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Questo è per te (forse)

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Farsi i regali durante le feste ad alto tasso alcolico è certamente poco raccomandabile: la mattina dopo è sempre complicato riuscire anche solo a ritrovare la macchinetta per fare il caffè, figuriamoci tutto il resto.

Nel tentativo di mettere un po’ d’ordine nel marasma generale, vediamo come si potrebbe approcciare il problema al fine di stabilire che sia il benedetto legittimo proprietario della Spada Jedi.

Per prima cosa, semplifichiamo e numeriamo le dichiarazioni.
A1: Acqua di Jabra a Canopo
A2: Enciclopedia Galattica a Aldebaran
A3: Olio di Trifide da Deneb
A4: Coperta Enciclopedica da Aldebaran
A5: Coperta Enciclopedica e Maschera del Cacciatore di Draghi a Deneb
A6: Scudo di Dilithium da Canopo a Betelgeuse
A7: Cristalli Sognanti da Betelgeuse
A8: Spada del Jedi non da Canopo
B1: Lente Galattica a Aldebaran
B2: Cristalli Sognanti a Canopo
B3: Coperta Enciclopedica e Ansible a Betelgeuse
B4: Ansible da Aldebaran
B5: Ipercubo di Rubik da Betelgeuse
B6: Lente Galattica da Betelgeuse
B7: Olio di Trifide da Betelgeuse
B8: Amuleto di Yendor da Aldebaran a Betelgeuse
C1: Maschera del Cacciatore di Draghi a Aldebaran
C2: Enciclopedia Galattica a Betelgeuse
C3: Lente Galattica da Canopo
C4: Maschera del Cacciatore di Draghi da Aldebaran
C5: Enciclopedia Galattica da Canopo
C6: Coperta Enciclopedica da Canopo
C7: Cristalli Sognanti da Canopo
C8: Spada del Jedi da Canopo a Deneb
D1: Ipercubo di Rubik a Aldebaran
D2: Scudo di Dilithium a Betelgeuse
D3: Lente Galattica a Deneb [D1]
D4: Olio di Trifide a Betelgeuse
D5: Acqua di Jabra da Deneb a Canopo
D6: Ansible a Canopo
D7: Maschera del Cacciatore di Draghi a Canopo
D8: Cristalli Sognanti e Enciclopedia Galattica a Aldebaran [D2]
Cerchiamo ora di capire chi è il meno ubriaco: C3, C5, C6, C7 e C8 presi assieme dichiarano che Canopo ha ricevuto cinque regali; quindi, Canopo non è sempre corretto.
B3 e B4 implicano che Aldebaran ha dato a Betelgeuse l’Ansible, ma B8 implica che il suo regalo per lei era l’Amuleto di Yendor, quindi Betelgeuse non è sempre corretto.
Supponiamo Deneb sia sempre corretto; si ricava:

Aldebaran Betelgeuse Canopo Deneb
Aldebaran
Betelgeuse
Canopo
Deneb Acqua di Jabra
Ipercubo di Rubik Scudo di Dilithium Ansible Lente Galattica
Cristalli Sognanti Olio di Trifide Maschera del Cacciatore di Draghi
Enciclopedia Galattica
Vero A1: Acqua di Jabra a Canopo
Vero A2: Enciclopedia Galattica a Aldebaran
A3: Olio di Trifide da Deneb
A4: Coperta Enciclopedica da Aldebaran
Falso A5: Coperta Enciclopedica e Maschera
del Cacciatore di Draghi a Deneb
A6: Scudo di Dilithium da Canopo a
Betelgeuse
A7: Cristalli Sognanti da Betelgeuse
A8: Spada del Jedi non da Canopo
Falso B1: Lente Galattica a Aldebaran
Falso B2: Cristalli Sognanti a Canopo
Falso B3: Coperta Enciclopedica e Ansible a
Betelgeuse
B4: Ansible da Aldebaran
B5: Ipercubo di Rubik da Betelgeuse
B6: Lente Galattica da Betelgeuse
Falso B7: Olio di Trifide da Betelgeuse
B8: Amuleto di Yendor da Aldebaran a
Betelgeuse
Falso C1: Maschera del Cacciatore di Draghi
a Betelgeuse
Falso C2: Enciclopedia Galattica a
Betelgeuse
C4: Maschera del Cacciatore di Draghi
da Aldebaran
C6: Coperta Enciclopedica da Canopo

Almeno una tra C3 e C8 deve essere falsa.

C3: Lente Galattica da Canopo
C8: Spada del Jedi da Canopo a Deneb

Almeno una tra C5 e C7 deve essere falsa.

