Astronomiamo

09.11, ore 21.30: Corso Astrofotografia
16.11, ore 21.30: Corso Sistema Solare
Per informazioni:
http://www.astronomiamo.it

09.11, ore 21.30: Corso Astrofotografia
16.11, ore 21.30: Corso Sistema Solare
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Cominciamo la mattina del 6 novembre, quando si verificherà una interessante congiunzione molto stretta (22’ per il Centro Italia) tra la stella Aldebaran (alfa Tauri, mag. +0,87) con la Luna quasi piena (fase del 95%). I due astri si troveranno ben alti in cielo, a circa una cinquantina di gradi sull’orizzonte ovest–sudovest.
A seconda della località, la distanza della stella dalla Luna varierà, senza però mai occultare la stella, occulterà invece alcune delle più brillanti stelline delle Iadi (vedi circostanze nella guida giorno per giorno).
Si tratta di un fenomeno sicuramente suggestivo da osservare e da fotografare, e lo si potrà seguire fin dalla sera prima, con la Luna ancora in avvicinamento, considerando anche il contesto in cui avviene, ossia il magnifico sfondo dell’ammasso delle Iadi, nella costellazione del Toro.
Indice dei contenuti
Calendario degli eventi giorno per giorno
La Luna di novembre e l’osservazione dei crateri Aristoteles, Eudoxus, Alexander
La Luna mi va a pennello. Se la fotografia non basta, Gian Paolo Graziato ci racconta come dipingere dei rigorosi paesaggi lunari, nei più piccoli dettagli… per poi lasciarsi andare alla fantasia e all’imaginazione! Su Coelum Astronomia n. 211

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A Roma un ciclo di conferenze innovative ed emozionanti per scoprire aspetti poco noti e sorprendenti del Cielo e dell’Astronomia. Per studiosi, appassionati e curiosi.
06.11: L’audacia degli astronomi (Storia della cosmologia)
Chi è stato il primo astronomo? (Ne sappiamo il nome!) Cosa lo ha spinto ad osservare il cielo? E cosa ha scoperto? Come abbiamo visto in alcune lezioni precedenti, l’Astronomia ha successo quando ti dice che l’universo non è come te lo aspettavi: alcuni astronomi sono stati capaci, nei secoli, di smentire le concezioni correnti e mostrare come sia fatto in realtà il cosmo, affermando idee audaci (se non rivoluzionarie!) e dimostrando che erano vere. Le vedremo, insieme a tanti colpi di genio di astronomi totalmente in anticipo rispetto ai loro tempi.
13.11: La fortuna degli astronomi
La fortuna aiuta gli audaci, si dice: in questa conferenza gli audaci sono gli astronomi, e la fortuna è quella circostanza che ha permesso ad alcuni di loro di fare scoperte fondamentali e del tutto inaspettate (oltre che, in alcuni casi, di salvare la propria vita!) Alle scoperte casuali e fortunose, e alle peripezie che molti astronomi hanno affrontato per riuscire nelle loro imprese, si affiancheranno anche episodi di grande spirito da parte degli scienziati, con alcuni clamorosi pesci d’aprile che fanno parlare ancora oggi.
20.11: A scuola di astronomia (didattica dell’astronomia)
Imparare l’astronomia può essere straordinariamente piacevole se si utilizzano alcuni metodi che illustriamo stasera! Vedremo come è facile fare, senza nemmeno usare un telescopio, osservazioni fondamentali: dai satelliti di Giove alla determinazione dell’orbita ellittica della Terra (nozioni che hanno cambiato la storia dell’astronomia), insieme ad esperienze semplici e sorprendenti che si possono fare in casa come costruire una meridiana con uno specchio od osservare le eclissi di Sole con un mestolo. Ci divertiremo infine a scorrere i più diffusi luoghi comuni sbagliati sull’astronomia e le notizie astronomiche più stravaganti date dai mass media.
Ingresso singolo 15 euro previa prenotazione e eventi@accademiadellestelle.org. Oppure iscrizione a tutti gli appuntamenti (il prezzo cala col progredire del corso). Inizio conferenze ore 21, presso la nostra sede di fronte alla fermata EUR Laurentina.
https://www.facebook.com/accademia.dellestelle
https://www.accademiadellestelle.org
Per tutto l’inverno, il palazzo dell’Accademia delle Scienze di Torino ospita “L’infinita curiosità. Un viaggio nell’universo in compagnia di Tullio Regge”. La mostra, curata da Vincenzo Barone e Piero Bianucci, propone, con un allestimento coinvolgente, un viaggio ideale nell’universo, dall’immensamente grande all’estremamente piccolo, alla scoperta delle meraviglie della fisica contemporanea.
L’ingresso alla mostra accoglie il visitatore con un allestimento spettacolare. Nello scenografico corridoio è posta un’installazione di legno che rappresenta la “scala cosmica”: 62 blocchi corrispondenti ai 62 ordini di grandezza dell’universo conosciuto, dall’estremamente piccolo (la lunghezza di Planck) all’immensamente grande (l’orizzonte cosmologico). Lungo il percorso della mostra il visitatore si muoverà idealmente su e giù per questa scala, confrontandosi con le dimensioni delle cose, dai quark alle galassie.
La mostra si avvale della collaborazione di importanti istituzioni scientifiche italiane, tra le quali l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM). Il progetto è realizzato nell’ambito delle attività del Sistema Scienza Piemonte, un accordo promosso dalla Compagnia di San Paolo e sottoscritto dai principali enti torinesi che si occupano di diffusione della cultura scientifica.
www.torinoscienza.it
Ecco il programma appuntamenti didattici del Circolo Culturale Astrofili Trieste per i mesi di Novembre e Dicembre 2017; le conferenze si tengono presso la sala “Centro Natura”, ostello scouts “Alpe Adria”, Loc. Campo Sacro 381, Prosecco – Trieste, sempre dalle 18:30 alle 20:00.
