  • Online Users

    Al momento non ci sono utenti online
  • Letto 7.854 volte
    Nessun commento
    Commenta
    Il Pianeta rosso sarà inosservabile dalla Terra, perché troppo vicino – solo apparentemente – al Sole, con il quale sarà in congiunzione giovedì 27. Dal 22 luglio al primo agosto, la Nasa interromperà l’invio di comandi alle sonde e ai rover per non rischiare di compromettere le missioni

    Questa grafica illustra le posizioni di Marte, della Terra e del Sole durante un periodo che si verifica circa ogni 26 mesi. Durante le settimane di congiunzione solare, Marte non è visibile dalla Terra e ogni comunicazione viene interrotta. Crediti: Nasa / Jpl-Caltech

    Capita ogni due anni (26 mesi per la precisione), quindi è un fenomeno del tutto normale e non c’è nulla di cui preoccuparsi. Bastano solo alcune precauzioni. Parliamo della congiunzione solare (guarda questo video per saperne di più): questo mese la Terra e Marte finiscono per orbitare sui lati opposti del Sole ed è come essere sui lati di un enorme falò, nel senso che noi non possiamo vedere Marte e i robottini (roverlander e sonde) che sono sul Pianeta rosso hanno enormi difficoltà a comunicare con noi.

    La Nasa interromperà le comunicazioni con le sue tre sonde (Mars Odyssey, Maven e Mars Reconnaissance Orbiter) e con i due rover (Curiosity e Opportunity) dal 22 luglio al primo agosto. Se una sonda o un lander cercasse di inviare dei dati verso la Terra, le particelle solari interferirebbero distorcendo gravemente il segnale. Non si tratta di un problema irrisolvibile, ma è assolutamente consigliato – in questi casi – evitare l’invio dei comandi cruciali ai rover che potrebbero essere messi a serio rischio. I dati continueranno ad arrivare, ma è già stato messo in conto che la loro ricezione sarà incompleta e alcuni bit corrotti andranno ricostruiti successivamente. «Continueremo a ricevere la telemetria, quindi avremo ogni giorno informazioni sulle condizioni dei veicoli», ha detto Chad Edwards, a capo dell’ufficio Mars Relay Network presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, California.

    Prima del temporaneo stop alle comunicazioni, che andrà avanti per qualche settimana, gli ingegneri della Nasa invieranno delle semplici liste di comandi, in modo da consentire a sonde e rover di continuare a lavorare in tranquillità fino al ripristino delle comunicazioni con la Terra. Le sonde proseguiranno con le loro osservazioni scientifiche del quarto pianeta del Sistema solare, i rover rimarranno fermi nella loro posizione attuale ma i laboratori a bordo continueranno a funzionare.

    Tutte le missioni della Nasa attive su Marte hanno già avuto almeno un’esperienza con la congiunzione solare. Questa sarà l’ottava volta per la sonda Mars Odyssey, la settima per il rover Opportunity, la sesta per il Mars Reconnaissance Orbiter, la terza per il rover Curiosity e la seconda per l’orbiter Maven.


    Eclissi di Sole, tra Suggestioni, Scienza e Storia

    Coelum Astronomia 213 di luglio/agosto 2017 è online, come sempre in formato digitale e gratuito…
    Semplicemente qui sotto, lascia la tua mail (o clicca sulla X) e leggi!

    L’indirizzo email verrà utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.

    Scrivi un Commento

    Devi aver fatto il login per inviare un commento