Anche nel mese di giugno, la rubrica sui transiti di satelliti artificiali – Stazione Spaziale Internazionale (ISS), Telescopio Spaziale Hubble (HST) e stazione spaziale cinese Tiangong – davanti al Sole e alla Luna torna a proporre una selezione degli eventi più interessanti osservabili dall’Italia.
Prima di pianificare una sessione osservativa è bene ricordare che le previsioni relative ai satelliti in orbita bassa non sono mai definitive; l’azione dell’atmosfera residua e le periodiche manovre di correzione orbitale, soprattutto nel caso di ISS e Tiangong, possono infatti modificare nel tempo le traiettorie previste, rendendo necessaria una verifica aggiornata degli eventi nei giorni immediatamente precedenti al transito. I dati utilizzati per la realizzazione della rubrica provengono dal servizio Satellite Transit Finder, uno strumento ormai indispensabile per chi si dedica alla ricerca e alla ripresa di questi fenomeni.
Gli eventi riportati non costituiscono un censimento completo di tutti i transiti teoricamente visibili nel corso del mese. Si tratta invece di una selezione ragionata, costruita cercando un compromesso tra ampiezza della fascia di visibilità, altezza degli oggetti sull’orizzonte e rappresentatività dei diversi satelliti considerati.
Indice dei contenuti
Transiti visibili dal Nord Italia
Transito della Stazione Spaziale Internazionale davanti al Sole – 21 giugno 2026
Alle 10:07:10 (ora locale) del 21 giugno 2026 la Stazione Spaziale Internazionale attraverserà il disco solare. Al momento del transito il Sole si troverà in direzione Est-Sud-Est (azimut 104º) a un’altezza di circa 46º: una condizione particolarmente favorevole per l’osservazione, che sarà infatti meno penalizzata dagli effetti di turbolenza atmosferica. Di contro, l’evento sarà visibile esclusivamente entro una fascia larga appena 5,5 km che correrà lungo Trentino-Alto Adige e Veneto.

Durante gli 0,93 secondi del transito, la ISS apparirà come una sagoma scura in movimento ad una velocità apparente di 34’/s; la sua dimensione angolare sarà pari a circa un quarantesimo di quella del Sole.
Transito della Tiangong space station davanti alla Luna – notte del 29-30 giugno 2026
Il 30 giugno 2026 la stazione spaziale cinese Tiangong darà luogo a un transito lunare visibile nelle ore notturne, quando il nostro satellite – illuminato quasi integralmente (99,8%) – si troverà a 13º sull’orizzonte Sud-Sud-Ovest (azimut 201º), nella costellazione del Sagittario. Il passaggio avverrà alle 02:55:06 (ora locale) e sarà visibile entro una banda di circa 26 km di larghezza attraverso Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, con possibili osservazioni da località come Genova e Verona.

Il fenomeno avrà una durata di 1,78 secondi: in questo intervallo la Tiangong attraverserà il disco della Luna come una silhouette scura in rapido movimento. Avrà velocità apparente di circa 16,7’/s. La stazione, completamente in ombra rispetto al Sole, avrà un diametro angolare di circa 3″, apparendo più di 577 volte più piccola del diametro lunare.
Transiti visibili dal Centro Italia
Transito della Stazione Spaziale Internazionale davanti al Sole – 26 giugno 2026
La mattina del 26 giugno 2026 sarà la volta di un transito solare visibile prevalentemente dalle regioni del Centro Italia. La fascia di visibilità, oltre a tagliare marginalmente Piemonte e Liguria, attraverserà infatti Toscana, Umbria e Marche; saranno interessate città come Cuneo, Savona, La Spezia, Massa, oltre alla piana fiorentina e ai dintorni di Recanati.

Il fenomeno si verificherà alle 07:45:56 (ora locale), con il Sole a circa 20,8º in direzione Est-Nord-Est (azimut 77º); la geometria del passaggio determina una fascia di visibilità piuttosto stretta, larga circa 15 km. Nel momento del transito, che durerà 1,80 secondi, la ISS si muoverà sul disco solare con una velocità apparente di circa 17,5’/s, presentandosi come una sagoma scura con dimensione circa settanta volte inferiore rispetto al disco del Sole.
Transito della Tiangong space station davanti alla Luna – notte del 30 giugno-1 luglio 2026
Il 1° luglio 2026, alle 01:56:14 (ora locale) si verificherà un transito lunare della stazione spaziale Tiangong. La Luna – trascorso soltanto un giorno dal Plenilunio – sarà quasi completamente illuminata e si troverà nella costellazione del Sagittario, a circa 21º di altezza in direzione Sud (azimut circa 178º).

Come si può vedere nella mappa, l’evento – con durata pari a 1,15 secondi – interesserà una fascia ampia circa 20 km che attraversa latitudinalmente l’Italia centrale tra Lazio, Umbria e Marche, toccando città come Viterbo e Spoleto. Nel breve intervallo di transito, la Tiangong si muoverà con velocità apparente di 25,9’/s, presentandosi come una piccola sagoma di 4”.
Transiti visibili dal Sud Italia
Transiti della Tiangong space station davanti al Sole – 20 e 22 giugno 2026
A cavallo del solstizio d’estate, tra il 20 e il 22 giugno 2026, il Sud Italia sarà interessato da due distinti transiti della stazione spaziale cinese Tiangong sul disco solare, entrambi osservabili lungo una fascia geografica pressoché sovrapponibile che coinvolge Campania, Basilicata e Puglia.

Il primo evento si verificherà il 20 giugno alle 08:06:48 (ora locale), con la ISS in transito davanti al Sole a circa 27,6° di altezza in direzione Est (azimut 82º); sarà osservabile entro una fascia larga appena 7,15 km.
Il secondo passaggio, il 22 giugno alle 07:44:34 (ora locale), riprenderà una geometria molto simile ma con il Sole leggermente più basso, a circa 24° in direzione Est-Nord-Est (azimut 79º), e una fascia di visibilità lievemente più ampia, di 8,14 km.
La durata sarà rispettivamente di 1,69 e 2,07 secondi, con la Tiangong che attraverserà il disco solare a velocità angolari comprese tra i 15 e i 19 minuti d’arco al secondo.
Transito della Stazione Spaziale Internazionale davanti alla Luna – notte del 27-28 giugno 2026
Alle 01:14:39 (ora locale) del 28 giugno la Stazione Spaziale Internazionale darà luogo a un transito lunare in condizioni di cielo completamente notturno, con la ISS già in ombra e la Luna illuminata al 96%, a circa 15º di altezza in direzione Sud-Ovest (azimut 207º).

Come mostrato nella mappa, la fascia di visibilità – larga circa 14 km – taglierà la Sicilia nella parte settentrionale e interesserà poi la zona di confine tra Campania e Basilicata e infine la Puglia; saranno favorite nell’osservazione le aree nei pressi di Palermo, Bari e del territorio materano. L’evento avrà durata di 2,60 secondi, durante i quali la ISS attraverserà il disco lunare con una velocità apparente di circa 11,4’/s, presentandosi come una silhouette scura di dimensioni pari a circa un settantottesimo di quelle del disco lunare.
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In copertina: “Parma, transito della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) davanti alla Luna (in versione Mineral Moon)”, immagine scattata il 31 maggio 2020 da Lorenzo Cattani per Coelum e inserita su questo sito web il 3 giugno 2020.











