CTA-1 e NGC40: cataclismi cosmici in Cefeo
di Francesco Morini inserita il 12 Agosto 2026
Due morti stellari contrapposte condividono lo stesso campo dello spazio profondo: CTA-1, i resti drammatici dell’esplosione di una stella massiccia, e NGC 40, l’involucro in dolce espansione di una stella di bassa massa al termine della sua vita. CTA 1 è un ampio resto di supernova situato a 4.600 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Cefeo. Generato dall’esplosione di una stella massiccia circa 10.000–13.000 anni fa, si estende per 90 anni luce sotto forma di un guscio filamentoso di gas. Al suo centro si trova una stella di neutroni che ruota 3,15 volte al secondo, alimentando una debole nebulosa ai raggi X. Mentre l’Idrogeno-Alfa fornisce un segnale relativamente ben strutturato lungo l’anello esterno, l’emissione di Ossigeno-III è eccezionalmente debole e diffusa, rendendo CTA 1 un obiettivo astrofotografico notoriamente difficile. Nello stesso campo (in basso a sinistra nell’immagine) si trova NGC 40 (spesso chiamata Bow-Tie Nebula o Caldwell 2). Una vivace nebulosa planetaria situata a circa 1.000 anni luce più vicina al nostro Sistema Solare rispetto a CTA 1, rappresenta lo stadio evolutivo finale di una stella simile al Sole che espelle i suoi strati di gas esterni nello spazio. La stella di Wolf-Rayet ricca di carbonio al centro di NGC40 emette venti stellari a velocità estreme, che comprimmono il guscio circostante in due distinti lobi visibili. Nel corso dei prossimi 30.000–50.000 anni, questo gas in espansione si dissiperà nello spazio interstellare, lasciando dietro di sé una nana bianca destinata a raffreddarsi lentamente. Questa immagine è il risultato del settimo progetto di Overall Photons, che unisce 410 ore di integrazione totale attraverso i filtri Hα, OIII, L, R, G e B, fornite da 10 astrofotografi da tutto il mondo. Crediti: Ashley Brown; Jaume Guillamon; Francesco Morini; Francisco Javier Pérez Olvera; Philip Mair; Bill Fallon; Kimberly Sibbald; Sara Santos; George William Hoffman; Andrea Iorio















