GLI APPENNINI LUNARI
di GIANNI MELIS inserita il 30 Marzo 2026
Questo mosaico ad alta risoluzione mostra una porzione dei Montes Apenninus, che formano il margine sud-orientale del vasto bacino del Mare Imbrium. La luce radente del sole mette in risalto la complessa morfologia della regione: aspre creste montuose, pendii frastagliati e numerosi piccoli crateri diventano visibili attraverso le lunghe ombre proiettate dal rilievo. Gli Appennini lunari sono tra le catene montuose piĂą prominenti della Luna e si sono formati durante l’impatto che ha creato il bacino dell’Imbrium; diverse cime si ergono per oltre 5 km sopra le circostanti pianure basaltiche. Nel mosaico si possono identificare diversi crateri notevoli della parte orientale del Mare Imbrium, tra cui Archimedes, insieme ai crateri piĂą giovani Aristillus e Autolycus. Appena a sud degli Appennini si trova Hadley Rille, la zona di atterraggio della missione Apollo 15 nel luglio 1971. Hadley Rille è una notevole gola sinuosa, interpretata come un antico canale lavico collassato, che si estende per oltre 100 km e raggiunge una larghezza di circa 1,5 km. La regione ospita anche sistemi di fratture basaltiche come le Rime Archimedes, testimonianza dei processi vulcanici e tettonici che hanno plasmato il Mare Imbrium dopo la formazione del grande bacino da impatto.














