Gruppo Astrofili DEEP SPACE
05.09: “Verso l’equinozio d’autunno: la Via Lattea di fine estate” di Gianpietro Ferrario.
05.09: “Verso l’equinozio d’autunno: la Via Lattea di fine estate” di Gianpietro Ferrario.
05.09: Proiezione foto astronomiche.
Per info: didattica@amicidelcielo.it
www.facebook.com/groups/15788424963
www.amicidelcielo.it
05.09: “L’astronomia antica” di W. Marinello.
Per info: osservatorio@serafinozani.it
www.astrofilibresciani.it
05.09: LA LUNA IN FIERA In occasione della fiera “Settembre Centese”, in piazza a Cento, allo stand degli Astrofili Centesi sarà visibile la Luna in collegamento diretto dall’Osservatorio Astronomico comunale di Cento (aperto come di consueto).
Per info: cell. 346 8699254
astrofilicentesi@gmail.com
www.astrofilicentesi.it

|
Indice dei contenuti EFFEMERIDI |
Lo scorso mese mi ero lamentato pubblicamente del calo di attenzione che stavo avvertendo nei miei lettori e devo dire che la piccola sceneggiata ha funzionato… Questo mese ho ricevuto infatti un bel po’ di lettere, fotografie e relazioni osservative, non tutte hanno trovato spazio sulla rivista, per questo le troverete qui di seguito così come mi sono state inviate!
Partiamo subito, dunque, dicendo che nella facciata A del mese canta il pianetino (33) Polyhymnia (in italiano semplicemente Polimnia), che si merita i riflettori per un’opposizione che lo vedrà a una distanza dalla Terra mai raggiunta da 34 anni a questa parte. Ma andiamo per ordine.
Polyhymnia fu scoperto a Parigi il 28 ottobre 1854 dall’astronomo francese Jean Chacornac (1823-1873), che gli impose il nome della musa della danza e del canto sacro. Di dimensioni contenute (una cinquantina di chilometri il diametro). [continua su Coelum 184]
.
Come dicevo poco sopra, questo mese i miei lettori si sono dati da fare per consolare le mie ubbie, e si sono probabilmente organizzati per farmi credere di essere in moltissimi ad aver seguito e fotografato la congiunzione tra Cerere e Vesta. Così ho ricevuto un sacco di lettere con nomi chiaramente inventati (Claudio Pra, Andrea Bullo, Giuseppe Petricca, Patricio Calderari, Enrico mariani, Roberto Ostorero, Luca Strabla, Ulisse Quadri, Roberto Girelli e molti altri…), piene di foto e di documentazione varia.
Ringrazio tutti per la gentilezza dimostratami (scherzavo, sono tutti nomi e cognomi di grandi appassionati di astronomia!), ma purtroppo qui non posso pubblicare che una sola lettera (quella che accompagna la foto a mio giudizio più riuscita).
Ricordo però ai lettori che tutte le altre testimonianze (con foto più adatte ad essere visionate su uno schermo) troveranno posto nel sito alla pagina relativa a questa rubrica nella sezione Cielo del Mese. Grazie ancora! [da Coelum 184].
La congiunzione di Cerere e Vesta fotografata da Patricio Calderari da Baldovana (45° 54’ N – 09° 01’ E) a 1100 metri di altezza il 6/lug/2014 (ore 00:21 nikon d800 – asa 800 , nikkor 800 mm f/8.0 – 62 sec a f/11).
.
.
Caro Talib, sono uno dei suoi tanti “silenziosi” lettori, uno di quelli che apprezzano il suo entusiasmo e che ne vengono contagiati. Ho vinto la mia naturale ritrosia e ho deciso di scriverle per farle sapere che i suoi sforzi non sono vani; prima di leggerla non avevo mai considerato i pianetini come obiettivo allettante delle mie scorrerie nel cielo notturno.
