Home Coelum Anno 2026 Coelum Astronomia n° 281 IV/26

Coelum Astronomia n° 281 IV/26

14,90 

COD: 281 Categoria:

Descrizione

COELUM 281 è disponibile. Da quasi trent’anni Coelum costruisce un dialogo tra due realtà che raramente trovano spazio nella stessa pubblicazione: la comunità scientifica e quella degli astrofili. Le pagine di questo numero mettono in relazione la ricerca internazionale, le missioni spaziali, la strumentazione, l’astrofotografia, l’osservazione del cielo e la cultura astronomica, permettendo al ricercatore di confrontarsi con la pratica osservativa e all’astrofilo di comprendere il significato scientifico delle nuove scoperte. È questo equilibrio, costruito nel tempo, a rappresentare l’identità di Coelum.

ATTENZIONE: spedizioni previste per il 21 luglio

Apriamo con il deserto di Atacama insieme ad Aldo Zanetti, che nella seconda parte del suo reportage ci conduce tra ALMA, il Vera C. Rubin Observatory e gli altri grandi osservatori del Cile, raccontando un viaggio in cui paesaggi estremi, ricerca scientifica e fotografia astronomica si intrecciano in un’esperienza unica. Da qui il passo verso la ricerca d’avanguardia è naturale: Francesca Fonzo ci porta alla scoperta delle elusive dark galaxies, galassie quasi prive di stelle ma ricche di idrogeno, osservate grazie al VST e ai radiotelescopi di nuova generazione, una finestra aperta su una componente ancora poco conosciuta dell’Universo.

L’attualità dell’esplorazione spaziale continua con Antonio Piras, che torna sul Pianeta Rosso per raccontare gli ultimi mesi di attività di Curiosity e Perseverance, tra nuove molecole organiche, problemi tecnici risolti e territori mai esplorati prima. Sul fronte delle missioni future, approfondiamo Comet Interceptor, la sonda destinata a intercettare una cometa primordiale, mentre la consueta rubrica dedicata alle comete, curata da Claudio Pra, accompagna il lettore nell’osservazione della 10P/Tempel e degli altri protagonisti del cielo di agosto e settembre.

Lo sguardo si allarga poi alla formazione stellare con Barbara Bubbi, che interpreta una spettacolare immagine del James Webb Space Telescope, mostrando come nella Barra di Orione distruzione e creazione convivano nello stesso ambiente, dando origine ai mattoni fondamentali della chimica cosmica. Con Luigi Civita scopriamo invece il fenomeno degli echi di luce, un affascinante “riverbero cosmico” che permette agli astronomi di osservare eventi avvenuti anche secoli fa.

Grande spazio è dedicato anche all’astrofotografia. Il nuovo progetto dello ShaRA Team presenta un’elaborazione mozzafiato del Resto della Supernova della Vela, raccontando sia la ricchezza scientifica del soggetto sia le scelte tecniche che hanno portato all’immagine finale. Gli osservatori visuali troveranno invece una nuova tappa del viaggio negli oggetti di Messier con l’approfondimento dedicato a Messier 29, un ammasso aperto immerso nella Via Lattea e ricco di storia osservativa.

Non mancano gli approfondimenti dedicati alla strumentazione e alla cultura astronomica. Muzio Bobbio ripercorre quattro secoli di evoluzione degli oculari astronomici, da Galileo ai moderni grandangolari, spiegando come sono cambiati gli strumenti che utilizziamo ogni notte. Prosegue inoltre il lavoro sulla gnomonica con la seconda parte dedicata agli orologi a ore temporali, mentre Fabio Briganti e Riccardo Mancini continuano la loro appassionante rassegna delle grandi supernovae storiche soffermandosi sulla celebre SN1998bu scoperta da Mirco Villi.

Completano il numero la lunga intervista di Frida Paolella a Eugenio Coccia, protagonista della ricerca sulle onde gravitazionali, la rubrica dedicata alla Luna, il cielo del bimestre, gli asteroidi osservabili, le curiosità sullo spazio e l’approfondimento del CICAP su Artemis II e sulla diffusione delle immagini false generate dall’intelligenza artificiale.

Questa presentazione non può rendere merito a tutti i contributi raccolti nel volume. Il nostro ringraziamento va quindi anche agli autori qui non menzionati, che con competenza e passione completano il mosaico di COELUM 281.

Si ringrazia inoltre:

  • per la copertina: Cristian Fattinnanzi
  • per la galleria PhotoCoelum: Andrea Arbizzi, Raffaele Calcagno, Pasquale Cassano, Francesco Di Tofano, Michele Guzzini, Luca Nerli, David Sarrocco, Mirko Tondinelli.
  • APOC Astronomy Picture of Coelum n°16 è stata assegnata a: Lorenzo Giambuzzi.

Coelum è disponibile nelle librerie previa ordinazione.

Modalità di spedizione disponibili:

  • Gratuito: con Piego Libri di Poste Italiane, tempi di consegna 6/7 gg lavorativi,  servizio privo di tracciabilità, non è previsto un nuovo invio in caso di mancata ricezione.
  • Corriere Espresso: contributo di 3,90 euro con servizio InPost, servizio di tracciabilità, consegna in 3 gg lavorativi.