Tra meno di due settimane la città svizzera di Losanna accoglierà una nuova edizione dell’European Astronomical Society Annual Meeting (EAS 2026), il più grande evento annuale dedicato alla ricerca astronomica e astrofisica in Europa.
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Cos’è EAS
La fondazione dell’European Astronomical Society, nata nel 1990 a Davos (Svizzera) con lo scopo di promuovere il progresso e la cooperazione nell’ambito dell’astronomia, ha dato vita a incontri annuali inizialmente col nome di JENAM (Joint European and National Astronomy Meeting). La loro naturale evoluzione sono state le edizioni dell’EWASS (European Week of Astronomy and Space Science) e infine dell’EAS Annual Meeting, che ne rappresenta la denominazione attuale.
L’edizione 2026

Ospitata all’interno del SwissTech Convention Center – nel campus del prestigioso Politecnico Federale di Losanna – dal 29 giugno al 3 luglio, l’edizione 2026 riunirà per cinque giorni oltre 1.200 ricercatori provenienti da tutto il mondo, offrendo un’occasione di confronto sui temi più attuali dell’astronomia.
Ogni giornata del convegno sarà articolata in quattordici sessioni parallele, che si svolgeranno contemporaneamente nelle diverse sale del centro congressi. Una struttura particolarmente complessa, che nell’arco dei cinque giorni di meeting consentirà di coprire un ampio spettro di argomenti scientifici, alternando sessioni specialistiche a conferenze plenarie e presentazioni di poster. Complessivamente, gli interventi in programma affronteranno quindici differenti aree tematiche:
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- AI e data science
- alte energie e buchi neri
- astrochimica
- astrofisica stellare
- cosmologia
- diversità e benessere
- esopianeti e formazione planetaria
- evoluzione di galassie
- generale
- mezzo interstellare
- missioni spaziali e strumentazione
- onde gravitazionali
- Sistema Solare
- sviluppo e divulgazione
- Via Lattea
L’evento si svolgerà in modalità mista: accanto alla partecipazione in presenza sarà infatti possibile seguire da remoto – in maniera sincrona o consultandone successivamente le registrazioni – le sessioni plenarie e i simposi, nonché visualizzare gli ePoster; altre attività, come le sessioni speciali e le “lunch sessions”, resteranno riservate ai partecipanti presenti a Losanna.
L’Italia alla guida dell’EAS

Anche quest’anno l’astronomia italiana occuperà un ruolo di primo piano nel contesto del congresso. A guidare l’European Astronomical Society è infatti dal 2024 – prima come presidente ad interim fino al 2026 e poi confermata fino al 2030 – l’astrofisica italiana Sara Lucatello, ricercatrice presso l’Osservatorio Astronomico di Padova (INAF) e impegnata nello studio delle popolazioni stellari della Via Lattea.
La sua elezione testimonia l’apporto significativo che la comunità astronomica italiana continua a esprimere nell’ambito della ricerca europea, sia all’interno degli organismi che coordinano le attività e le collaborazioni internazionali sia sul piano scientifico. Accanto al ruolo istituzionale della Presidente, saranno numerosi infatti i ricercatori e le ricercatrici italiane presenti nel programma della conferenza, con contributi distribuiti nelle diverse sessioni tematiche.
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Ulteriori informazioni organizzative e Il programma completo della conferenza, con l’elenco dei talk e dei poster in calendario, sono reperibili sul sito ufficiale dell’evento.