Sono mesi, molti mesi, che sto lavorando ad un progetto di remotizzazione del mio CPC11 e quindi, con il “cantiere” aperto, ho avuto poche occasioni per osservare. Ho però deciso di anticipare i tempi e la notte del 5 luglio ho puntato il mio strumento verso Cerere e Vesta: le allego la mediocre fotografia che ne è scaturita. E’ proprio bruttarella, non ho ancora la possibilità di fare dark e flat per la calibrazione, ma i pianetini ci sono! La foto e stata eseguita da Mirano (VE) con il CPC11 montato in equatoriale con focale ridotta a 1760mm, EOS 550d, alle 20:18 TU (media di 20 frame da 4 sec). Risolvendo il fotogramma con le stelle di campo ho ottenuto le seguenti coordinate: Cerere RA 13 31 17 DEC -01 44 34 Vesta RA 13 31 08 DEC -01 54 14 con una distanza relativa di 9′ 55”. Concludo impegnandomi ad affrontare, seppur sempre in modo silenzioso, la mia personale sfida ai primi 100 pianetini. Continui così, con stima e affetto,
Andrea Bullo
.
.
Gentile sig. Talib Kadori,
leggo sempre la sua rubrica “ASTEROIDI” su Coelum, ma non mi sono mai cimentato sulla ricerca o la fotografia di asteroidi. Ammiro per costanza e dedizione gli astrofili del “club dei 100 asteroidi” che riescono a scovare con difficoltà questi piccoli puntini luminosi.
Ho avuto uno stimolo leggere nella sua rubrica del numero 182 di giugno che c’era una congiunzione Cerere – Vesta che non sarà più visibile per molti anni. Così mi sono preparato per fare una serie di riprese fotografiche dell’evento. Devo premettere che vivo in Piemonte e precisamente vicino a Pinerolo, proprio a ridosso delle alpi. Quest’anno abbiamo avuto un clima decisamente pessimo, e per me che amo l’astrofotografia, è stato un vero disastro. Praticamente non ho combinato nulla dall’inizio dell’anno.
La giornata del 30 giugno prometteva bene, così alla sera monto il mio “bestione” un newton da 30 cm f/4 con correttore di coma e reflex Canon 5D Mark II impostata a 1600 ISO.
Con questa configurazione ho un campo fotografico abbastanza ampio (1°43’ x 1° 08’) che mi consentiva di centrare con facilità i due asteroidi. Devo aspettare a lungo che faccia buio e intanto setto lo strumento e centro la zona dove dovevano essere presenti i due asteroidi.
Intanto vedo che il cielo comincia a guastarsi un po’ e penso alla solita sfortuna. Faccio una ripresa intorno alle 21:40 UT e individuo i due asteroidi confrontando l’immagine con il planetario. A questo punto programmo una ripresa da 30s ogni 10 minuti e attendo i risultati. Purtroppo la Vergine risultava piuttosto bassa (in quella direzione ho anche degli alberi) e in quella zona c’erano anche velature che si muovevano. Alla fine faccio riprese fino alle 22:40 UT poi devo fermarmi per l’eclisse con gli alberi. Alla fine di tutte le immagini raccolte ne ho salvate solo due: una alle 21:47 UT e una alle 22:31 UT, con 44 minuti tra le due riprese. Ho compostato le due foto allineandole sulle stelle e così si vede il moto dei due asteroidi. Ho ritagliato l’immagine mantenendo un campo di 63’ x 42’ in modo da togliere del campo inutile.
Ho calcolato che la distanza angolare tra Cerere e Vesta è di 22′ 48″. In 44 minuti il moto di Cerere è stato di 18,6″, mentre quello di Vesta è stato di 26,5″. La mia risoluzione angolare teorica sulla fotografia è di circa 1,1″ con la focale di 1,2 m. Le mando quindi la foto ripresa nella notte del 30 giugno. Volevo fare altre riprese nelle serate successive ma il tempo è stato purtroppo brutto, tranne la sera del 5 luglio (massimo avvicinamento), ma io purtroppo non stavo bene (sempre quando fa bello!!!!). Nonostante le difficoltà di una serata non particolarmente buona sono rimasto soddisfatto del risultato ottenuto e ho avuto lo stimolo di ripetere l’esperienza con altri asteroidi e altre congiunzioni.