06.11: …Forse sono lì!
Relatore: Prof. Fulvio Mancinelli
13.11: I vulcani di Io, satellite infernale di Giove.
Relatore: Giovanni Chelleri
20.11: Il terzetto energetico di NGC4993: KILONOVAE, Onde gravitazionali e Gamma ray burst.
Relatore: Stefano Schirinzi
27.11: I raggi cosmici.
Relatore: Prof. Fulvio Mancinelli
04.12: L’enigma dei buchi neri primordiali.
Relatore: Prof. Edoardo Bogatec
11.12: Novità ai confini del Sistema Solare: i TNO e la ricerca del pianeta IX.
Relatore: Stefano Schirinzi
18.12: Gli strumenti dell’astronomia: telescopi, radiotelescopi,
spettrografi e satelliti.
Relatore: Muzio Bobbio
Ascolta il Circolo Culturale Astrofili Trieste ne “Il buio degli anni luce” in diretta streaming su Radio Fragola ogni mercoledì dalle 21:30 alle 22:30. http://www.radiofragola.com
Per informazioni:
http://www.astrofilitrieste.it
Con la mostra L’UNIVERSO AD OROLOGERIA l’Astrario di Giovanni Dondi rivive nel luogo esatto dove a lungo fu collocato, la biblioteca visconteo-sforzesca del Castello di Pavia.
DOVE: Musei Civici del Castello Visconteo, Viale XI febbraio 35, Pavia, Collegio Castiglioni Brugnatelli, Via San Martino 20, Pavia
La mostra esibisce al pubblico la ricostruzione dell’antico strumento realizzata da Guido Dresti (2009-2011), accompagnata da altri strumenti per la misurazione del tempo e del moto dei pianeti “antenati” dell’Astrario, da preziosi codici di astronomia e astrologia provenienti dall’Archivio Civico della Biblioteca Bonetta e dalla serie di stampe dei sette Pianeti, attribuiti a Baccio Baldini e appartenenti ai Musei Civici di Pavia. Un ricco calendario di appuntamenti consente di approfondire l’affascinante figura di Giovanni Dondi, medico, astrologo, astronomo, letterato a tutto tondo del XIV secolo e la temperie culturale e scientifica in cui si colloca la sua eccezionale opera.
12.11, ore 16.00: “UNO:UNO A tu per tu con l’opera. Dal manoscritto alla ricostruzione dell’Astrario” con Guido Dresti e Rosario Mosello, presso i Musei Civici del Castello Visconteo.
14.11, ore 18.00: “Giovanni Dondi e Francesco Petrarca, un’amicizia tra Pavia e Padova” con Elena Necchi, presso Collegio Castiglioni Brugnatelli.
19.11, ore 11.00: “Un horologio di maravigliosa fattura” visita guidata alla mostra.
28.11, ore 18.00: “Destini meccanici: orologi astronomici e astrologia, tra Medioevo e Rinascimento” con Marisa Addomine, presso il Collegio Castiglioni Brugnatelli.
03.12, ore 11.00: “Un horologio di maravigliosa fattura” visita guidata alla mostra.
Nel periodo della mostra è possibile prenotare visite guidate gratuite per le scolaresche.
Informazioni e prenotazioni: decumanoest@yahoo.it – tel. 0382.399770
https://www.youtube.com/watch?v=fhd5prXSBdE
www.museicivici.pavia.it

02.11, ore 21.30: Corso Sistema Solare
09.11, ore 21.30: Corso Astrofotografia
16.11, ore 21.30: Corso Sistema Solare
Per informazioni:
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A Roma un ciclo di conferenze innovative ed emozionanti per scoprire aspetti poco noti e sorprendenti del Cielo e dell’Astronomia. Per studiosi, appassionati e curiosi.
30.11: Le luci del cielo
La luce è stato il primo (ed è ancora il più importante) messaggero che ci raggiunge dagli astri e su cui si basa l’astronomia. Cosa rende luminosi gli oggetti celesti? Cosa possiamo imparare dalla loro luce? Come facciamo a scoprire oggetti che non emettono luce? Ci occuperemo anche di casi bizzarri: perché la Luna piena è 11 volte più luminosa rispetto a quando è illuminata per metà? E perché appare così splendente pur essendo in realtà scurissima? Di quali astri riusciamo a vedere l’ombra per terra? E quali astri non vediamo più dall’Italia a causa dell’inquinamento luminoso? Non mancherà un cenno alla materia che non emette luce: dalla massa mancante alla Materia Oscura.
06.11: L’audacia degli astronomi (Storia della cosmologia)
Chi è stato il primo astronomo? (Ne sappiamo il nome!) Cosa lo ha spinto ad osservare il cielo? E cosa ha scoperto? Come abbiamo visto in alcune lezioni precedenti, l’Astronomia ha successo quando ti dice che l’universo non è come te lo aspettavi: alcuni astronomi sono stati capaci, nei secoli, di smentire le concezioni correnti e mostrare come sia fatto in realtà il cosmo, affermando idee audaci (se non rivoluzionarie!) e dimostrando che erano vere. Le vedremo, insieme a tanti colpi di genio di astronomi totalmente in anticipo rispetto ai loro tempi.
13.11: La fortuna degli astronomi
La fortuna aiuta gli audaci, si dice: in questa conferenza gli audaci sono gli astronomi, e la fortuna è quella circostanza che ha permesso ad alcuni di loro di fare scoperte fondamentali e del tutto inaspettate (oltre che, in alcuni casi, di salvare la propria vita!) Alle scoperte casuali e fortunose, e alle peripezie che molti astronomi hanno affrontato per riuscire nelle loro imprese, si affiancheranno anche episodi di grande spirito da parte degli scienziati, con alcuni clamorosi pesci d’aprile che fanno parlare ancora oggi.
