Asteroidi del mese Aprile 2026

7270
0
4 min read 609 words 158 views

Asteroidi del mese di Aprile 2026

(26) Proserpina

Proserpina fu scoperto da Karl Theodor Robert Luther il 5 maggio 1853 dall’osservatorio di Düsseldorf, in Germania. Fu così nominato in onore della divinità romana Proserpina, figlia di Cerere e sposa di Plutone, regina degli inferi, proseguendo nella tradizione ottocentesca di assegnare nomi appartenenti alla mitologica classica ai corpi minori del sistema solare. Percorre un’orbita nella fascia principale centrale con un semiasse maggiore di 2,65 Unità Astronomiche e un’eccentricità contenuta, di 0,08 gradi, completando una rivoluzione intorno al Sole in 4,33 anni con un’inclinazione di 3,5 gradi rispetto al piano dell’eclittica.

Proserpina un diametro medio stimato di circa 95 km ed è classificato come un asteroide di tipo S. Questa natura rocciosa implica una composizione superficiale ricca di silicati di ferro e magnesio, che gli conferisce un’albedo moderatamente alta. Nonostante non raggiunga le dimensioni dei giganti della fascia, la sua capacità nel riflettere la luce lo rende un oggetto relativamente luminoso durante le opposizioni favorevoli, osservabile anche con strumenti amatoriali di piccolo diametro.

L’ analisi delle curve di luce ha permesso di determinare con buona precisione il suo periodo di rotazione, pari a circa di 13,11 ore, con variazioni di luminosità che suggeriscono una forma piuttosto irregolare e moderatamente allungata.

Come e quando osservarlo

Proserpina sarà in opposizione il 4 aprile, momento nel quale raggiungerà la magnitudine 10,5 trovandosi a una distanza di 1,48 Unità Astronomiche dalla Terra. Il suo moto sarà di 0,60 secondi d’arco al minuto; pertanto, per far sì che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle nostre immagini, potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere una traccia di movimento dovremo esporre (o integrare) per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo Proserpina trasformarsi in una bella striscia luminosa di circa 24 secondi d’arco.

(13) Egeria

Egeria fu scoperto da Annibale de Gasparis il 2 novembre 1850 dall’Osservatorio di Capodimonte a Napoli. Fu Urbain Le Verrier, l’astronomo che predisse la posizione di Nettuno, a suggerirne il nome in omaggio alla ninfa Egeria, figura della mitologia romana legata alle sorgenti e sposa del re Numa Pompilio. Percorre un’orbita nella fascia principale centrale con un semiasse maggiore di 2,58 Unità Astronomiche e un’eccentricità di 0,08 gradi, completando una rivoluzione intorno al Sole in 4,14 anni, con un inclinazione orbitale di 16,5 gradi rispetto al piano dell’eclittica.

Con un diametro medio di circa 203 km, Egeria è uno dei corpi più massicci della fascia principale. È classificato come un asteroide carbonaceo (tipo Ch), con una superficie estremamente scura e una composizione ricca di materiali primitivi e minerali idrati. Le dimensioni di 13 Egeria sono state vincolate direttamente da occultazioni stellari osservate in epoche successive, che ne hanno mostrato un profilo proiettato piuttosto arrotondato. L’analisi delle curve di luce ha invece permesso di determinare con buona precisione il suo periodo di rotazione, pari a circa 7,04 ore.

Nonostante la sua bassa albedo, tipica degli oggetti carbonacei, le sue generose dimensioni lo rendono un oggetto relativamente facile da osservare durante le opposizioni favorevoli, anche con telescopi amatoriali di piccolo diametro.

Come e quando osservarlo

Egeria sarà in opposizione il 19 aprile, momento nel quale raggiungerà la magnitudine 10,2 trovandosi a una distanza di 1,54 Unità Astronomiche dalla Terra. Il suo moto sarà di 0,70 secondi d’arco al minuto; pertanto, per far sì che l’oggetto mantenga un aspetto puntiforme nelle nostre immagini, potremo utilizzare tempi di esposizione fino a 5 minuti. Per ottenere una traccia di movimento dovremo integrare per un tempo più lungo, e con 40 minuti di posa vedremo Egeria trasformarsi in una bella striscia luminosa di circa 28 secondi d’arco.

I percorsi di Massalia e Eunomia nel mese di Marzoin alto a destra la costellazione del Leone

 

 


Vuoi essere sempre aggiornato sul Cielo del Mese?

ISCRIVITI alla NEWSLETTER!