Mi scusi per la lunga mail, le porgo i miei cordiali saluti da un affezionato lettore.
Roberto Ostorero
.
.
Buonasera alla redazione di Coelum.com,
Ieri è stata una serata molto ‘piena’ dal punto di vista astronomico, con due congiunzioni a deliziare il cielo notturno.
La prima era tra la nostra Luna, il pianeta Marte e la stella Spica, ed è visibile nella parte bassa della prima e seconda immagine allegate (vedi a destra).
Inoltre, poco distante in termini di campo visivo, vi era anche la congiunzione tra Cerere e Vesta (nella parte alta delle prime due foto, box ingrandito della seconda)!
Sono riuscito a catturarle entrambe in un singolo scatto (panorama di due foto) anche se è stato molto difficile bilanciare la luce del nostro satellite e le nubi presenti in cielo. La seconda foto è la prima con aggiunto il box per evidenziare meglio Cerere e Vesta e qualche etichetta per facilitare il riconoscimento della zona di osservazione. La terza foto è uno zoom sulla prima congiunzione, con una bella moltitudine di colori.
Foto prese con Nikon Coolpix P90 su cavalletto, 8″ ISO 100 f5.0 per la prima e seconda, 3″ ISO 100 f4.5 per la terza.
.
.
Ciao Talib.
Inaspettatamente questa pazza estate italiana piena di nubi (almeno al settentrione) ha deciso di rispettare lo storico incontro tra Ceres e Vesta.
Il 5 luglio, dopo una giornata molto incerta, verso il tramonto è arrivata una schiarita che mi ha risollevato il cuore. Così sono salito su uno dei valichi che mi circonda per ammirare quei due puntini in cammino fianco a fianco da mesi e quella sera quasi a contatto.
Non hanno voluto mancare nemmeno la Luna al primo quarto, Marte e Spica, schierati nei pressi per rendere omaggio ai protagonisti della serata. Mi sono alternato tra fotografia e osservazione diretta, con in principio il chiarore lunare che inondava il campo del mio binocolone 20×90, chiarore che è scomparso non appena il nostro satellite naturale si è nascosto dietro una montagna permettendomi di godere appieno di un evento per cui si può orgogliosamente affermare “C’ero anche io”.
Ti invio una foto nemmeno particolarmente bella ma sicuramente significativa, scattata al fuoco diretto di un rifrattore da 8 cm. di diametro. Me la terrò stretta e la mostrerò fieramente almeno fino al… 2081.
Ciao
.
.
Mi chiamo Luca Strabla e insieme a Ulisse Quadri e Roberto Girelli faccio parte dello staff dell’osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano,
Letto il vostro aticolo sull’ultimo numero di Coelum, in occasione della congiunzione tra i pianetini Cere e Vesta abbiamo scattato alcune fotografie il giorno 3 luglio e il giorno 5 luglio.
Le fotografie sono state esposte al fuoco primario della Camera Schmidt da 32/40 cm 1 mt di focale con camera CCD Starlight MX916. Il tempo di esposizione è stato di 30 secondi. 15 esposizioni sono state sommate al fine migliorare la qualità delle immagini.
Le foto del giorno 5 sono state sommate in due modi diversi, sia allineando le stelle (pianetini mossi) sia allineando i pianetini (stelle mosse)
Ve le inviamo nella speranza che possano essere utili per la rivista
Cordiali saluti
.
.
Buongiorno,
in allegato invio una ripresa del minimo avvicinamento tra gli asteroidi Vesta e Cerere avvenuta il 5 luglio 2014.
La ripresa è stata fatta da Tradate (VA) alle 21:27 U.T. ed è la somma di 8 frame ottenuti con una camera Imaging Source DMK21AU04 al fuoco diretto di un rifrattore Tecnosky APO da 80mm f/7. La distanza tra i due asteroidi è di 9’48”.
