Alzando gli occhi al cielo – Vale la sveglia?
Le congiunzioni di maggio 2026

13
0
9 min read 1.601 words 1 views

In astronomia le congiunzioni sono eventi estremamente comuni: basta che due astri condividano la stessa ascensione retta o longitudine eclittica. Ma tra geometria celeste e realtà osservativa c’è spesso una grande differenza: molte avvengono infatti in pieno giorno, troppo vicine al Sole o sotto l’orizzonte. Quante di quelle che popolano i calendari astronomici meritano davvero di essere osservate?  Questo appuntamento mensile nasce per distinguere le congiunzioni “sulla carta” da quelle capaci di regalare un’osservazione davvero interessante.

Notte del 3-4 maggio: Luna e Antares – Visibilità: ottima

Quella della notte tra il 3 e il 4 maggio è stata l’unica occasione del mese in cui sia stato possibile assistere all’esatto istante della congiunzione (alle 05:04), quando i due oggetti si trovavano però già abbastanza bassi, a circa 15º sull’orizzonte Sud-Ovest.

A partire dalle 23 è stato possibile seguire la coppia e veder mutare la posizione reciproca degli astri, dapprima l’uno accanto all’altro, per poi incontrare le luci dell’alba con la Luna – illuminata per oltre il 90% – quasi esattamente al di sotto della brillante stella dello Scorpione, Antares. Hanno raggiunto la massima altezza attorno alle 03:00, in corrispondenza del passaggio al meridiano.

Configurazione di Luna e Antares alle 05:04 del 4 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Mercoledì 13 maggio: Luna in congiunzione con Nettuno e con Saturno – Visibilità: molto critica

Ben diverso sarà il caso del 13 maggio, quando le due congiunzioni lunari previste nel corso della giornata risulteranno di fatto inosservabili. Luna e Nettuno si incontreranno infatti alle 11:09, in pieno giorno: una condizione che, unita alla debole luminosità del pianeta, ne renderà l’osservazione praticamente impossibile anche con l’ausilio di un telescopio.

La congiunzione con Saturno si verificherà invece alle 23:58, quando entrambi gli astri saranno ormai al di sotto dell’orizzonte. Eventualmente, si potrebbe fare un tentativo all’alba del giorno successivo: attorno alle 05:00 del 14 maggio sarà possibile individuare la falce di Luna nella costellazione dei Pesci, con Saturno leggermente più in basso e circa 6º alla sua destra. Entrambi resteranno però piuttosto bassi sull’orizzonte Est, a non più di 10º di altezza.

Configurazione di Luna e Saturno alle 05:00 del 14 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Notte del 14-15 maggio: Luna e Marte – Visibilità: critica

Uno scenario simile si presenterà anche nella congiunzione tra Luna – ormai illuminata per appena il 7% – e Marte, prevista alle 02:43 del 15 maggio. A quell’ora entrambi gli oggetti saranno ancora al di sotto dell’orizzonte e sorgeranno soltanto intorno alle 04:45 (ora locale di Roma). L’unico momento per osservare la sottilissima falce lunare accanto al pianeta rosso sarà dunque alle prime luci dell’alba, quando i due corpi celesti appariranno in corrispondenza della costellazione dei Pesci molto bassi sull’orizzonte Est-Nord-Est e separati da circa 5º.

Configurazione di Luna e Marte alle 05:00 del 15 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Notti del 16-17 e 17-18 maggio: congiunzioni lunari e congiunzioni mercuriane – Visibilità: assente

Sulla carta, si tratta delle due notti più dense del mese: tra il 16 e il 18 maggio si susseguiranno infatti ben cinque congiunzioni nell’arco di 24 ore.

La prima in ordine temporale sarà quella tra Luna e Mercurio, alle 04:51 del 17 maggio, seguita appena sedici minuti più tardi da quella tra Luna e Pleiadi (alle 05:07). In entrambi i casi, si tratta di congiunzioni inosservabili, poiché il nostro satellite si troverà in fase di Novilunio, troppo vicino al Sole per poter essere individuato nel cielo. Lo stesso vale per la congiunzione diurna tra Luna e Urano, prevista alle 08:00 del mattino.