20.11: A scuola di astronomia (didattica dell’astronomia)
Imparare l’astronomia può essere straordinariamente piacevole se si utilizzano alcuni metodi che illustriamo stasera! Vedremo come è facile fare, senza nemmeno usare un telescopio, osservazioni fondamentali: dai satelliti di Giove alla determinazione dell’orbita ellittica della Terra (nozioni che hanno cambiato la storia dell’astronomia), insieme ad esperienze semplici e sorprendenti che si possono fare in casa come costruire una meridiana con uno specchio od osservare le eclissi di Sole con un mestolo. Ci divertiremo infine a scorrere i più diffusi luoghi comuni sbagliati sull’astronomia e le notizie astronomiche più stravaganti date dai mass media.
Ingresso singolo 15 euro previa prenotazione e eventi@accademiadellestelle.org. Oppure iscrizione a tutti gli appuntamenti (il prezzo cala col progredire del corso). Inizio conferenze ore 21, presso la nostra sede di fronte alla fermata EUR Laurentina.
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Indice dei contenuti EFFEMERIDI
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LunaSole e Pianeti |
Verso la mezzanotte si avvicinerà al “mezzocielo superiore” (il punto in cui l’equatore celeste taglia il meridiano, che alle nostre latitudini è situato a circa 48° di altezza) l’inconfondibile Orione, accompagnato da Toro, con le splendide Pleiadi e l’ammasso delle Iadi con Aldebaran, Gemelli e Cane Maggiore. Più in basso il meridiano sarà attraversato dalla estesa ma debole costellazione dell’Eridano. Cigno e Pegaso saranno al tramonto sull’orizzonte ovest, mentre dalla parte opposta del cielo starà sorgendo il Leone.
➜ Scopri le costellazioni del cielo di novembre con la UAI
All’inizio di novembre il Sole si troverà ancora entro i confini della costellazione della Bilancia e solo il giorno 23 entrerà nello Scorpione, costellazione in cui non si “fermerà” per un mese intero, come di solito fa nelle altre, ma solo per una settimana. L’eclittica, infatti, passa nella parte alta dello Scorpione, attraversandola solo per un breve tratto, così che il giorno 30 il Sole sarà già nella costellazione dell’Ofiuco.
Nel corso del mese continuerà la discesa della nostra stella verso declinazioni e culminazioni al meridiano sempre più basse. Alle ore 0:00 del 1 novembre la sua declinazione sarà di -14,3°, mentre alle stessa ora del 1 dicembre avrà già raggiunto i -21,7°: questo si tradurrà in una perdita del periodo di luce (variabile secondo la latitudine) di circa 1 ora.
La notte astronomica, pertanto, comincerà in media verso le 18:30 e terminerà alle 5:30 circa.
Il mese di novembre sarà ricco di congiunzioni planetarie. In particolare sarà il nostro satellite naturale, la Luna, a far visita via via che passano i giorni, ai principali pianeti del nostro Sistema Solare: Giove, Saturno, Venere e anche Marte, nessuno sarà trascurato. Poiché in novembre il tramonto del Sole si farà sempre più anticipato, le ore di buio saranno considerevolmente più numerose rispetto ai mesi precedenti e avremo quindi la possibilità di osservare alcune congiunzioni già nel tardo pomeriggio, prima delle 18. Tenete d’occhio le nostre pagine e i nostri social, oppure…
Restano perciò sempre validi i consigli della rubrica di Giorgia Hofer del numero scorso ➜ ASTROFOTOGRAFIA: L’incontro tra Venere e Marte
e il Calendario degli eventi giorno per giorno

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Tutti i primi lunedì del mese:
UNA COSTELLAZIONE SOPRA DI NOI In diretta web con il Telescopio Remoto UAI Skylive dalle ore 21:30 alle 22:30, ovviamente tutto completamente gratuito. Un viaggio deep-sky in diretta web con il Telescopio Remoto UAI – tele #2 ASTRA Telescopi Remoti. Osservazioni con approfondimenti dal vivo ogni mese su una costellazione del periodo. Basta un collegamento internet, anche lento. Con la voce del Vicepresidente UAI, Giorgio Bianciardi
telescopioremoto.uai.it
CONVEGNI E INIZIATIVE UAI
21 ottobre – Riaccendiamo le stelle, giornata nazionale dell’inquinamento luminoso. La Commissione Inquinamento Luminoso UAI propone alle associazioni di organizzare eventi, star party pubblici e conferenze per sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica sul tema dell’inquinamento luminoso.
http://inquinamentoluminoso.uai.it/
28 ottobre – Moonwatch Party: La notte della Luna INAF-UAI. In occasione della International Observe The Moon Night (InOMN). Migliaia di postazioni osservative in decine di paesi di tutto il mondo allestite per osservare la Luna nella stessa serata. L’INAF e l’UAI aderiscono all’iniziativa mondiale InOMN promuovendo il Moonwatch Party.
http://divulgazione.uai.it, http://www.media.inaf.it
http://observethemoonnight.org
28 – 29 ottobre – 14° Meeting nazionale di Radioastronomia Amatoriale ICARA 2017. Il meeting nazionale sulle tematiche della radioastronomia amatoriale e delle strumentazioni relative, organizzato da SdR Radioastronomia UAI e IARA – Italian Amateur Radio Astronomy.
http://radioastronomia.uai.it
Nei giorni 9,10,11 novembre 2017 si terrà a Bagnoregio (VT) un corso di aggiornamento per docenti nel settore dell’astronomia culturale realizzato in collaborazione dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dalla Associazione Romana Astrofili (ARA) e dalla Società Italiana di Archeoastronomia (SIA), con fondi erogati dalla Regione Lazio al Comune di Bagnoregio. Il responsabile del corso è il Dott. Ing. Vito Francesco Polcaro, Ricercatore Associato dell’INAF, membro del Centro interdipartimentale ACHe (“Astronomy and Cultural Heritage”) dell’Università di Ferrara e del Comitato Direttivo della SIA e socio ARA. Il corso verrà realizzato tramite lezioni frontali ed esercitazioni sul campo nel rilievo archeoastronomico e verterà sui vari argomenti di astronomia posizionale; storia dell’astronomia occidentale, moderna, dell’astronomia cinese, archeoastronomia, procedure e metodiche scientifiche e interdisciplinari, etnoastronomia. La graduatoria verrà effettuata in ordine di prenotazione via mail dal sito www.ara.roma.it. Il numero massimo dei partecipanti è comunque fissato in 20; nel caso in cui non lo si raggiunga, il corso sarà aperto anche ad operatori del settore sino ad esaurimento dei posti. Per maggiori dettagli sui contenuti e la struttura delle lezioni, sui posti disponibili e gratuità scaricare il PDF con il programma.