Sono rimasto impressionato per la profondità raggiunta con questa strumentazione in quanto ho registrato stelle di 14ma magnitudine (GSC4966-70) e sul frame originale si intravede anche la GSC4966-440 che di m=15.1.
Cordiali saluti
Enrico Mariani

Verso ponente saranno ancora visibili, ma ormai declinati e prossime al tramonto, le estese costellazioni della tarda primavera (Boote con la brillante Arturo, Ofiuco, Ercole e Serpente), ma con il passare del tempo il cielo muterà completamente aspetto: prima della mezzanotte saranno già visibili le Pleiadi sull’orizzonte nordest, mentre nella seconda parte della notte si potrà godere della presenza contemporanea di M42 in Orione e della Nebulosa Velo nel Cigno.
IL SOLE
|
Indice dei contenuti EFFEMERIDI |
L’evento più importante del mese per la nostra stella sarà ovviamente il passaggio al nodo discendente sull’equatore celeste il giorno 23, quando in pratica il Sole avrà declinazione pari a zero e si verificherà l’Equinozio d’Autunno, ovvero l’istante in cui inizia l’autunno astronomico (la primavera per l’emisfero sud). Il punto di intersezione fra l’eclittica nel suo ramo discendente (il percorso apparente del Sole sulla volta celeste) e l’equatore celeste prende anche il nome di punto omega o “Primo punto della Bilancia” (così chiamato perché un tempo si proiettava in quella costellazione, mentre ora – a causa dei moti di precessione – si trova nella regione occidentale della Vergine, tra le stelle eta e beta Virginis).
Transitata nella regione polare nord a fine agosto, in settembre la Jacques passerà dal Cefeo all’Aquila attraversando tutto il Cigno, dalla coda alla testa, perdendo così circa 40 gradi in declinazione. Sarà osservabile la sera, molto alta verso sud, e poi per quasi tutto il resto della notte.
|
Indice dei contenuti EFFEMERIDI |
La magnitudine, almeno secondo le stime di Seiichi Yoshida, dovrebbe rimanere invariata, intorno alla settima/ottava, e questo significa che almeno fino a metà ottobre la cometa potrà essere seguita anche con un binocolo.
Leggi tutti i dettagli e i consigli per l’osservazione, con tutte le immagini, nella Rubrica Comete di Rolando Ligustri presente a pagina 69 di Coelum n.184
03.09: “Alla ricerca di vita nell’universo” di Daniele Gasparri. Presso piazzale della Rocca di Cento (Fe).
Per info: cell. 346 8699254
astrofilicentesi@gmail.com
www.astrofilicentesi.it
Le mattine del 5 e 6 settembre Venere si alzerà sull’orizzonte est in congiunzione stretta con Regolo, la stella più luminosa del Leone. Il momento migliore per cogliere la luce dei due oggetti, in un cielo che andrà già illanguidendosi, sarà quello delle 6:15 quando il pianeta e la stella, separati meno di un grado, avranno raggiunto un’altezza di +7°. Ovviamente sarà abbastanza facile scorgere Venere (mag. –3,9), mentre potrebbero esserci difficoltà con Regolo (mag. +1) se il cielo non sarà perfettamente limpido. Nel caso, sarà utile avere al seguito un buon binocolo. Più a nord, alto già +23°, sarà osservabile anche Giove, di mag. –1,8.


|
Indice dei contenuti EFFEMERIDI |
Un po’ di storia – Come successo per la “Laguna”, anche nel caso della Trifida non è affatto agevole risalire all’effettivo scopritore. Fino a qualche anno fa si riteneva fosse stato, nel 1747, lo stesso Le Gentil a individuarla, la notte in cui aveva segnalato la presenza della Laguna…
Per approfondire leggi tutti i dettagli e i consigli per l’osservazione, i cenni storici, le immagini e le mappe dettagliate, nell’articolo tratto dalla Rubrica Nel Cielo di Salvatore Albano presente a pagina 50 di Coelum n. 184
Sesta edizione del ciclo estivo del Planetario di Roma, quest’anno a Technotown, nel castelletto medievale di Villa Torlonia. Più di due mesi di programmazione pomeridiana e serale tra spettacoli in cupola, osservazioni telescopiche, racconti celesti e collegamenti in remoto al Virtual Telescope. L’Astrosummer 2014 si svolgerà fino al 14 settembre – con una pausa tra il 10 e il 24 agosto: un’occasione ideale per contemplare le stelle nelle calde serate estive. Un evento speciale, a sorpresa, chiuderà la ricca programmazione di Astrosummer 2014 nella serata del 14 settembre.
