Un asteroide “sfiorerà” la Terra.. pronti con i telescopi?

Il 9 novembre, mezz’ora dopo la mezzanotte, l’asteroide 2005 YU55, un NEO di 400 metri di diametro non nuovo a passaggi ravvicinati nei pressi del nostro pianeta, transiterà a soli 320.000 chilometri dalla Terra (vedi la notizia relativa all’evento), raggiungendo una magnitudine appena inferiore alla dodicesima, luminosità non eclatante ma alla portata di piccoli telescopi.
In Italia l’osservazione del NEO potrà essere tentata nella serata dello stesso giorno (sull’orizzonte est, in allontanamento), dato che nel momento del massimo avvicinamento 2005 YU55 per noi sarà già tramontato. La sua luminosità non dovrebbe comunque discostarsi molto dalla massima raggiunta.
Le condizioni osservative non saranno però favorevoli, visto che l’oggetto si troverà nella costellazione dei Pesci, annegato tra l’ intensa luce della Luna in fase decisamente avanzata. Ecco perché, pur alla portata di piccoli telescopi, è con aperture più generose che l’osservazione avrà più probabilità di riuscita, pur non risultando comunque agevole.
Tentare però è d’obbligo, anche perché non capita spesso di veder comparire nel campo dell’oculare un oggetto che “fila” alla velocità di 1’ al minuto. Magari sarà utile alzare gli ingrandimenti, in modo che il cielo appaia più scuro e aspettare il NEO al varco, scegliendo un favorevole punto di riferimento. Appena avvistato comincerà poi il folle inseguimento.
Are you ready?
Altre risorse online:
Effemeridi, Diagramma dell’orbita e tutti i dati su 2005 YU55









Il percorso apparente in novembre della C/2009 P1 (Garradd), una cometa che in lento ma costante miglioramento luminoso darà il meglio di sé nei primi mesi del 2012.

In novembre Eunomia si muoverà con moto indiretto nel Perseo in direzione della stella Xi Persei. Il 29 raggiungerà un’opposizione che la porterà alla sua più massima luminosità apparente (+7,9), proprio in concomitanza con il transito sulla Nebulosa California.






