L’annuncio del corso è stato pubblicato sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale Lazio.
Per informazioni: Tel. 339-7900809 – ara.roma.it
Comune di San Marcello Piteglio
UAI – Unione Astrofili Italiani, GAMP – Gruppo Astrofili
Montagna Pistoiese
Nei giorni 28 e 29 ottobre 2017 presso l’Osservatorio Astronomico della Montagna Pistoiese, struttura del Comune di San Marcello Piteglio, organizzato dal GAMP – Gruppo Astrofili Montagna Pistoiese – con il patrocinio della UAI – Unione Astrofili Italiani – si svolgerà un imperdibile e prestigioso evento: si terrà, infatti, uno specifico corso sugli Asteroidi tenuto da due importanti astronomi italiani.
Il corso è rivolto a coloro che sono appassionati dello studio dei corpi minori del Sistema Solare, i quali avranno un’occasione davvero unica per conoscere le metodologie utilizzate dai professionisti per studi scientifici da svolgere sugli asteroidi, anche attraverso l’utilizzo di software specialistici.
I relatori del corso, infatti, saranno gli astronomi Fabrizio Bernardi, Amministratore di SpaceDys e curatore del sito NeoDys, co-scopritore del famoso asteroide Apophis e della cometa 268P/Bernardi ed Albino Carbognani, coordinatore della ricerca scientifica presso l’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma della Valle d’Aosta (OAVdA),
e responsabile della ricerca sugli asteroidi, in particolare per quanto riguarda l’aspetto fotometrico. L’evento è reso ancor più esclusivo poiché sarà la prima volta che due professionisti metteranno a disposizione di astrofili ed appassionati, le loro competenze in un vero e proprio corso formativo.
Interverranno anche Paolo Bacci, Responsabile della Sezione di Ricerca Asteroidi dell’UAI – Unione Astrofili Italiani – e Luca Buzzi esperto astrofilo dell’Osservatorio Astronomico Schiaparelli di Varese.
Il corso, come già accennato, si svolgerà in due giornate nelle quali verranno illustrate le principali caratteristiche degli asteroidi: dalla loro formazione alla loro classificazione e caratterizzazione morfologica, con approfondimenti sulla dinamica celeste e l’eventuale pericolo di impatto con la Terra; dalle metodologie utilizzate per misurare la posizione sulla sfera celeste per determinarne l’orbita, allo studio fotometrico per individuare il periodo di rotazione, lo spin e la forma in 3D.
Di seguito è riportato il programma di massima:

PROGRAMMA
Sabato 28 Ottobre
14:00 ritrovo in osservatorio
14:30 saluti autorità
15:00 Introduzione agli asteroidi (Paolo Bacci)
15:30 Foto di gruppo
16:00 Astrometria (Fabrizio Bernardi)
17:00 pausa caffe
17:30 Astrometria (Fabrizio Bernardi )
cena
Domenica 29 Ottobre
09:00 Inizio lavori
09:30 Astrometria (Luca Buzzi )
10:00 Fotometria (Albino Carbognani)
11:00 pausa caffè
11:30 Fotometria (Albino Carbognani )
12:30 Saluti
Il corso è aperto ad un massimo di 50 persone.
Per maggiori informazioni scrivere a
b09.backman@gmail.com
gamp104@gmail.com
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UNA COSTELLAZIONE SOPRA DI NOI In diretta web con il Telescopio Remoto UAI Skylive dalle ore 21:30 alle 22:30, ovviamente tutto completamente gratuito. Un viaggio deep-sky in diretta web con il Telescopio Remoto UAI – tele #2 ASTRA Telescopi Remoti. Osservazioni con approfondimenti dal vivo ogni mese su una costellazione del periodo. Basta un collegamento internet, anche lento. Con la voce del Vicepresidente UAI, Giorgio Bianciardi
telescopioremoto.uai.it
CONVEGNI E INIZIATIVE UAI
7-8 ottobre – 1° Meeting nazionale Sistema Solare. Il Meeting tematico UAI, per la prima volta “unificato”, sulle osservazioni planetarie, solari e lunari. Organizzato a Bologna dalle SdR Pianeti, Sole e Luna, con la collaborazione dell’Associazione Astrofili Bolognesi.
http://pianeti.uai.it – http://sole.uai.it – http://luna.uai.it
21 ottobre – Riaccendiamo le stelle, giornata nazionale dell’inquinamento luminoso. La Commissione Inquinamento Luminoso UAI propone alle associazioni di organizzare eventi, star party pubblici e conferenze per sensibilizzare ed informare l’opinione pubblica sul tema dell’inquinamento luminoso.
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28 ottobre – Moonwatch Party: La notte della Luna INAF-UAI. In occasione della International Observe The Moon Night (InOMN). Migliaia di postazioni osservative in decine di paesi di tutto il mondo allestite per osservare la Luna nella stessa serata. L’INAF e l’UAI aderiscono all’iniziativa mondiale InOMN promuovendo il Moonwatch Party.
http://divulgazione.uai.it, http://www.media.inaf.it
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28 – 29 ottobre – 14° Meeting nazionale di Radioastronomia Amatoriale ICARA 2017. Il meeting nazionale sulle tematiche della radioastronomia amatoriale e delle strumentazioni relative, organizzato da SdR Radioastronomia UAI e IARA – Italian Amateur Radio Astronomy.