Il Calendario e la descrizione degli spettacoli e degli eventi sono disponibili sul sito.
Per informazioni e prenotazioni Tel 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00) – info@planetarioroma.it
La capienza del Planetario Gonfiabile è di 30 persone.
*Il planetario è ospitato all’interno di una cupola gonfiabile che non permette l’ingresso a sedie a rotelle e a carrozzine. Per informazioni chiamare lo 060608
www.technotown.it – www.planetarioroma.it
31.08 ore 21:15: “Determinismo e libero arbitrio” con Amedeo Balbi e Antonio Pascale (Chiostro di San Francesco).
Per informazioni e prenotazioni tel. 0187 77231 – fondazioneeventi@fondazionecarispezia.it
www.festivaldellamente.it
30.08 ore 18:30: “La terraferma è davvero ferma?” con Federico Taddia e Mario Tozzi (cinema Moderno).
Per informazioni e prenotazioni tel. 0187 77231 – fondazioneeventi@fondazionecarispezia.it
www.festivaldellamente.it
29 e 30.08 ore 21:00: “Il cielo di Galileo” con Massimo Ramella (Fortezza di Sarzanello).
Per informazioni e prenotazioni tel. 0187 77231 – fondazioneeventi@fondazionecarispezia.it
www.festivaldellamente.it
Ancora una congiunzione nella Libra, e questa volta l’ultima del periodo visto che si verificherà proprio la sera del 31 agosto. In quella data, la coppia Saturno-Marte, ormai molto larga (quasi 5° di separazione), verrà raggiunta da un bel crescente di Luna. In special modo, la congiunzione stretta ci sarà tra la Luna e Saturno (vedi l’illustrazione a destra, in orientamento altazimutale), che alle 21:00 disterà dal bordo lunare 23′, fino ad arrivare alla minima distanza alle 22:00 con soli 11 primi. Un’ottima occasione per realizzare delle belle sequenze di avvicinamento, tenendo però presente che gli oggetti interessati saranno alti +16° alle 21:00 e +7° alle 22:00.
28.08: “La genesi della Via Lattea” di M. Berretti.
Per info: tel. 0544-62534 – info@arar.it
www.racine.ra.it/planet – www.arar.it
26.08: “Il cielo sopra noi” di Marco Garoni (conferenza adatta a bambini a partire da 6 anni).
Per info: tel. 0544-62534 – info@arar.it
www.racine.ra.it/planet – www.arar.it
I Star Party Nazionale UAI delle Madonie
23-24 Agosto Lo Star Party Nazionale UAI per il Sud Italia in uno dei cieli più bui del nostro territorio, nel Parco Astronomico delle Madonie, Isnello (PA)
> http://divulgazione.uai.it
Coelum apre le porte al domani, integrando l’accesso a contenuti extra e attività multimediali grazie all’uso delle tecnologie di REALTÀ AUMENTATA. Prossimamente, installando una App e inquadrando le aree contrassegnate dal simbolo qui a destra, potrete scoprire video, interviste, approfondimenti e… molte altre sorprese!
Indice dei contenuti
In attesa che la realtà aumentata venga implementata, già ora disseminate nella rivista troverete parole, frasi e link sottolineati da cliccare per ottenere approfondimenti, fonti, riferimenti, ma anche immagini, video e altri contenuti multimediali per arricchire la vostra esperienza di lettura.
