Home News di Astronomia Juno ha completato il suo decimo flyby di Giove

Juno ha completato il suo decimo flyby di Giove

Letto 4.437 volte
0
L'emisfero australe di Giove ripreso da Juno durante il sorvolo ravvicinato del 16 dicembre. Juno ha ripreso questa immagine, qui a colori enfatizzati, alle 18:24 TU, quando la sonda era a circa 30.970 chilometri dall'atmosfera di Giove a una latitudine di 49,9°S, approssimativamente a metà strada tra l'equatore del pianeta e il suo polo sud. L'immagine è stata elaborata da Gerald Eichstädt della community di scienziati cittadini della JunoCam. Crediti: NASA/JPL-Caltech/SwRI/MSSS/Gerald Eichstädt

E si è completata con successo anche la decima orbita scientifica della sonda Juno della NASA, che il 7 febbraio ha effettuato un sorvolo ravvicinato dell’atmosfera del gigante gassoso arrivando, alle 18:36 PST (3:36 della mattina dell’8 febbraio per il nostro fuso orario) al punto più vicino di 3500 chilometri dalla cima delle nuvole del pianeta.

Si è trattato di un passaggio dedicato allo studio della gravità del pianeta, durante questo tipo di orbite, che si focalizzano su esperimenti gravitazionali, Juno è orientata verso Terra in modo da poter trasmettere dati in tempo reale sia con il trasmettitore di frequenze in banda X che in banda Ka. A Terra pronte a ricevere i dati le antenne a Goldstone (California) del Deep Space Network della NASA, che stanno tutt’ora raccogliendo dati.

Tutti gli strumenti scientifici di Juno, compresa l’immancabile JunoCam, erano in funzione durante il sorvolo.

Le nuove immagini raw sono come sempre a disposzione nel sito della JunoCam Community.
Chiunque può partecipare alla community scaricando le immagini così come arrivano dalla sonda, per elaborarle e condividerle, per evidenziare le formazioni dell’atmosfera a scopo scientifico ma anche solo estetico (leggi l’articolo Juno profondo rosso su Coelum astronomia 218), partecipare alla scelta dei punti di interesse su cui puntare la JunoCam nei prossimi passaggi, oppure inviare le proprie immagini di Giove ottenute con la propria strumentazione, per aumentare la quantità di dati a disposizione della missione.

Se anche voi avete voglia di provare, o state partecipando, segnalateci i vostri migliori risultati! Potete caricarli con un commento sulla vostra esperienza su Photocoelum oppure inviarli a gallery@coelum.com

Risorse online

Le pagine della missione sul sito della NASA e sul sito del Southwest Research Institute (SWRI.edu)

Tutti gli articoli sulla missione Juno su Coelum.com


Aurore Polari. Uno spettacolo di luci, colori e scienza. Storie di Novae. 1I ‘Oumuamua, il primo asteroide interstellare. E molto, molto altro ancora…

Coelum Astronomia 219 di febbraio 2018 è online, come sempre in formato digitale e gratuito…
Semplicemente qui sotto, lascia la tua mail (o clicca sulla X) e leggi!

L’indirizzo email verrà utilizzato solo per informare delle prossime uscite della rivista.

Articolo precedenteMarte e Antares, gemelli diversi
Articolo successivoCircolo Culturale Astrofili Trieste