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Dal 5 ottobre alle 21.30: Da zero a Oort. Corso on line sul Sistema Solare. Astronomiamo & International Physicists Network.
28 ottobre: Astronomiamo partecipa a InOMN 2017.
Per maggiori informazioni:
http://www.astronomiamo.it
Corsi di Astronomia a Roma.
L’anno Accademico 2017-2018 della nostra Scuola di Astronomia si apre con due corsi, uno il lunedì, l’altro il giovedì, che dureranno per tutto ottobre e novembre alla nostra sede dell’EUR.
Da lunedì 2 ottobre: L’astronmia insolita e curiosa. Una raccolta delle più curiose e interessanti nozioni, raramente divulgate al pubblico, per scoprire gli aspetti più insoliti ed increduli del cielo e della scienza che lo studia.
Da giovedì 5 ottobre ottobre: Come si osserva il cielo. Corso base completo di astronomia pratica: tutte le competenze che servono per diventare astrofili! Con guida alla scelta del primo telescopio, tecniche osservative e fotografiche e lezioni pratiche sotto le stelle.
Informazioni:
https://www.facebook.com/accademia.dellestelle
https://www.accademiadellestelle.org
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UNA COSTELLAZIONE SOPRA DI NOI In diretta web con il Telescopio Remoto UAI Skylive dalle ore 21:30 alle 22:30, ovviamente tutto completamente gratuito. Un viaggio deep-sky in diretta web con il Telescopio Remoto UAI – tele #2 ASTRA Telescopi Remoti. Osservazioni con approfondimenti dal vivo ogni mese su una costellazione del periodo. Basta un collegamento internet, anche lento. Con la voce del Vicepresidente UAI, Giorgio Bianciardi
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7-8 ottobre – 1° Meeting nazionale Sistema Solare Il Meeting tematico UAI, per la prima volta “unificato”, sulle osservazioni planetarie, solari e lunari. Organizzato a Bologna dalle SdR Pianeti, Sole e Luna, con la collaborazione dell’Associazione Astrofili Bolognesi.
http://pianeti.uai.it – http://sole.uai.it – http://luna.uai.it
La vita dell’astrofotografo può essere complicata; per ottenere buoni risultati, infatti, deve disporre di un computer di controllo e di vari dispositivi elettronici che gli rendono complessa l’installazione del telescopio sul campo (spesso in luoghi lontani, con basso inquinamento luminoso) anche a causa dei moltissimi cavi che possono inavvertitamente staccarsi durante l’utilizzo! Inoltre i computer portatili hanno un elevato consumo e quindi richiedono grandi e pesanti batterie per rimanere in funzione tutta la notte.
A risolvere tutti questi problemi e rendere l’astrofotografia più facile e veloce, ci ha pensato PrimaluceLab, la nota azienda di Pordenone specializzata nello sviluppo di nuovi sistemi che, grazie alla compatibilità fra i diversi componenti, consentono di scoprire l’Universo con massima facilità d’uso e garanzia dei risultati. Tra questi la linea Eagle e soprattutto il neonato EAGLE2.
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Come spiega Filippo Bradaschia nella sua videopresentazione, «EAGLE2 non è solo un computer, ma un’innovativa unità di controllo del telescopio che si occupa sia di comandare tutti gli strumenti che compongono il setup fotografico che di alimentarli».
Grazie al basso consumo di corrente elettrica, è lo strumento perfetto per chi si sposta con il proprio telescopio alla ricerca di cieli non inquinati e che quindi può alimentare tutto il proprio strumento anche con compatte e leggere batterie da campo, come quelle al litio. Ma è perfetto anche per chi ha bisogno anche di grande potenza di calcolo per l’astrofotografia avanzata: ad esempio per l’automazione delle riprese del profondo cielo o per la fotografia planetaria e lunare con le apposite camere USB 3.0 (che possono così registrare video ad elevati fps nel veloce disco SSD).
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Indice dei contenuti
EAGLE2 unisce in un solo dispositivo un potente computer (non un miniPC!) con sistema operativo Windows 10 Enterprise (più stabile e leggero dei normali computer) al più avanzato sistema di alimentazione per telescopi per consentirvi di fare astrofotografia in maniera più semplice e veloce!
Grazie al sistema WiFi integrato è possibile controllare l’intero telescopio in remoto dallo smartphone, dal tablet o da un computer esterno (anche Mac) e lo speciale case in alluminio compatibile con il sistema PLUS può essere collegato in molti modi al telescopio sempre con massima rigidità.
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Il nuovo software integrato EAGLE Manager mostra in tempo reale lo stato di connessione delle periferiche, i consumi di ogni singolo dispositivo e la durata della batteria: potrete così monitorare, anche in remoto, lo stato del vostro telescopio durante la cattura delle astrofotografie! Grazie all’innovativo progetto protetto da domanda di brevetto internazionale e modello di utilità italiano, non avrete più bisogno di scomodi computer portatili o grandi batterie sul campo. EAGLE, molto più di un computer!
Una falce di Luna crescente (fase del 37%) affiancherà Saturno (mag. +0,5) a 4° circa di distanza, subito a ovest del ramo estivo della Via Lattea, ancora visibile nel cielo di sud-sudovest. La luminosità della falce di Luna potrebbe rendere difficile, ma non impossibile, la ripresa del ricco campo stellare assieme ai due astri principali. Anche la stella Sabik (eta Ophiuchi; mag. +2,4) farà mostra di sé a circa 3,5° dalla Luna, ma non solo… all’ora indicata in cartina, riusciremo a riprendere in un’immagine di paesaggio anche la rossa Antares (alfa Scorpionis; mag. +1,1), a circa 11° a sud della coppia, che tramonterà però molto presto.