Anche le due congiunzioni che avranno come protagonista Mercurio, ossia Mercurio-Pleiadi e Mercurio-Urano – attese rispettivamente per le 06:45 del 17 maggio e le 04:18 del giorno successivo – non saranno visibili a causa della ridottissima elongazione del pianeta dal Sole, che lo rende di fatto non osservabile.

Notte del 18-19 maggio: Luna e Venere – Visibilità: discreta

Qualche possibilità in più per la notte successiva: alle 03:51 del 19 maggio è prevista la congiunzione tra Luna e Venere. Sebbene non sia possibile coglierne l’istante esatto – entrambi gli oggetti si troveranno al di sotto dell’orizzonte – l’evento potrà essere seguito nelle ore precedenti il loro tramonto, dunque a partire dalle 21:00 circa e fin verso le 22:30 del 18 maggio. La Luna, all’inizio della sua fase crescente, sarà visibile circa 2º a destra del brillante Venere – magnitudine apparente di -3,9 e fasi quasi piena –, dando vita a un incontro particolarmente suggestivo, a cavallo tra le costellazioni dei Gemelli e dell’Auriga.

Configurazione di Luna e Venere alle 22:00 del 18 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Mercoledì 20 maggio: Luna in congiunzione con Giove e con Polluce – Visibilità: discreta

Sebbene anche in questo caso entrambe le congiunzioni lunari siano previste in orario diurno – alle 14:39 quella con Giove e alle 19:09 quella con Polluce –, con l’arrivo del crepuscolo varrà comunque la pena di indirizzare lo sguardo verso l’alto. In questa fase sarà infatti possibile scorgere la Luna – con un’illuminazione poco inferiore al 20% – vicinissima alla stella Kappa Geminorum e quasi esattamente al di sopra di Giove, con una separazione di circa 3º. Dopo il tramonto del Sole (alle 20:31) e con il progressivo scurirsi del cielo, il quadro si completerà con l’apparizione di Polluce (la Beta Geminorum), stella di magnitudine 1,16 e distante circa 34 anni luce. L’osservazione potrà quindi proseguire fino a circa mezzanotte, quando Giove tramonterà sotto l’orizzonte, seguito poco dopo anche dalla Luna.

Configurazione di Luna, Giove e Polluce alle 21:30 del 20 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Giovedì 21 maggio: Luna in congiunzione con l’ammasso del Presepe – Visibilità: discreta

Il giorno successivo, si presenterà un’altra occasione per osservare il nostro satellite in congiunzione, questa volta con l’ammasso del Presepe. La congiunzione vera e propria avverrà nuovamente in orario diurno, alle 17:17, risultando quindi nascosta. Sarà tuttavia possibile tentare l’osservazione circa mezz’ora dopo il tramonto (previsto alle 20:32), quando il cielo avrà raggiunto un sufficiente grado di oscurità da far emergere anche le stelle più deboli dell’ammasso. Con l’ausilio di un binocolo, lo spettacolo può risultare interessante, nonostante la Luna – in fase crescente e con un’illuminazione prossima al 30% – renda l’osservazione a occhio nudo piuttosto difficoltosa.

Configurazione di Luna e Ammasso del Presepe alle 21:30 del 21 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Sabato 23 maggio: Luna e Regolo – Visibilità: discreta

La prima delle congiunzioni di fine mese che coinvolgono alcune delle stelle più brillanti del cielo primaverile, è prevista alle 09:19 del 23 maggio. A quell’ora, con entrambi gli oggetti al di sotto dell’orizzonte, non sarà ovviamente possibile dall’Italia assistere al momento esatto della congiunzione. Resta comunque interessante seguire la vicinanza tra il nostro satellite e Regolo, la stella più luminosa della costellazione del Leone (magnitudine apparente 1,4), sia nella notte immediatamente precedente, tra il 22 e il 23 maggio, sia in quella successiva.

