Clavius
di GIANNI MELIS inserita il 30 Marzo 2026
Clavius è uno dei più grandi crateri da impatto complessi degli altopiani lunari meridionali, con un diametro di circa 225 km. Le sue pareti terrazzate, fortemente erose, riflettono un’antica formazione seguita da una lunga sequenza di impatti successivi. Il fondo relativamente pianeggiante ospita la ben nota catena arcuata di crateri interni che definisce la morfologia distintiva di Clavius. All’interno del bacino spiccano Rutherford, il più grande e meglio conservato, seguito da Porter, Clavius D, Clavius C, Clavius N e Clavius J, disposti in una sequenza decrescente che illustra chiaramente la sovrapposizione dei crateri e la cronologia relativa degli impatti. Il terreno circostante è rappresentativo degli altopiani meridionali, estremamente craterizzato e strutturalmente complesso, con grandi formazioni erose come Blancanus e Scheiner visibili in tutto il campo. La scarsa illuminazione solare esalta il rilievo e i dettagli strutturali più fini, sottolineando l’età avanzata di questa regione. Immagine acquisita con un telescopio Celestron C14 alla sua lunghezza focale nativa, una fotocamera ZWO ASI 290MM e un filtro RED Astrodon Gen.2, ottimizzato per l’imaging lunare ad alta risoluzione.