Dal Nord e Centro Italia, a partire dalle 20:23 circa, nei pressi della congiunzione, si potrà osservare il primo tratto del passaggio della Stazione Spaziale Internazionale (visibile comunque da tutta Italia, vedi la Rubrica ISS su Coelum 215).
La sera successiva, il 27 settembre, la Luna , nel suo moto retrogado, avrà superato Saturno e si troverà a circa 8° a nordest del pianeta, ma sarà ancora possibile riprendere i due astri immersi nella cornice del panorama.
Indice dei contenuti
➜ La Luna di settembre. Con i consigli per l’osservazione della sottile falce di Luna.
e il Calendario degli eventi giorno per giorno
Tutti consigli per l’osservazione del Cielo di settembre su Coelum Astronomia 214 L’indirizzo email verrà utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.

Il 20 settembre, l’uragano Maria (in quel momento classificato come tempesta di categoria 4) ha investito l’isola di Puerto Rico, inondando città, rovesciando ponti, demolendo edifici e abbattendosi con venti superiori a 240 chilometri orari. L’occhio del ciclone è passato a pochi chilometri dalla cittadina costiera di Arecibo e anche, poco più a sud, dalla celebre parabola fissa realizzata in una cavità naturale, una dolina tra le colline boscose. Alcuni danni hanno riguardato anche il radiotelescopio, sebbene se per fortuna la maggior parte della struttura sia rimasta intatta e non ci sono state vittime o feriti nello staff.
Dopo 36 ore di attesa snervante, infatti, il 22 settembre si è saputo che i violentissimi venti hanno spezzato un’antenna lunga 30 metri, sospesa nel fuoco della parabola e chiaramente visibile nell’immagine sottostante, a destra della cupola sospesa. Una metà e precipitata da circa 150 metri di altezza sul grande piatto parabolico sottostante costituito da pannelli di alluminio, perforandandolo in diversi punti.

Come racconta Frank Drake, ex direttore dell’osservatorio, il ricevitore era stato installato poco dopo l’inaugurazione dell’osservatorio, nel 1966; pesava circa 4,5 tonnellate ed era destinato a ricevere e trasmettere onde radio; è facilmente riconoscibile nell’ immagine qui sopra come la punta che sporge dalla piattaforma sospesa. In passato, era stato usato per individuare le montagne sulla superficie di Venere ed ultimamente ha avuto un ruolo fondamentale per gli studi sulla ionosfera. Ci vorrà parecchio tempo per rimpiazzarlo. Gli addetti dell’osservatorio riferiscono che è stata anche distrutta una parabola più piccola (12 metri di diametro).
Costruito nel 1963, l’Osservatorio Arecibo è diventato negli anni un’icona culturale, nota sia per le sue ciclopiche dimensioni che per i risultati scientifici prodotti. Per la maggior parte della sua esistenza di 54 anni, Arecibo è stato il più grande radio telescopio al mondo, ma nel 2016 il telescopio cinese FAST (500m di diametro) ha superato Arecibo in dimensioni, anche se non è ancora pienamente operativo. L’osservatorio è stato originariamente progettato per la difesa nazionale durante la guerra fredda, quando gli Stati Uniti volevano usarlo per rilevare satelliti e missili sovietici basandosi su come alterano la ionosfera. In seguito, il telescopio ha contribuito alla ricerca di intelligenza extraterrestre (SETI), inviando anche un celebre messaggio nel 1974. Fondamentali sono stati i programmi di osservazione radar planetaria (Mercurio, Venere e, ultimamente, svariati asteroidi NEO) nonchè le ricerche astrofisiche sulle pulsar e altri oggetti. Negli ultimi anni, il governo USA ha più volte minacciato di volere chiudere l’impianto per motivi economici.
Riferimenti:
http://news.nationalgeographic.com/2017/09/arecibo-radio-telescope-damaged-puerto-rico-hurricane-maria-science/
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Addio Cassini. Diario di viaggio di vent’anni di missione a pochi giorni dall’ultimo drammatico tuffo nell’atmosfera di Saturno.L’indirizzo email verrà utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.
Il 23 settembre, all’interno del parco dell’Ex Cartiera Latina, in Via Appia Antica 42, dalle 15:00 alle 21:00, l’Associazione Frascati Scienza con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, inaugurerà il “Luna Park della Scienza” che apre ufficialmente la Settimana della Scienza, dando inizio ai numerosi eventi in programma che culmineranno con la Notte Europea dei Ricercatori, il 29 settembre.
“Il Luna Park della Scienza” è un posto magico dove la scienza si unisce al gioco e al divertimento, un luogo in cui gli scienziati lavorano fianco a fianco con giocolieri, acrobati e trampolieri e dove una partita a bowling può ispirare la spiegazione della fissione nucleare, un equilibrista può affiancarsi alla riflessione sugli equilibri ambientali e le bolle di sapone giganti diventano un concentrato di chimica e matematica. Non mancherà la musica con il divertente gruppo “No funny stuff”!
Il pubblico potrà visitare quattro postazioni – gioco in ciascuna delle quali sarà possibile divertirsi proprio come in un Luna park e allo stesso tempo scoprire come la scienza sia realmente presente nella nostra vita quotidiana e quanto influenzi il nostro modo di vivere e di percepire il mondo che ci circonda.
“E’ importante che la Regione Lazio sostenga anche quest’anno l’appuntamento di Frascati Scienza che ha il merito di avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca e della divulgazione scientifica – ha dichiarato Lidia Ravera, assessore alla Cultura e alle Politiche Giovanili della Regione Lazio – Anche nella classifica dei bestseller italiani è tornata ad affacciarsi la saggistica scientifica, buon segno per tutti. La Casa della scienza, della precedente edizione, o il nuovo Luna Park della scienza sono progetti uniscono scienza, cultura, e didattica e che restituiscono alla comunità interesse e conoscenza”
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Nuclear Bowling: Un divertente gioco da fare tutti insieme, per scoprire i segreti della fisica delle particelle! I birilli-nucleoni aiuteranno a comprendere cosa sono la fissione e la fusione nucleare, in un viaggio appassionante tra particelle subatomiche dai nomi e dalle proprietà più disparati e interazioni nucleari “forti” e “deboli”, che permetterà di capire perché le stelle brillano e com’è fatta la materia che ci costituisce.