C5: Enciclopedia Galattica da Canopo
C7: Cristalli Sognanti da Canopo
Vero D1: Ipercubo di Rubik a Aldebaran
Vero D2: Scudo di Dilithium a Betelgeuse
Vero D3: Lente Galattica a Deneb
Vero D4: Olio di Trifide a Betelgeuse
Vero D5: Acqua di Jabra da Deneb a Canopo
Vero D6: Ansible a Canopo
Vero D7: Maschera del Cacciatore di Draghi
a Canopo
Vero D8: Cristalli Sognanti e Enciclopedia
Galattica a Aldebaran

Nessuna contraddizione, sinora. Possiamo quindi concludere che Aldebaran deve essere corretta 3/4 delle volte, visto che sia Betelgeuse che Canopo hanno quattro dichiarazioni false a testa.

Aggiungiamo un’altra assunzione, ossia che Betelgeuse sia la persona corretta metà delle volte. Questo significa che B4, B5, B6 e B8 devono essere vere; B5 implica che A7 sia falsa (altrimenti Betelgeuse avrebbe portato due regali per Aldebaran). Siccome ora conosciamo le due dichiarazioni false di Aldebaran, le altre devono essere vere.

A4 e A8 significano che C6 e C8 sono false; B6 significa che C3 è falsa. B4 significa che C4 è falsa (altrimenti Aldebaran avrebbe fatto due regali a Canopo). Ma siccome o C5 o C7 è falsa (altrimenti Canopo avrebbe fatto due regali ad Aldebaran), Canopo ha almeno un’affermazione corretta, il che è meno di un quarto; questa è una contraddizione, quindi Deneb deve essere quello sempre corretto, Betelgeuse è corretto 1/4 delle volte e Canopo è corretto la metà delle volte.

Attraverso lo stesso ragionamento con le nuove assunzioni, si ha che C4 e C6 sono vere. C6 significa che A4 è falsa, e quindi le restanti affermazioni di Aldebaran devono essere vere. C4 significa che B4 è falsa, A7 significa che B5 è falsa, A8 significa che C8 è falsa e quindi C3 deve essere vera, e quindi B6 è falsa. Quindi Betelgeuse ha sette assunzioni false, e quindi l’assunzione che Deneb sia sempre corretto deve essere falsa e quindi Aldebaran è sempre corretto.

Tornando alla tabella originale, abbiamo:

Aldebaran Betelgeuse Canopo Deneb
Aldebaran Coperta Enciclopedica
Betelgeuse Cristalli Sognanti
Canopo Scudo di Dilithium
Deneb Olio di Trifide
Enciclopedia Galattica Acqua di Jabra Maschera del Cacciatore di Draghi
Vero A1: Acqua di Jabra a Canopo
Vero A2: Enciclopedia Galattica a Aldebaran
Vero A3: Olio di Trifide da Deneb
Vero A4: Coperta Enciclopedica da Aldebaran
Vero A5: Coperta Enciclopedica e Maschera
del Cacciatore di Draghi a Deneb
Vero A6: Scudo di Dilithium da Canopo a
Betelgeuse
Vero A7: Cristalli Sognanti da Betelgeuse
Vero A8: Spada del Jedi non da Canopo
B1: Lente Galattica a Aldebaran
B2: Cristalli Sognanti a Canopo
Falso B3: Coperta Enciclopedica e Ansible a
Betelgeuse
B4: Ansible da Aldebaran
B5: Ipercubo di Rubik da Betelgeuse
B6: Lente Galattica da Betelgeuse
Falso B7: Olio di Trifide da Betelgeuse
B8: Amuleto di Yendor da Aldebaran a
Betelgeuse
Falso C1: Maschera del Cacciatore di Draghi
a Betelgeuse
Falso C2: Enciclopedia Galattica a
Betelgeuse
C3: Lente Galattica da Canopo
Falso C4: Maschera del Cacciatore di Draghi
da Aldebaran
C5: Enciclopedia Galattica da Canopo
Falso C6: Coperta Enciclopedica da Canopo
Falso C7: Cristalli Sognanti da Canopo
Falso C8: Spada del Jedi da Canopo a Deneb
D1: Ipercubo di Rubik a Aldebaran
Vero D2: Scudo di Dilithium a Betelgeuse
D3: Lente Galattica a Deneb
D4: Olio di Trifide a Betelgeuse
D5: Acqua di Jabra da Deneb a Canopo
D6: Ansible a Canopo
Vero D7: Maschera del Cacciatore di Draghi
a Canopo
D8: Cristalli Sognanti e Enciclopedia
Galattica a Aldebaran

Siccome Canopo ha sei dichiarazioni false, le restanti due devono essere vere, e quindi l’Enciclopedia Galattica è da parte di Canopo a Aldebaran e la Lente Galattica è da parte di Canopo a Deneb (e lo scudo di Dilithium è per Betelgeuse). Quindi B1 e B6 sono false; avendo identificato le dichiarazioni false di Betelgeuse, si ricava che B2, B4, B5 e B8 sono vere.

