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E se la Terra avesse più di una Luna?

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L’asteroide Kamo’oalewa potrebbe essere un frammento della Luna. Usando il Large Binocular Telescope (LBT) sul Monte Graham, gli astronomi dell’Università dell’Arizona hanno analizzato lo spettro della luce riflessa dell’oggetto celeste ed hanno trovato correlazioni molto strette con i silicati delle rocce lunari.

Poco si sa riguardo i “quasi-satelliti della Terra”, una classe di piccoli oggetti del Sistema solare che orbitano intorno al Sole, ma rimangono vicini al nostro pianeta. Solitamente hanno una debole luce riflessa, e sono difficili da osservare.

Kamo’oalewa è stato scoperto nel 2016. Fino ad oggi si sapeva ben poco riguardo la sua origine e la sua composizione rocciosa. Le nuove osservazioni suggeriscono che potrebbe essere un frammento lunare, lanciato nello spazio da un’antica collisione. L’asteroide ha le dimensioni di una ruota panoramica ed è difficilissimo da osservare ad occhio nudo. Di conseguenza, sono necessari i più potenti telescopi a nostra disposizione per carpirne i segreti.

Ben Sharkey, dottorando dell’Università dell’Arizona e principale autore della ricerca, dice: «Inizialmente, nonostante le tante osservazioni, non riuscivamo a trovare alcuna corrispondenza. Poi sfruttando i potenti telescopi dell’Arizona, siamo riusciti ad ottenere uno spettro di luce riflessa da 0,4 a 2,2 micron. Quando abbiamo riconosciuto delle analogie con il materiale lunare, è stato incredibile. Non potevamo crederci.».

I risultati degli spettrogrammi sono molti simili a quelli dei campioni di materiali lunare raccolti durante le missioni Apollo della NASA degli anni ’60 e ’70.

«Possono sicuramente esserci altri asteroidi con spettri simili, ma fino ad oggi non abbiamo trovato nulla che gli assomigli», conclude Sharkey.

Questa somiglianza e la prossimità alla Terra non sembra essere una coincidenza. «L’asteroide potrebbe essere stato espulso dai numerosi impatti che ci sono stati durante la formazione del nostro satellite», afferma Vishnu Reddy, professore associato di astronomia planetaria.

Per scoprire se le ipotesi degli astronomi dell’Università dell’Arizona sono fondate, la Cina prevede di lanciare una missione per raccogliere un campione di roccia da Kamo’oalewa nel 2024 e poi farlo analizzare sulla Terra. Questo asteroide suscita così tanto interesse anche perché è il più stabile dei cinque “quasi – satelliti” terrestri attualmente conosciuti. L’orbita di Kamoʻoalewa è molto simile a quella della Terra e, poiché orbita attorno al Sole con un periodo di circa 1 anno, segue di fatto un percorso quasi satellitare rispetto al nostro pianeta. Una volta l’anno, intorno ad aprile, l’asteroide si trova in una posizione favorevole per le osservazioni con i grandi telescopi terrestri: queste finestre di osservazione regolari permetteranno uno studio continuo di questo plausibile frammento lunare.

Per approfondimenti:

Nature Communications (2021): “Lunar-like silicate materiale forms the Earth quasi-satellite (269219) 2016 H03 Kamo’oalewa”. Benjamin N. L. Sharkey, Vishnu Reddy, Renu Malhotra, Audrey Thirouin, Olga Kuhn, Albert Conrad, Barry Rothberg, Juan A. Sanchez, David Thompson & Christian Veillet.

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