La chimica delle bolle: Per scoprire segreti e leggi della scienza, non c’è modo più bello che farlo osservando le bolle di sapone, le vere protagoniste di questa postazione! Sarà possibile scoprire i segreti per ottenere delle bolle super resistenti e dalle forme sorprendenti e imparare a farle rimbalzare, a muoverle al nostro comando e realizzare un serpente di bolle. Ogni attività sarà collegata ad un particolare fenomeno scientifico che le bolle aiuteranno a rendere indimenticabile
EcoStrike: qui si trova il più grande gioco di equilibrio della storia! L’’ecosistema! Un mirabolante esempio di organismi in sintonia, prede e predatori, produttori e consumatori, parte vivente e non vivente. Eccoli disposti come una piramide pronta per il tiro al barattolo. Cosa succederà all’ambiente una volta che sarà colpito dalle vostre palline? Riuscirete a fare strike? E soprattutto cosa succede realmente all’ambiente se un impatto ambientale altera il suo equilibrio?
Sfida la scienza! – Ecco il posto dove mettere alla prova la propria abilità di scienziato. I visitatori avranno a disposizione pochissimi minuti e pochi oggetti per riuscire a risolvere un problema semplice nel modo più rapido possibile: si può costruire la torre più alta con alcune zollette di zucchero o un po’ di spaghetti e marsh mallow? Si può estrarre una busta da un semplice barattolo, lanciare un uovo a terra senza farlo rompere, o fare l’aspirapolvere solo con un tubo?
Il Luna Park della Scienza” fa parte degli eventi lancio della Notte Europea dei Ricercatori del 29 settembre e sarà replicato tra le strade del centro storico di Frascati durante la Notte Europea dei Ricercatori.
Addio Cassini. Diario di viaggio di vent’anni di missione a pochi giorni dall’ultimo drammatico tuffo nell’atmosfera di Saturno.L’indirizzo email verrà utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.
A partire dalle ore 21:00, appuntamento dedicato all’Astronomia e all’osservazione del cielo stellato con i telescopi e delle meraviglie in esso contenute quali Luna, pianeti, costellazioni, stelle multiple e ammassi stellari, nebulose e galassie.
Un’affascinante e istruttiva esperienza “live” per appassionati e curiosi dell’Astronomia, con proiezione immagini e spiegazioni fornite dagli esperti soci del Circolo Culturale Astrofili Trieste.
Per informazioni:
info@astrofilitrieste.it
Dal 23 settembre torna a Frascati puntuale come ogni anno la Settimana della Scienza che fa da apripista alla Notte Europea dei Ricercatori di Frascati Scienza, il 29 settembre.
L’evento, giunto ormai alla dodicesima edizione, ha l’arduo compito di diminuire le distanze siderali tra i cittadini e il mondo della ricerca scientifica. Una manifestazione fortemente voluta dalla Commissione Europea che finanzia migliaia di eventi in tutta Europa dove i visitatori possono sperimentare, discutere e giocare con la scienza.
E a proposito di distanze siderali quest’anno l’astronomia è la grande protagonista della manifestazione con decine di eventi solo a Frascati per grandi e piccoli che ci “costringeranno” a stare con il naso all’insù per tutta la settimana.
Si comincia martedì 26 settembre presso le Mura del Valadier (via del Castello, Frascati) con Gli spettacoli del Planetario Mobile, un planetario con cupola di sei metri e proiettore opto-digitale può rappresentare fino a settemila stelle fra i due emisferi e proiettare spettacolari filmati e animazioni. Lo spettacolo permetterà di esplorare la volta celeste percorrendo i cosiddetti “sentieri stellari” per il riconoscimento delle costellazioni.
Ma è il 29 settembre, Notte Europea dei Ricercatori, che le stelle diventano assolute star della kermesse di Frascati Scienza. Sempre alle Mura del Valadier, Viaggio nel cosmo in 3D ci permetterà di viaggiare tra nebulose e ammassi stellari per fermarci in prossimità dei buchi neri e poi atterrare sui pianeti extrasolari.
La mostra In Viaggio con Cassini celebrerà insieme il gran finale della sonda Cassini-Huygens, recentemente scomparsa nell’atmosfera del pianeta Saturno. La mostra itinerante sarà completata da una riproduzione in dimensioni reali della grande sonda. Verranno inoltre presentati alcuni dei principali progetti spaziali e di ricerca dell’Istituto romano dell’INAF. Tra questi, i progetti europei UPWARDS per l’esplorazione di Marte, e AHEAD sull’astrofisica delle alte energie.

A piazza Marconi lungo il marciapiede pedonale di Frascati durante l’evento Astronomi per passione l’Associazione Tuscolana di Astronomia “Livio Gratton” metterà a disposizione del pubblico postazioni di divulgazione della ricerca fatta nell’ambito di un Osservatorio non professionale e osservazione pubblica astronomica: saranno infatti a disposizione telescopi per l’osservazione notturna e verrà effettuato un collegamento in remoto con la postazione di ricerca dell’Osservatorio Astronomico “Franco Fuligni”.
Alle Scuderie Aldobrandini (piazza Marconi) si terrà Dancing Universe uno spettacolo di Angela Bongiorno, Marcella Di Criscienzo e Silvia Piranomonte dell’INAF-OAR. Un viaggio nei sentimenti dell’Universo attraverso la scienza, la musica, la danza, la pittura e la parola. Su un palco si alternano una ballerina, un pianista, un narratore, una body painter e voci di scienziate impegnate ogni giorno a ricercare di sé e dell’universo che le circonda. La ballerina, danzando sulle note del pianista, intraprende un viaggio che, a partire dalla sua stanza, la porterà a scoprire la sua storia, il suo talento e la sua energia. In una amalgama speciale di sensazioni, la scienza dei corpi celesti le svelerà quanto quei punti in cielo siano tanto simili al suo sentire.
