AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
22 Giugno 2018
Ci sono 242 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia

Articoli marcati con tag ‘Formazione Stellare’

Artist’s impression of a dusty starburst galaxy
Letto 4.758 volte - Nessun commento
Alcuni astronomi, usando ALMA e il VLT, hanno scoperto che sia alcune galassie “starburst” nell’Universo primordiale che una regione di formazione stellare in una galassia vicina contengono una frazione di stelle massicce molto più alta di quella che si trova in galassie più tranquille. Questa scoperta mina le teorie attuali su come si siano evolute le galassie, cambiando la nostra comprensione della storia di formazione stellare e della produzione degli elementi chimici.
The rich region around the Tarantula Nebula in the Large Magella
Letto 4.842 volte - Nessun commento
Brillando da circa 160 000 anni luce di distanza, la Nebulosa Tarantola è la struttura più spettacolare della Grande Nube di Magellano, una galassia satellite della nostra Via Lattea. Un paesaggio cosmico di ammassi stellari, di nubi di gas caldo rilucenti e di resti sparsi di esplosioni di supernova. È l’immagine più nitida mai ottenuta di questa zona del cielo.
Artist’s impression of the remote dusty galaxy A2744_YD4
Letto 2.945 volte - Nessun commento
ALMA guarda sempre più lontano… questa volta ha rilevato una enorme massa di polvere incandescente in una galassia osservata quando l’Universo aveva solo il 4% della sua età attuale, e la galassia appena formata, diventando così la galassia più distante in cui sia stata rivelata della polvere. Ma non solo si tratta anche della più distante misura di ossigeno nell’Universo. Un risultato che fornirà nuove conoscenze sulla nascita e sulla morte esplosiva delle primissime stelle.
A deep infrared view of the Orion Nebula from HAWK-I
Letto 2.002 volte - Nessun commento
Un team internazionale di ricercatori ha realizzato lo studio più dettagliato di sempre sulla Nebulosa di Orione, la regione ad alto tasso di formazione stellare nell’omonima costellazione. I dati mostrano che all’interno della nebulosa c’è una quantità inaspettatamente grande di stelle di piccola massa e oggetti di dimensioni planetarie
protostella
Letto 3.144 volte - Nessun commento
Utilizzando il radiotelescopio ALMA, un gruppo di ricerca guidato da ricercatori dell’istituto danese Niels Bohr ha analizzato una protostella nella Via Lattea, scoprendo che in fasi anteriori del suo sviluppo è stata circa cento volte più luminosa di quanto lo sia adesso.
Herschel_and_Vela_C_large
Letto 2.263 volte - Nessun commento
Il 30 aprile 2013, l’osservatorio spaziale Herschel dell’ESA ha esaurito, come previsto, la scorta di elio liquido raffreddante, portando a conclusione oltre tre anni di osservazioni pionieristiche dell’universo freddo.
starburst-galaxy
Letto 2.786 volte - Nessun commento
Nelle galassie dove è in corso una nascita forsennata di nuove stelle, i venti da esse prodotti fanno sentire i loro effetti ben oltre i confini delle galassie, ionizzando il gas che le circonda. Con l’effetto di inibire la formazione di nuove stelle. Questi i risultati di un lavoro in corso di pubblicazione sulla rivista The Astrophysical Journal e guidato da ricercatori della Johns Hopkins University.
eso1243a
Letto 2.467 volte - Nessun commento
Due nuove immagini dell’ammasso NGC 6362 – una a grande campo ripresa con la WFI del VLT/ESO, e l’altra ristretta sulla regione centrale ottenuta con il Telescopio Spaziale Hubble della NASA/ESA – forniscono il miglior ritratto mai ottenuto di questo ammasso poco conosciuto. Gli ammassi globulari sono costituiti prevalentemente da decine di migliaia di stelle molto antiche, ma contengono anche alcune stelle che appaiono sospettosamente giovani.
eso1040a_0
Letto 2.873 volte - Un Commento
La domanda sulle origini è da sempre quella più affascinante e dibattuta, un po’ in tutti i campi. Una ricerca italiana dimostra il funzionamento di uno dei meccanismi alla base della formazione di nuove stelle nell’Universo primordiale.
una-sconvolgente-catastrofe
Letto 3.832 volte - Nessun commento
Le osservazioni indicano che una serie di incredibili esplosioni potrebbe aver definitivamente bloccato la formazione stellare in una lontana galassia.
una-stella-davvero-antica
Letto 3.641 volte - Nessun commento
Scoperta nella galassia nana dello Scultore una stella che potrebbe appartenere alla seconda generazione di astri formatisi dopo il Big Bang.
grandi-stelle-e-campi-magnetici
Letto 3.237 volte - Nessun commento
Le osservazioni di un team di radioastronomi indicano che i campi magnetici giocano un ruolo chiave anche nella formazione delle stelle più massicce.
perche-le-galassie-sono-meno-prolifiche
Letto 2.921 volte - Nessun commento
Un recente studio riesce probabilmente a chiarire il motivo per cui nel passato le galassie erano più attive nella produzione stellare.
[archive]