Wide field nel Cigno: da IC 1318 a NGC 6888

di Eugenio Torresi inserita il 27 Settembre 2026

Wide field nel Cigno: da IC 1318 a NGC 6888

Un ampio sguardo nel cuore della costellazione del Cigno, dove il gas interstellare disegna forme aspre ed affascinanti. La regione di Sadr è uno dei complessi nebulari più ricchi della Via Lattea e ospita numerose nebulose a emissione, nebulose oscure e vivai stellari interconnessi da vaste nubi di gas interstellare. L’imaging a banda stretta rivela le complesse strutture dei gas interagenti. La nebulosa IC 1318 si trova ad una distanza stimata tra i 4.000 e i 5.500 anni luce dalla Terra, molto più lontana sullo sfondo rispetto alla stella Gamma Cygni che è a circa 1.500–1.800 anni luce. La ionizzazione della nebulosa è dovuta a stelle massicce già formate e situate nell’ambiente circostante del complesso nebulare. IC 1318 è nota come Nebulosa Farfalla per la spaccatura di polvere oscura (LDN 889) che la divide come in due ali. La fascia oscura è una nube molecolare fredda e densa dove si verificano fenomeni di formazione stellare attiva. Spostandosi a destra, verso il fronte della costellazione del Cigno, nel campo si incontra la Crescent Nebula (NGC 6888); una bolla cosmica scolpita dai potenti venti stellari della stella di Wolf-Rayet WR 136. Circa 250.000 anni fa la stella si trovava nella fase di gigante rossa e ha espulso i suoi strati esterni a bassa velocità, creando un denso guscio di gas sferico; quando è poi passata alla fase Wolf-Rayet, esponendo il suo nucleo caldissimo, ha iniziato a generare un vento stellare velocissimo ad alta energia che ha raggiunto e compresso il gas lento espulso in precedenza. ASKAR FRA400, ridotto F 3.9; ZWO ASI2600 MC Air; SkyWatcher Wave 150i. 4 ore, pose da 180 sec, Optolong L-eXtreme + 15 min, pose da 30 sec, Optolong L-Pro. Elaborazione in PixInsight.