E sempre in tema arte e scienza verrà presentato un Gioco coreografico sulle onde gravitazionali dove il pubblico eseguirà una breve coreografia ispirata all’esperimento scientifico LIGO (Large Interferometer Gravitational wave Observatory) che nel 2016 ha dimostrato l’esistenza delle onde gravitazionali previste dalla teoria della relatività generale di Einstein. Queste “increspature dello spazio-tempo”, prodotte dalla collisione tra due buchi neri avvenuta oltre un miliardo di anni fa in una galassia molto lontana, hanno attraversato i due bracci di un gigantesco interferometro, modificando l’abituale percorso della luce emessa da un laser. Dopo una breve introduzione sulla scienza dietro la scoperta, i partecipanti, guidati da una coreografa professionista, proveranno una serie di semplici movimenti, trasformando l’esperimento in gioco coreografico. I segni dell’universo quindi, decodificati dagli scienziati, diventeranno segni del corpo codificati in un movimento corale.


Un’equipe di astronomi, guidata da Elyar Sedaghati, borsista ESO e recentemente diplomato alla TU di Berlino, ha esaminato l’atmosfera dell’esopianeta WASP-19b con un dettaglio mai raggiunto prima.
Si tratta di un pianeta con massa simile a quella di Giove, ma così vicino al suo Sole da completare un’orbita in appena 19 ore e con una temperatura media che raggiunge i 2000° C.
Quando, dal nostro punto di vista, WASP-19b passa di fronte alla sua stella madre, parte della luce della stella filtra attraverso l’atmosfera del pianeta, che lascia tenui impronte che vengono rilevate quando la luce alla fine raggiunge la Terra. Usando lo spettrografo FORS2 installato sul VLT (Very Large Telescope) dell’ESO, l’equipe è stata in grado di analizzare in dettaglio questa luce e dedurre che l’atmosfera contiene piccole quantità di ossido di titanio, acqua e tracce di sodio, oltre a un caligine globale che diffonde la luce.
«Trovare queste molecole non è un compito semplice», spiega Elyar Sedaghati, che ha lavorato per due anni su questo progetto come studente all’ESO. «Non solo ci servono dati di qualità eccezionale, ma dobbiamo anche elaborarli con programmi sofisticati. Abbiamo usato un algoritmo che esplora milioni di spettri alla ricerca di un ampia gamma di composizioni chimiche, di temperature e di proprietà della caligine, prima di poter trarre le nostre conclusioni».
L’ossido di titanio è raro sulla Terra. Si sa che esiste nelle atmosfere delle stelle fredde. Nell’atmosfera di un pianeta caldo come WASP-19b agisce come assorbitore di calore. Se fossero presenti in quantità sufficiente, queste molecole impedirebbero al calore di entrare o di sfuggire attraverso l’atmosfera, portando all’effetto di inversione termica – la temperatura è più alta negli strati superiori dell’atmosfera e più bassa negli strati inferiori, l’opposto di quel che accade normalmente. Analoga all’azione dell’ozono nell’atmosfera terrestre, dove causa l’inversione termica nella stratosfera.
«La presenza dell’ossido di titanio nell’atmosfera di WASP-19b può avere effetti importanti sulla struttura della temperatura e sulla circolazione atmosferica,» spiega Ryan MacDonald, altro membro del gruppo e astronomo alla Cambridge University, Regno Unito. «Essere in grado di esaminare gli esopianeti a questo livello di dettaglio è promettente e molto emozionante» aggiunge Nikku Madhusudhan della Cambridge University che ha supervisionato l’interpretazione teorica delle osservazioni.

Gli astronomi hanno raccolto le osservazioni di WASP-19b per un periodo di più di un anno. Misurando le variazioni relative del raggio del pianeta a diverse lunghezze d’onda della luce che attraversa l’atmosfera del pianeta e confrontando le osservazioni con modelli di atmosfera hanno potuto derivare diverse proprietà, come il contenuto chimico, dell’atmosfera dell’esopianeta.
Questa nuova informazione sulla presenza di ossidi metallici come l’ossido di tianio e altre sostanze permetterà modelli molto più precisi di atmosfere esoplanetarie. Guardando al futuro, quando gli astronomi saranno in grado di osservare le atmosfere di possibili pianeti abitabili, i modelli più raffinati permetteranno di capire meglio come interpretare le osservazioni.
«Questa importante scoperta è il risultato di una ristrutturazione dello strumento FORS2, pensato proprio per questo scopo,» conclude Henri Boffin, dell’ESO e membro del gruppo, che ha guidato il progetto di ristrutturazione. «che lo ha reso lo strumento più adatto per questo tipo di studi da terra».
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Addio Cassini. Diario di viaggio di vent’anni di missione a pochi giorni dall’ultimo drammatico tuffo nell’atmosfera di Saturno.L’indirizzo email verrà utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.
Lunedì 18 settembre: L’Astronomia Insolita e Curiosa. L’emozionante scoperta degli aspetti più insoliti e sorprendenti del cielo e dell’Astronomia.
Giovedì 21 settembre: Come si osserva il Cielo. Guida innovativa all’osservazione delle meraviglie del cielo ad occhio nudo e col telescopio.
Le due conferenze, tenute da Paolo Colona, astrofisico e astrofilo, sono tenute nella sala conferenze “San Gregorio Barbarigo” all’EUR, di fronte alla metro Laurentina. Inizio ore 21.
Ingresso Libero.
Per informazioni: eventi@accademiadellestelle.org
https://www.accademiadellestelle.org
https://www.facebook.com/accademia.dellestelle