Fate attenzione anche alle immagini! Alcune di esse, così come le pubblicità, contengono aree cliccabili, perciò passateci il mouse sopra e… divertitevi a scoprire tutti i contenuti aggiuntivi! Troverete non solo mappe più dettagliate o link a planetari online, ma anche video, panorami interattivi, immagini ad alta risoluzione e molto altro.
21.08: “Suggestioni di una notte stellata” di Agostino Galegati.
Per info: tel. 0544-62534 – info@arar.it
www.racine.ra.it/planet – www.arar.it
19.08: “Agosto, ma un viaggio si può fare?” di Giuliano Deserti.
Per info: tel. 0544-62534 – info@arar.it
www.racine.ra.it/planet – www.arar.it

Durante la terza decade del mese la coppia Giove-Venere andrà sempre più allargandosi, ma le mattine del 23 e 24 agosto la scena prenderà nuova forza con l’arrivo sull’orizzonte di est-nordest di un’esilissima falce di Luna calante. I due pianeti disteranno tra loro circa 5° e verso le 6:00 saranno alti sull’orizzonte in media +10 gradi.
17.08: “Saturno il Signore degli Anelli”.
Info: teerumvalgemonaesai@gmail.com
teerumvalgemonaesai.blogspot.com

Indice dei contenuti
Ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa in tempo per l’imbarco sul volo di linea SAS in partenza per Oslo, via
Copenaghen. All’arrivo, sbarco e trasferimento libero in hotel per la sistemazione nelle camere riservate. Eventuale tempo a
disposizione per una visita libera della città, cena libera a carico dei partecipanti e pernottamento.
Dopo la prima colazione in hotel, trasferimento libero all’aeroporto di Oslo in tempo per l’imbarco sul volo SAS diretto a
Longyearbyen. All’arrivo, sbarco e successivo trasferimento riservato al centro Poli Arctici. Consegna dell’abbigliamento
termico, stivali, casco, guanti ed occhiali. Istruzioni su come guidare la motoslitta e partenza con destinazione Barentsburg. Da
Longyearbyen si guida attraverso Todalen e Bødalen, e si arriva in Colesdalen. Proseguimento lungo la costa, da dove si gode
una splendida vista del lato settentrionale del Isfjorden. Dopo Kapp Heer, l’eliporto russo, si possono vedere i primi edifici di
Barentsburg. All’arrivo, sistemazione nelle camere riservate, cena e pernottamento.
Possibilità di osservazione delle aurore boreali
Prima colazione in hotel e, in mattinata, visita guidata di Barentsburg. Al termine, partenza per un’escursione in motoslitta nei
dintorni di Barentsburg, con pranzo fuori. A seconda delle condizioni metereologiche, possibilità di dirigersi a sud verso i
ghiacciai Grønfjordbreen e Fridtjovbreen. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento. Possibilità di osservazione delle aurore boreali
Prima colazione in hotel e successiva partenza da Barentsburg verso ovest. Se le condizioni del ghiaccio del mare sono
favorevoli, si attraversa il fiordo; in caso contrario, proseguimento lungo la costa. Partenza prevista di mattino presto in modo
da raggiungere al costa Ovest, non appena possibile, in modo da poter essere pronti per l’eclissi. Sulla via del ritorno, sosta a
Kapp Linne (radio Isfjord), un avamposto sul lato ovest di Spitsbergen (usato per essere stazione radio, ora hotel boutique).
Pranzo e, nel pomeriggio, si esplora la zona circostante prima di rientrare a Barentsburg per la cena ed il pernottamento in
hotel. Possibilità di osservazione delle aurore boreali
Prima colazione in hotel ed intera giornata dedicata all’esplorazione della zona del Mijenfjord situata a sud tra le montagne di
Kol e di Gustav. Pranzo in corso d’escursione, cena e pernottamento in hotel.
Possibilità di osservazione delle aurore boreali
Sveglia mattutina e, dopo la colazione, partenza verso est attraverso le valli di Grøn, Coles e Far. Pranzo all’aperto e
proseguimento sul ghiacciaio Longyearbreen con vista sulla città. All’arrivo, trasferimento in aeroporto in tempo per l’imbarco
sul volo SAS diretto ad Oslo. All’arrivo, sbarco e trasferimento libero per l’hotel. Sistemazione nelle camere riservate, cena
libera a carico dei partecipanti e pernottamento.