Quindi:

Aldebaran Betelgeuse Canopo Deneb
Aldebaran Amuleto di Yendor Coperta Enciclopedica Ansible
Betelgeuse Cristalli Sognanti Ipercubo di Rubik
Canopo Enciclopedia Galattica Scudo di Dilithium Lente Galattica
Deneb Olio di Trifide
Acqua di Jabra Maschera del Cacciatore di Draghi
Vero A1: Acqua di Jabra a Canopo
Vero A2: Enciclopedia Galattica a Aldebaran
Vero A3: Olio di Trifide da Deneb
Vero A4: Coperta Enciclopedica da Aldebaran
Vero A5: Coperta Enciclopedica e Maschera
del Cacciatore di Draghi a Deneb
Vero A6: Scudo di Dilithium da Canopo a
Betelgeuse
Vero A7: Cristalli Sognanti da Betelgeuse
Vero A8: Spada del Jedi non da Canopo
Falso B1: Lente Galattica a Aldebaran
Vero B2: Cristalli Sognanti a Canopo
Falso B3: Coperta Enciclopedica e Ansible a
Betelgeuse
Vero B4: Ansible da Aldebaran
Vero B5: Ipercubo di Rubik da Betelgeuse
Falso B6: Lente Galattica da Betelgeuse
Falso B7: Olio di Trifide da Betelgeuse
Vero B8: Amuleto di Yendor da Aldebaran a
Betelgeuse
Falso C1: Maschera del Cacciatore di Draghi
a Betelgeuse
Falso C2: Enciclopedia Galattica a
Betelgeuse
Vero C3: Lente Galattica da Canopo
Falso C4: Maschera del Cacciatore di Draghi
da Aldebaran
Vero C5: Enciclopedia Galattica da Canopo
Falso C6: Coperta Enciclopedica da Canopo
Falso C7: Cristalli Sognanti da Canopo
Falso C8: Spada del Jedi da Canopo a Deneb
D1: Ipercubo di Rubik a Aldebaran
Vero D2: Scudo di Dilithium a Betelgeuse
D3: Lente Galattica a Deneb
D4: Olio di Trifide a Betelgeuse
D5: Acqua di Jabra da Deneb a Canopo
D6: Ansible a Canopo
Falso D7: Maschera del Cacciatore di Draghi
a Canopo
Falso D8: Cristalli Sognanti e Enciclopedia
Galattica a Aldebaran

Quindi la Maschera del Cacciatore di Draghi è da Betelgeuse, l’Ipercubo di Rubik è di Aldebaran, l’Ansible arriva da Canopo e l’Acqua di Jabra è per Deneb; inoltre, siccome D7 e D8 sono entrambe false, D4 deve essere vera, lasciando un solo spazio per la Spada del Jedi, da Deneb a Aldebaran


Questo è quanto ci hanno comunicato direttamente dall’Agenzia Diplomatica della Galassia Centrale: da qui ad essere certi che le attribuzioni finali siano giuste, certo ancora ce ne corre (vi fidereste voi, di gente che usa l’Acqua di Jabra al posto dell’aranciata?). C’è da consolarci quantomeno con il metodo, visto che la nostra Susanna Nembri ha in effetti utilizzato un metodo simile, anche se con qualche particolarità davvero interessante, dal punto di vista metodologico.

Susanna inizia infatti seguendo un ben preciso metodo classificatorio, numerando da 1 a 12 gli oggetti (seguendo un rigoroso “ordine d’apparizione”, come nei migliori titoli di coda dei film). Naturalmente, oltre a ciò approfitta bassamente anche del fatto che Aldebaran, Betelgeuse, Canopo e Deneb hanno casualmente le comode iniziali A, B, C e D, e da qui si inventa la comoda notazione del tipo X>9>Y, che va letta come “X regala l’oggetto numero 9 a Y”.

