Un team internazionale di astronomi ha realizzato la più grande e dettagliata immagine mai ottenuta con l’array radio ALMA, dedicata alla Zona Molecolare Centrale (CMZ) della Via Lattea, la vasta regione di gas e polveri che circonda il buco nero supermassiccio al centro della nostra galassia. Il mosaico, che nel cielo coprirebbe un’area equivalente a tre Lune piene affiancate, offre una visione senza precedenti della struttura interna di questa regione estrema.
L’immagine rivela una fitta rete di filamenti, nubi compatte e strutture turbolente, mostrando come il gas molecolare sia organizzato e si muova sotto l’influenza di intense forze gravitazionali, campi magnetici e radiazione. Grazie all’elevata sensibilità di ALMA, i ricercatori hanno identificato decine di molecole diverse, tracciando in dettaglio la composizione chimica del mezzo interstellare.
I dati fanno parte della survey ACES (ALMA CMZ Exploration Survey), un progetto a lungo termine volto a studiare sistematicamente il centro galattico. L’obiettivo è comprendere come si accumula il gas, come evolve nel tempo e in che modo riesce – o talvolta non riesce – a formare nuove stelle in un ambiente molto più estremo rispetto alle regioni periferiche della Via Lattea.
La CMZ presenta infatti condizioni fisiche simili a quelle che caratterizzavano le galassie nell’Universo primordiale: alte densità, forti turbolenze e intensa attività energetica. Per questo motivo, l’analisi dei dati ACES rappresenta un laboratorio naturale per testare i modelli di formazione stellare in condizioni estreme. I risultati contribuiranno a chiarire perché, nonostante l’abbondanza di materiale, il centro galattico produca relativamente poche stelle, migliorando la nostra comprensione dell’evoluzione delle galassie nel cosmo.















