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Iridium flare, gli ultimi passaggi sull’Italia a ottobre e novembre

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Il flare dell’Iridium SV61, ripreso dagli USA da Adam Harris Crediti: Catch the Iridium/Adam Harris

Con un tweet cinguettato lo scorso 8 marzo 2019, Matt Desch – CEO della Iridium – comunicava attraverso il suo profilo social che la dismissione, e il conseguente rientro distruttivo in atmosfera, degli ultimi due satelliti Iridium di prima generazione, ancora in grado di generare i famosi “flare” (SV61 ed SV97), inizialmente previsto per aprile veniva posticipato a novembre.

Tale annuncio è stato sicuramente accolto positivamente dai tantissimi appassionati di iridium flare disseminati in tutto il mondo in quanto, con il nuovo programma, aumentavano potenzialmente le occasioni per l’osservazione e la fotografia di questo particolare e caratteristico fenomeno. Contemporaneamente a questa notizia però venivano paradossalmente a mancare, per oltre 7 mesi e nell’intero nostro territorio nazionale, le condizioni necessarie a far si che questi due satelliti potessero brillare rendendosi visibili da terra.

Questo periodo di totale assenza di flare si accinge fortunatamente a terminare proprio in concomitanza con il rientro programmato per metà del mese di novembre di SV97 (SV61 nel mentre è stato fatto rientrare preventivamente con qualche mese di anticipo a causa di un malfunzionamento che avrebbe comportato il rischio di perdere definitivamente il controllo del satellite).

I fan italiani degli iridium flare avranno quindi la possibilità, se lo vorranno, di osservare e cercare di fotografare (magari caricando i loro scatti sul portale dell’iniziativa, tutta “made in Italy”, di censimento di questo fenomeno) gli ultimi flare di SV97 a cavallo tra la fine di ottobre e inizio di novembre prima che, dopo oltre 20 anni di presenza sopra i nostri cieli, questo affascinante fenomeno sparisca per sempre.

In questo frangente Cagliari e Milano saranno le città più fortunate con il maggior numero di occasioni per poter osservare per l’ultima volta un iridium flare. Per avere un’idea della visibilità dalla vostra zona, potete partire da qui:

Orari indicativi per le principali località

Per avere invece le circostanze esatte per la vostra località sarà possibile interrogare il sito Heaven Above oppure consultare la pagina a tema curata da UAI annotando data, ora e porzione del cielo da osservare per assistere a questo “grand finale”.

Il portale dell’iniziativa www.catchtheiridium.com

Presentazione del progetto su Coelum astronomia di giugno 2018

Andiamo a caccia di Iridium Flare di Giorgia Hofer su Coelum astronomia 219

Il flare dell’iridium SV94, ripreso dalla Croazia da Daria Skrzat. Crediti Catch the Iridium/Daria Skrzat

Le effemeridi di Luna e pianeti le trovi nel Cielo di Ottobre 2019


Tutti consigli per l’osservazione del Cielo di Ottobre su Coelum Astronomia 237

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