La Nebulosa Manubrio M27
di giacomo pro' inserita il 1 Settembre 2026
Nel cuore della costellazione della Volpetta (Vulpecula), a circa 1.200 anni luce dalla Terra, si trova M27, la Nebulosa Manubrio, una delle nebulose planetarie più celebri e spettacolari del cielo estivo. Scoperta da Charles Messier nel 1764, è il risultato dell’ultima fase evolutiva di una stella di massa simile a quella del nostro Sole. Oggi quella stella non esiste più nella sua forma originaria. Durante le ultime fasi della sua evoluzione ha espulso nello spazio i suoi strati più esterni, creando l’involucro di gas che osserviamo ancora oggi. Al centro della nebulosa rimane il suo nucleo, trasformato in una nana bianca, estremamente caldo e compatto, la cui intensa radiazione ultravioletta continua a illuminare il materiale circostante. La celebre forma a manubrio è determinata dalla particolare geometria dell’involucro di gas in espansione. La regione più luminosa evidenzia le zone di maggiore densità, mentre le strutture più esterne, molto più deboli e delicate, testimoniano la complessità dei processi che hanno accompagnato la perdita degli strati esterni della stella. M27 non è quindi semplicemente una nube colorata nel cielo: è la traccia lasciata dalla morte di una stella. Un processo che, pur segnando la fine della sua esistenza, restituisce allo spazio parte della materia con cui un giorno potranno nascere nuove stelle, nuovi pianeti e forse nuove forme di vita. Osservare e fotografare la Nebulosa Manubrio significa, in qualche modo, assistere alla conclusione di una storia stellare iniziata miliardi di anni fa. Un delicato involucro di gas, sospeso nello spazio, che continua a brillare mentre la sua stella progenitrice si avvia lentamente verso il silenzio cosmico. Per riuscire a catturare l’intera gamma di luminosità presente in M27, dalla brillante regione centrale fino alle debolissime strutture periferiche, l’immagine è stata realizzata attraverso riprese con tempi di esposizione differenti, successivamente combinate con una tecnica HDR (High Dynamic Range). Questa scelta ha permesso di preservare i dettagli del nucleo, evitando che le zone più luminose risultassero sovraesposte, e al tempo stesso di far emergere le delicate strutture esterne della nebulosa. 🌌 Light: 233 x 300 seconds 🧪 Filter: Antlia ALP-T 3nm Ha&OIII 🌌 Light: 162 x 30 seconds 🧪 Filter: Antlia ALP-T 3nm Ha&OIII (HDR) 🌌 Light: 135 x 60 seconds 🧪 Filter: Optolong L-QEF (RGB star) 📷 Camera: Asi 294 mc pro 🔭 Telescope: Sky-Watcher 200/1000 PDS (CUSTOM) ⚙️ Mount: Skywatcher Eq 6-r Pro 🛰️ Acquisition: Asiair Plus 💻 Software: DSS – Pixinsight – Photoshop 📅 Shots: 11-12-13-14/08/2026 📍 Location: Torricella (TA) ITALY ✨ Sky SQM: 19,45 ✍️ Author: PRO’ GIACOMO.
















