IL GRANDE BOTTO DELLA 220P/MCNAUGHT

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Nei primi giorni di giugno la periodica di corto periodo (5,5 anni) 220P/McNaught ha subìto un potentissimo outburst, anzi, probabilmente più outburst, che l’hanno portata dalla magnitudine 18 alla 9, quindi alla portata di un binocolo di media potenza. Tutto ciò pochi giorni prima del passaggio al perielio, previsto per il 14 giugno, con il transito a circa 1,5 U.A. dal Sole. Nelle comete, come sanno bene gli appassionati, non sono rarissimi questo tipo di eventi anche se nel caso specifico l’aumento di luminosità è stato davvero cospicuo. La 220P si trova attualmente nei Pesci, vicina a Saturno, dal quale intorno al venti giugno la separernno poco più di 1,5°. Per le regioni settentrionali italiane la sua altezza sull’orizzonte risulta molto ridotta mentre le cose migliorano scendendo verso sud. Le osservazioni andranno effettuate al termine della notte astronomica, poco prima che il cielo inizi a schiarire. L’evoluzione dell’evento dovrebbe portarla ad un graduale affievolimento per l’espansione del materiale fuoriuscito, sempre che non si inneschino ulteriori outburst. La situazione è comunque da monitorare.

La 220P dopo l’outburst. Credit Gerald Rhemann e Michael Jäger

La cartina riporta il percorso della 220P in giugno. Le stelle più deboli sono di nona magnitudine