Questo le consente di procedere attraverso il mare magno delle dichiarazioni vere e false lanciate durante l’ebbrezza, e di chiudere con una “griglia completa” di doni:

A B C D
A 10 7 6
B 3 5 2
C 11 9 12
D 4 8 1

A ben vedere, secondo Susanna la Spada Jedi (indicata dal numero 12 rosso) dovrebbe essere il regalo che Canopo fa a Deneb, mentre l’Agenzia Diplomatica della Galassia sostiene che il regalo in questione (da Canopo a Deneb) sia la Lente Galattica. Va però notato che l’ipotesi di Susanna (indicata col il codice C8 dall’Agenzia Diplomatica) viene solo alla fine scartata come “Falsa”, e quindi il dubbio resta… Tra una algida Agenzia Diplomatica e una lettrice simpatica come Susanna, voi chi scegliereste?

In compenso, Valerio Pecoraro ha esteso l’indagine, non limitandosi ai soli tentativi di risoluzione logica. Anche Valerio si dilunga nelle attribuzioni dei doni, ma è nella seconda parte della sua soluzione (l’unica che pubblichiamo, viste le dimensioni elefantiache che sta raggiungendo questo articolo) che dà il meglio di sé:

Più dimestichezza ho con le fonti degli oggetti citati, benché non abbia idea di dove ho incontrato la
“Maschera del Cacciatore di Draghi”; forse nel libro di Lisa Goldstein “Una Maschera per il Generale” oppure nel fumetto che descrive il fantastico pianeta Fan, dove tutti indossano una maschera e parlano in rima. Ricordo maschere di “Orchi Silvani” o “Maestri Mascherai”, ma nessuna di Cacciatore di Draghi.

Di cosa sia la Coperta Enciclopedica non ne ho la più pallida idea.

Mi piace però aver notato che le fonti degli oggetti siano di diversa natura: letterarie, cinematografiche e (strano ma vero) da videogiochi. Se la Fantascienza è stata a lungo considerata “letteratura minore”, cominciamo col non commettere lo stesso errore col rutilante mondo dei videogiochi che forse un giorno assurgerà con tutti gli onori a categoria letteraria.

Dunque, l’Ansible è un ipotetico apparato che permetterebbe comunicazioni più veloci della luce. Il termine fu coniato da Ursula K. Le Guin (che evidentemente ha qualche problema ad accettare la natura finita di “c”) nel suo racconto del 1966 “Rocannon’s World”. Il suo nome deriva da “answerable”, poiché permetterebbe di ricevere appunto risposta in tempi ragionevoli anche da distanze interstellari.

I Cristalli Sognanti derivano dall’omonimo romanzo di Theodore Sturgeon. Un bellissimo romanzo di fantascienza che parla dell’inner space, dello spazio dell’anima e della coscienza, tanto caro a Ballard. Secondo la mia lettura, un romanzo filosofico, oltre che un classico della fantascienza, che in definitiva in qualche modo capovolge e stravolge anche il messaggio contenuto nel bellissimo film, a sua volta classico, “l’invasione degli ultracorpi”, ma che ne è anche, per assurdo, l’inevitabile corollario.

Lo Scudo di Dilithium compare già nella prima serie “Star Trek” del 1966-69. È fatto di un raro minerale cristallino attraverso il quale interagiscono un fascio di materia e uno di antimateria, creando un plasma capace di deflettere qualsiasi tipo di energia. È usato anche per fornire la spinta del motore a curvatura dell’astronave USS Enterprise e l’energia ai disintegratori Phaser. Il Signor Spock scoprì successivamente la formula per creare cristalli di Dilithium sintetico nel film Star Trek IV: The Voyage Home (1986).

Anche nella commedia satirica di fantascienza “Tripping the Rift”, l’astronave Jupiter 42 va a Dilithium, ma viene usato come semplice propellente (benché costosissimo: come si sa, il suo valore è circa “300 volte il suo peso in diamanti”).

Una curiosità: esiste una formazione rocciosa nella gola dell’Owens River in California chiamata “The Dilithium Crystal”.

L’Amuleto di Yendor è tratto dal videogioco “NetHack”.

Dopo la creazione, il dio crudele Moloch si ribellò all’autorità di Marduk il creatore. Moloch sottrasse a Marduk il più potente di tutti gli artefatti degli dèi, l’Amuleto di Yendor, e lo nascose nelle cavità oscure della Gehennom, nel Mondo di Sotto, dove ora si aggira e trascorre il suo tempo.