Prima colazione in hotel e tempo a disposizione prima del trasferimento libero in aeroporto in tempo per l’imbarco sul volo di
linea SAS in partenza per Milano Malpensa, via Copenaghen. All’arrivo, sbarco e fine dei servizi.
17/03 MILANO Malpensa (h. 11.20) – COPENAGHEN (h. 13.20) SK 1686
17/03 COPENAGHEN (h. 14.30) – OSLO (h. 15.40) SK 458
18/03 OSLO (h. 10.30) – LONGYEARBYEN (h. 13.25) SK 630
22/03 LONGYEARBYEN (h. 14.45) – OSLO (h. 19.00) SK 4425
23/03 OSLO (h. 15.10) – COPENAGHEN (h. 16.20) SK 1471
23/03 COPENAGHEN (h. 17.05) – MILANO Malpensa (H. 19.10) SK 687
La quota comprende: * voli di linea SAS come da prospetto in classe economica * franchigia bagaglio come da
regolamentazione della compagnia aerea alla partenza * trasferimento riservato il 2° giorno, dall’aeroporto di
Longyearbyen al Centro Poli Arctici * sistemazione per 2 presso l’hotel Radisson Blu Plaza di Oslo e per 4 notti notti in
hotel a Barentsburg * pasti come da programma * visite, escursioni ed attività come da programma * guida italiana a
disposizione dall’arrivo all’aeroporto di Longyearbyen il 2° giorno, fino al rilascio sempre in aeroporto di Longyearbyen il
6° giorno * capogruppo/guida astronomica * assicurazione medico/bagaglio e annullamento viaggio a favore di ciascun
partecipante.
La quota non comprende: * tasse aeroportuali (€ 298,00 circa ad oggi e soggette a riconferma ad emissione biglietti) *
eventuali adeguamenti tasse aeroportuali e security charges * peso eccedenza bagagli rispetto ai kg. indicati (da pagare
direttamente alla compagnia aerea all’imbarco) * eventuali adeguamenti tariffari della quota volo, dovuti
all’incremento/decremento di posti oltre a quelli inizialmente riservati per il gruppo alla stampa del programma di
viaggio * eventuali adeguamenti della tariffa volo in conseguenza della mancata conferma del gruppo entro i termini
stabiliti di scadenza opzione * pasti non esplicitamente menzionati nel programma * bevande ai pasti * escursioni ed
attività facoltative * altri ingressi a musei, chiese, monumenti o siti d’interesse non menzionati * bagaglio extra, acquisti
ed extra personali in genere * mance * tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”.
1) Per esigenze organizzative e meteorologiche l’ordine di effettuazione di attività ed escursioni può essere modificato. Tutte
le attività ed escursioni, proposte si avvalgono dell’assistenza di esperte guide locali per garantire lo svolgimento in condizioni
di massima sicurezza. Per questo motivo, le guide si riservano il diritto di apportare modifiche all’itinerario e al programma in
caso di condizioni meteorologiche che potrebbero non garantire al massimo il comfort e la sicurezza dei partecipanti.
2) Le quote del volo e dei servizi a terra sono state calcolate in base alle migliori tariffe disponibili ad oggi (Luglio 2014),
pertanto sono soggette a riconferma al momento della prenotazione.
5) NESSUN POSTO È STATO OPZIONATO. Le iscrizioni si raccolgono entro e non oltre venerdì 26/09/2014 con contestuale versamento di acconto pari al 50% della quota di partecipazione.
Documenti necessari per l’espatrio – Passaporto o carta d’identità in corso di validità
Corrente elettrica – 220 volt alternata.