Già circa mezz’ora dopo il tramonto del Sole (previsto alle 20:34), sarà facile individuare la Luna al Primo quarto; a circa 3º di distanza si scorgerà senza difficoltà anche Regolo, il 22 alla sua sinistra e il 23 alla sua destra. In entrambi i casi la scena resterà visibile fino a circa l’una, quando i due astri tramonteranno sotto l’orizzonte.

Configurazioni di Luna e Regolo alle 21:30 del 22 e del 23 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Mercoledì 27 maggio: Luna e Spica – Visibilità: discreta

Protagonista della serata sarà Spica, vertice centrale del Triangolo primaverile e stella principale della costellazione della Vergine. Alle 16:51, ormai prossima a emergere dall’orizzonte Est-Sud-Est, essa si troverà in congiunzione con la Luna. A partire da circa mezz’ora dopo il tramonto del Sole (previsto per le 20:37), sarà possibile osservare la coppia avvicinarsi al passaggio al meridiano, che avverrà attorno alle 22:30 con altezza massima di 36º. La Luna – luminosissima, mancando pochi giorni al Plenilunio – si troverà infatti circa 4º più in basso rispetto alla stella azzurra. Il loro percorso in cielo potrà essere seguito fino alle 03:00 circa, momento in cui tramonteranno, una accanto all’altra, sull’orizzonte Ovest.

Configurazione di Luna e Spica durante il transito al meridiano alle 22:30 del 27 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium

Domenica 31 maggio: Luna e Antares – Visibilità: discreta

A poco meno di un ciclo lunare di distanza, la Luna – piena per la seconda volta nel mese – si troverà in congiunzione con Antares, nella costellazione dello Scorpione. Diversamente da quanto avvenuto a inizio maggio, il momento esatto della congiunzione cadrà in orario diurno, alle 11:18 e sarà impossibile da cogliere, poiché entrambi gli oggetti si troveranno al di sotto dell’orizzonte. In questo caso è comunque consigliabile osservare la scena nella notte precedente del 30 maggio. Già dalle 21:30 (ora locale di Roma), la Luna – quasi completamente illuminata – sarà visibile a circa 10º di altezza sull’orizzonte Sud-Est, molto vicina alla Pi Scorpii. Prolungando la linea ideale che le unisce, poco più in basso, si incontrerà Antares, di colore aranciato intenso. Sarà possibile seguire il progressivo avvicinamento della Luna, a mano a mano che guadagnerà altezza nel cielo fino al passaggio al meridiano (previsto intorno alle 00:45) e proseguirà verso il tramonto sull’orizzonte Sud-Ovest, circa un’ora prima dell’alba.

Configurazioni di Luna e Antares in diversi orari della notte del 30-31 maggio. Simulazione ottenuta utilizzando TheSkyLive Planetarium, nella quale si nota il progressivo movimento apparente degli astri all’avvicinarsi del momento della congiunzione

Per una panoramica completa di tutti gli eventi astronomici del mese, si rimanda al “Cielo del Mese” – Maggio, pubblicato su questo sito web il 30 Aprile 2026 (https://www.coelum.com/appuntamenti/cielo-del-mese/cielo-del-mese-di-maggio-2026).

Chi volesse approfondire il significato astronomico delle congiunzioni può invece consultare l’articolo “Congiunzioni, opposizioni e incontri ravvicinati tra astri: guida ai principali allineamenti celesti” a cura di Luigi Civita, pubblicato su questo sito web il 4 Aprile 2026 (https://www.coelum.com/news/cronaca-di-un-appuntamento-annunciato).

In copertina: “Luna e Spica”, immagine scattata il 16 giugno 2024 da Fausto Lubatti per Coelum e inserita su questo sito web il 17 giugno 2024 (https://www.coelum.com/photo-coelum/photo/photo_faustolubatti_luna-e-spica).

Articolo precedenteIl Nancy Grace Roman Space Telescope è pronto al lancio