Nelle storie di fantascienza, si chiama solitamente Enciclopedia Galattica un’immaginaria enciclopedia che raccoglie le conoscenze e il sapere di una futura civiltà umana estesa su tutta la Via Lattea, comprendente migliaia di miliardi di individui e dotata di una storia millenaria. Il tema fu utilizzato per la prima volta nel Ciclo della Fondazione di Isaac Asimov: l’Enciclopedia è il progetto a cui lavorano gli studiosi della Fondazione sul pianeta Terminus, al fine di racchiudere in un’unica grande opera le conoscenze dell’intero universo per preservare il sapere di fronte alle barbarie future. Ne “L’Enciclopedia Finale” di Gordon R. Dickson, senz’altro l’opera più impegnativa del celebre Ciclo dei Dorsai, essa è una costruzione inaudita a forma di planetoide orbitante tra la Terra e la Luna che racchiude l’intero scibile umano.

Nel semisconosciuto racconto di Isaac Asimov “Naufragio” (Marooned off Vesta) del 1938 si può leggere: “Mike guardò dubbiosamente dall’uno all’altro, poi trasse dalla tasca un fiasca di liquido verdastro e disse: – Questa è
Acqua di Jabra marziana di prima qualità; potremmo dividercela e tirare un po’ su il morale del giovane Brandon – ”.

L’Olio di Trifide è citato nel romanzo “Day of the Triffids” di John Wyndam.

I Trifidi sono delle piante senzienti dotate di movimento originariamente coltivate per trarne petrolio. Un giorno scappano dalla loro piantagione spargendo i loro semi dappertutto e cominciano ad uccidere gli uomini con le loro spine. L’eroe della situazione è un giovane studente che riunisce un gruppo di compagni di università che hanno le capacità di neutralizzare i Trifidi e danno loro la caccia.

Cos’è l’Ipercubo di Rubik? “Rubik’s Hypercube” è il videogioco in cui si sperimenta una generalizzazione dell’ordinario Cubo di Rubik in uno spazio a quattro dimensioni.

La Spada Jedi è l’arma tradizionale ed elegante dei Cavalieri Jedi in Guerre Stellari. Essi giocano un ruolo fondamentale nell’universo fittizio di Guerre Stellari e compaiono nei film, nei giochi e nei romanzi legati alla saga.

Le spade laser vengono inventate attorno al 9.990 BBY. Usando la tecnologia “frozen blaster”, un flusso di plasma superriscaldato viene confinato all’interno di un campo di forza e proiettato dall’impugnatura in forma di lama di pura energia. Il raggio distrugge la materia al contatto, e può penetrare quasi tutti i solidi, ad eccezione di un’altra spada laser o di un altro campo di forza.

La Lente Galattica deriva dall’opera di fantascienza “The Lensman series” di Edward E. Smith, comprendente “Triplanetary”, “First Lensman”, “Galactic Patrol”, “Gray Lensman”, “Second-Stage Lensmen” e infine ”Children of the Lens”.

La Lente Galattica è una forma di pseudo-vita, creata dagli Arisiani che hanno compreso la vita e la forza vitale come nessuna altra razza ha mai fatto prima. Essa conferisce a chi la indossa una serie di capacità mentali, incluse quella di rappresentare la Legge su pianeti alieni o permettere la comunicazione tra forme di vita differenti. In “Triplanetary”, la Lente è descritta come una nuvola ellissoidica costituita di piccolissime gemme e saturata da una luce policromatica cangiante. Viene costruita su Arisia è non può essere indossata che dal suo proprietario. Infatti, nel caso qualcuno che non ne fosse il legittimo proprietario tentasse di indossarla, la pseudo-vita che essa rappresenta confliggerebbe con la sua vera vita tanto da ucciderlo. Quando il proprietario di una Lente muore, essa sublima e svanisce nel nulla. Oltre la capacità di leggere le menti e di comunicare perfettamente in ogni linguaggio, essa permette di riconoscere le bugie e non a caso, tra i quattro rappresentanti galattici, a riceverla sia Deneb, l’unico che dopo le abbondanti libagioni riesca a ricordare perfettamente tutto senza sbagliarne neppure una.

Cosa mai potremmo aggiungere, a cotanta dimostrazione di saggezza mostrata dal nostro
Valerio? Nulla. O forse, al massimo, solo una cosuccia piccola piccola… ma che viene da una firma decisamente autorevole: ci è arrivata infatti questa brevissima mail, a definitivo corollario della bella esposizione di Valerio sopra riportata:

Sentite un po’… Ma la “Maschera del Cacciatore di Draghi” non compare per caso nel “Faleno Lunare” di Jacxk Vance?

Col che si dimostra ancora una volta che il Sommo Direttore di Coelum (sì, proprio lui…) ne sa una più del diavolo.

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