A cura di Marco Lucente e Feliciana Sapio, membri del Comitato del Lazio per i Campionati Italiani di Astronomia
Ogni anno i Campionati Italiani di Astronomia, una competizione nata per stimolare l’interesse verso la fisica, l’astrofisica e lo studio del cosmo, vedono migliaia di ragazzi sfidarsi a colpi di formule, costellazioni e coordinate celesti.
Promossi dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e organizzati dalla Società Astronomica Italiana (SAIt) in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), i Campionati sono divisi in quattro categorie (Junior 1, Junior 2, Senior e Master) e sono rivolti ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il percorso dei Campionati prevede tre fasi principali:
- La Fase di Preselezione: Il primo step avviene direttamente nelle scuole. Gli studenti si cimentano in un test scritto con domande a risposta multipla su argomenti di astronomia e astrofisica.
- La Gara Interregionale: Chi supera la prima fase affronta una prova più complessa, incentrata sulla risoluzione di problemi di meccanica celeste, magnitudini e telescopi e coordinate astronomiche.
- La Finale Nazionale: gli studenti selezionati nelle gare interregionali si ritrovano infine alla finale nazionale per l’atto conclusivo. Qui la sfida si fa seria e si divide in due parti:
- 1. Prova teorica: Risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica e cosmologia di alto livello.
- 2. Prova pratica: Analisi di dati veri (spesso provenienti da telescopi professionali) o prove su mappe celesti e riconoscimento del cielo stellato.
La XXIV edizione dei Campionati di Astronomia ha visto la partecipazione di 341 scuole con 9.700 studenti e studentesse e si è conclusa il 29 aprile a Monza con 90 finalisti provenienti da tutta Italia. I vincitori della finale nazionale, oltre a portare a casa con orgoglio un titolo prestigioso hanno la possibilità di entrare nella squadra italiana che difenderà l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia e Astrofisica (IOAA) che si svolgeranno a Ubon Ratchathani (Thailandia) dall’1 all’8 novembre per la categoria Junior 2 e ad Hanoi (Vietnam) dal 25 settembre al 5 ottobre per le categorie Senior e Master.
Dieci tra i 18 vincitori dei Campionati nazionali, sfideranno i loro coetanei di tutto il mondo: i cinque Junior 2 Rachele Pia Matarazzi del polo liceale “M. Guerrisi – V. Gerace” di Cittanova (RC), Giorgio Gustapane del liceo scientifico “C. De Giorgi” di Lecce, Marco Scoglio del liceo scientifico e delle S.A. “L. Gigli” di Rovato (BS), Chiara De Paoli del liceo scientifico e delle S.A. “M. Grigoletti” di Pordenone e Andrea Di Silvestro dell’I.I.S. “E. Medi” di Randazzo (CT); i tre Senior Davide Barberi del liceo scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria, Ludovica Rial Corsini del liceo scientifico e delle S.A. “L. Gigli” di Rovato (BS) e Andrea Cusimano del liceo scientifico “T. Levi Civita” di Roma; infine, i due Master Tiziano Grillo del liceo scientifico “A. Moro” di Reggio Emilia e Riccardo Brunetta del liceo scientifico “Leopardi – Majorana” di Pordenone.
Per la XXIV edizione 12 ragazzi del Lazio su 90 totali hanno partecipato alla finale nazionale di Monza, distribuiti nelle varie categorie: Paolo Raccichini, Simone Agnello, Andrea Sparapani e Silvio Del Monte per gli Junior 1, Francesco Tropenscovino e Sophie Cornali per gli Junior 2, Alessandro Fabi, Marco Rosiello e Federico Fiengo per i Senior, Gianni Pampersi, Andrea Cusimano e Mattia Francescangeli per i Master. Fra questi, ben 3 sono risultati vincitori nelle categorie Junior 1 (Simone Agnello dell’Istituto Comprensivo Statale “Castelverde” e Andrea Sparapani dell’Istituto Comprensivo Statale “R. Levi Montalcini”, di Roma) e Master (Andrea Cusimano del Liceo Scientifico Statale “T. Levi Civita” di Roma) e altri 3 hanno ottenuto diplomi di merito per le categorie Junior 2 (Francesco Tropenscovino del Liceo Scientifico Statale “T. Mamiani” di Roma), Senior (Federico Fiengo del Liceo Scientifico Statale “V. Volterra” di Ciampino) e Master (Gianni Pampersi del Liceo Scientifico Statale “G. Galilei” di Civitavecchia). Inoltre, Andrea Cusimano, già plurivincitore degli anni passati, farà parte della squadra italiana alle Olimpiadi Internazionali di fine settembre in Vietnam (lo scorso anno aveva vinto la medaglia di bronzo nella stessa olimpiade in India).

Il Comitato del Lazio per i Campionati Italiani di Astronomia, con sede allo IAPS (Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali) di Roma, ogni anno, per valorizzare l’impegno e lo sforzo dei ragazzi della regione Lazio che hanno superato la Fase Interregionale e hanno avuto modo di mettersi alla prova con la Finale Nazionale, organizza un evento post-gara nazionale.

Questo anno i ragazzi sono stati invitati presso la Specola Vaticana di Castelgandolfo (la residenza estiva del Papa) e, accompagnati dai loro professori e genitori, hanno vissuto un pomeriggio dedicato all’astronomia: sotto l’accurata guida di Don Matteo Galaverni e Padre Jacek Olczyk hanno potuto visitare il Museo della Specola, osservando una ricca e preziosa collezione di meteoriti, strumenti astronomici del 1700-1800, le storiche lastre fotografiche per le osservazioni della Luna e degli spettri delle stelle, manoscritti risalenti al Rinascimento ed infine una galleria di foto storiche con i diversi Papi che si sono succeduti nel tempo.
Inoltre, utilizzando due telescopi solari (dello IAPS e della Specola), hanno potuto osservare il Sole al telescopio sia in luce visibile che con il filtro H-alpha identificando macchie solari, protuberanze e facole, avvalendosi delle conoscenze e delle spiegazioni dei ricercatori dello IAPS membri del comitato del Lazio: Marco Lucente, Maria Pia Di Mauro, Mariateresa Fiocchi, Feliciana Sapio, Camilla Pezzotti e del tecnico della Specola Claudio Osta.
A conclusione dell’evento, molto gradito a tutti gli ospiti, il momento più emozionante per i ragazzi: in un caloroso e forte applauso, ciascun vincitore ha ricevuto alcuni doni offerti dallo IAPS, fra i quali le riviste periodiche “Universi” e “Sensi e Sensori”, quaderni e penne con logo Campionati Astronomia/INAF ed infine diversi poster donati gentilmente per l’occasione dalla rivista “Coelum Astronomia” con spettacolari immagini di nebulose e galassie del nostro Universo riprese da telescopi professionali dell’osservatorio di Mauna Kea nella Hawaii.
Oltre all’aspetto competitivo, i Campionati di Astronomia rappresentano un’importante occasione di crescita: consentono agli studenti di entrare in contatto con il mondo della ricerca, misurarsi in contesti nazionali e internazionali e di esplorare e nutrire, fin da ragazzi, quell’innato stupore che proviamo ogni volta che guardiamo il cielo.
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Tutte le foto dell’evento sono consultabili presso gli archivi fotografici online “Campionati 2026 – Specola” e “Specola Vaticana (10/06/2026)- XXIV ed. Campionati Astronomia“.