Ora – la stessa dell’Italia
Lo spirito del viaggio – Per affrontare ed apprezzare una spedizione alle Svalbard sono richiesti buona condizione fisica, spirito
d’avventura e capacità di adattamento a situazioni impreviste. Non dimenticate infatti che vita ed attività alle Svalbard sono
dipendenti dalle condizioni atmosferiche, con possibilità quindi che il programma all’origine previsto possa subire variazioni.
Clima – Durante il periodo di effettuazione dei safari la temperatura media è di circa -10°, variando da 0° a – 30°. Le temperature
più basse contraddistinguono spesso le migliori condizioni ambientali, con cielo sereno e clima stabile. Al contrario, con
temperature più “miti”, sono più probabili fenomeni nevosi e tormente. Caratteristici di queste latitudini, i venti possono
soffiare molto forte.
Equipaggiamento per il raid – Quello fornito in loco dagli Organizzatori comprende: tuta antivento ed impermeabile, stivali,
guanti, casco, occhiali.
Equipaggiamento personale – Si consigliamo: sacca morbida o zaino per effetti personali (valigie rigide saranno trasportate in
motoslitta), berretti di lana o “pile”, giacca antivento (da indossare sotto la tuta), sciarpa o proteggi-gola in materiale windstopper,
guanti di lana, calzamaglie, maglioni e/o “pile”, calze di lana spessa, pantaloni antivento (da indossare sotto la tuta),
abbigliamento casual da interni (da indossare in ambienti chiusi), scarpe da interni, occhiali da sole. Articoli personali da
toilette, valuta locale (corone norvegesi), binocolo, macchina fotografica e videocamera (portare batterie extra, alle
temperature basse si esauriscono rapidamente), sacchi di plastica nei quali riporre l’abbigliamento personale per un migliore
isolamento dalla neve.
Scarpe – Alle Svalbard è tradizione togliersi le scarpe quando si entra in case private, alberghi ed anche negozi ed uffici
pubblici. E’ consigliato comunque disporre di calzature comode e leggere da indossare negli interni.
Acquisti / Pagamenti – Le Svalbard sono zona “tax free”, quindi alcuni prodotti costano meno che nel resto della Norvegia. A
Longyearbyen vi sono negozi che vendono prodotti di abbigliamento sportivo, souvenirs, profumi. La corona norvegese (NOK)
è accettata ovunque, anche nell’insediamento russo di Barentsburg. Le carte di credito sono accettate solo a Longyearbyen.
Telefoni cellulari – Possono essere utilizzati solo a Longyearbyen e Barentsburg. Le Svalbard sono rimaste uno dei pochi posti
in Europa dove, al di fuori dei centri abitati, non c’è copertura telefonica.
CTM di Robintur spa – Via Bacchini 15, Modena
Tel 059/2133701 – ctm.gruppi@robintur.it
www.robintur.it
Informazioni astronomiche:
Sig. Massimiliano Di Giuseppe 338/5264372
Sig. Ferruccio Zanotti 338/4772550
www.esploriamoluniverso.com

Venere, molto più veloce nel suo spostamento apparente (vedi la figura sulla destra) avvicinerà Giove fino a una distanza di appena 12 primi d’arco. L’ora migliore per osservare i due pianeti potrebbe essere quella delle 5:45, quando il Sole sarà sotto l’orizzonte di –7° e i due pianeti saranno invece sopra di +9°.
12.08: “Tra scienza e poesia: storie di donne sotto il Cielo” di Oriano Spazzoli, Livia Santini.
Per info: tel. 0544-62534 – info@arar.it
www.racine.ra.it/planet – www.arar.it
10.08: Notte Bianca al Planetario.
Info: teerumvalgemonaesai@gmail.com
teerumvalgemonaesai.blogspot.com
Eventi UAI > http://divulgazione.uai.it
10-12 agosto Le Notti delle Stelle – Il più atteso appuntamento dell’estate astronomica durante il quale le associazioni astrofile proporranno una o più serate dedicate all’osservazione delle Perseidi. L’iniziativa è abbinata a “Calici di Stelle” manifestazione enogastronomica promossa il 10 agosto dall’Associazione Nazionale Città del Vino.