a cura di Fabio Briganti e Riccardo Mancini
RUBRICA SUPERNOVAE COELUM N. 136
Sta diventando una piacevole routine aprire la rubrica supernovae con una nuova scoperta del grande Giarcarlo Cortini. Dice il detto: non c’è due senza tre e così il bravo astrofilo forlivese ha messo a segno la terza scoperta in meno di tre mesi raggiungendo quota 36 scoperte al suo attivo. Il nuovo transiente è stato individuato alla mag.+18 la notte del 2 agosto nella piccola galassia a spirale barrata UGC5700 posta nella costellazione dell’Orsa Maggiore a circa 300 milioni di anni luce di distanza. Nei giorni seguenti la scoperta l’oggetto ha mantenuto una luminosità sempre intorno alla mag.+18 facendo ipotizzare di essere di fronte ad una supernova di tipo II. Nessun osservatorio professionale però ha ripreso uno spettro di conferma e pertanto al nuovo transiente è rimasta assegnata la sigla provvisoria AT2025taj.


In questo rovente agosto 2025 le scoperte amatoriali però non finiscono qui. Dalla Cina arrivano infatti due nuove scoperte. La prima è stata messa a segno dal team del programma XOSS capitanati da Xing Gao e Mi Zhang. Con questa scoperta i prolifici cinesi raggiungono quota 25 scoperte nel 2025, oltre a numerose Variabili Caltaclismiche della nostra galassia ed anche a diverse Novae Extragalattiche. Se consideriamo che per il 2025 il secondo posto in fatto di scoperte di supernovae è occupato dal nostro Giancarlo Cortini con tre scoperte, ci rendiamo conto del divario e dell’incredibile lavoro che stanno portando avanti i cinesi di XOSS, tanto che potremmo considerarli dei veri e propri professionisti.
Negli ultimi mesi non abbiamo dato molto spazio al racconto di queste 25 supernovae perché sono state quasi tutte molto deboli, a volte oltre la mag.+19 e collocate in piccole galassie, anche anonime. Anche l’attuale SN2025trj è stata scoperta a mag.+18,7 in una piccola galassia denominata PGC58378 posta nella costellazione di Ercole a circa 470 milioni di anni luce di distanza. La galassia ospite è immersa in un campo stellare ricco di galassie, inserite da George Abell nel suo famoso catalogo di gruppi di galassie al n. 2197, fra cui spiccano la galassia ellittica NGC6173 e la galassia NGC6175 che in realtà è una coppia di galassie interagenti. I cinesi dei XOSS hanno individuato questo nuovo transiente nella notte dell’11 agosto, battendo sul tempo i programmi professionali quali ZTF ed ATLAS. I primi a riprendere lo spettro di conferma sono stati gli astronomi americani del Palomar Observatory in California con il telescopio da 1,5 metri. La SN2025trj è una giovane supernova di tipo Ia scoperta circa due settimane prima del massimo di luminosità, che si è verificato il 25 agosto intorno alla mag.+17.

La seconda scoperta proveniente dalla Cina è stata invece ottenuta dal nuovo gruppo di ricerca supernovae collegato al Sumdo Observatory, ubicato nella provincia di Qinghai. Avevamo già accennato di questo nuovo gruppo nella rubrica di gennaio, in occasione della loro prima scoperta la SN2025km individuata in una piccola galassia anonima. Questo gruppo di astrofili cinesi, capitanati da Ziyang Mai e Jiaze Fu, hanno messo a segno ad aprile una seconda scoperta la AT2025hjd con il loro osservatorio ancora in fase di settaggio. Finalmente le operazioni di messa a punto della strumentazione sono terminate ed il 13 agosto è arrivata la terza scoperta individuata nella galassia a spirale IC4434 posta nella costellazione del Bootes a circa 700 milioni di anni luce di distanza. La galassia ospite è accompagnata in cielo dalla galassia a spirale barrata IC4433. Al momento della scoperta il nuovo transiente mostrava una luminosità pari alla mag.+18,6 ed i bravi astrofili cinesi hanno battuto sul tempo i programmi professionali quali ZTF ed ATLAS. A fine agosto il nuovo oggetto era aumentato di luminosità superando la mag.+17 ma ad oggi nessun osservatorio professionale ha ripreso uno spettro di conferma e pertanto al nuovo transiente è rimasta assegnata la sigla provvisoria AT2025ttc.


Abbiamo contattato Ziyang Mai per avere delle informazioni sulla loro attività di ricerca. Il Sumdo Observatory come abbiamo visto è entrato in funzione a gennaio di quest’anno e il telescopio principale utilizzato per la ricerca di supernovae è un Celestron 8 Edge HD da 200mm F.10 ridotto a F.7 con il quale vengono ripresi ogni notte che è sereno circa 60 campi stellari con varie galassie per campo, per una media a notte di circa 500 galassie riprese. All’interno dell’osservatorio sono presenti altri strumenti di diametro inferiore che vengono utilizzarti per le riprese a largo campo della Via Lattea a caccia di Variabili Cataclismiche. Sono già previsti per il futuro l’entrata in funzione di telescopi di maggior diametro per incrementare la ricerca di supernovae extragalattiche. Ziyang Mai ci ha rivelato che dagli inizi del 2023 aveva partecipato personalmente al progetto del Xingming Observatory e ha scoperto oltre 100 transitori insieme ai membri del team XOSS, inclusi vari tipi di supernove, Novae in M31, Variabili Cataclismiche ed eventi di microlensing. Naturalmente tutte queste scoperte sono state riportate a nome del team XOSS. È stato grazie alla partecipazione al progetto XOSS che Ziyang Mai ha appreso l’abilità dell’osservazione del cielo e perciò ha deciso alla fine del 2024 di avviare il suo nuovo progetto di ricerca presso il Sumdo Observatory. Dobbiamo dire che i risultati ottenuti sono davvero molto interessanti, alla luce anche del fatto che questo nuovo gruppo sta utilizzando attualmente una normalissima strumentazione, che però se usata con coerenza e costanza può portare a grandi soddisfazioni.



Eravamo in procinto di chiudere la rubrica di questo mese, quando è giunta la notizia di una nuova scoperta da parte di Ziyang Mai e Jiaze Fu e di tutto il team del Sumdo Observatory. Nella notte del 21 agosto hanno infatti individuato un nuovo transiente situato in una piccola galassia anonima posta nella costellazione di Pegaso alla notevole distanza di circa 900 milioni di anni luce di distanza. Al momento della scoperta il nuovo oggetto mostrava una luminosità pari alla mag.+18,3 ed i bravi astrofili cinesi sono stati più rapidi nel comunicare la scoperta nel TNS, battendo sul tempo il programma professionale denominato GOTO che si è dovuto accontentare di una prediscovery datata 17 agosto. A differenza della precedente, questa nuova scoperta ha ricevuto una rapida classificazione due giorni dopo la scoperta da parte degli astronomi dall’Osservatorio del Mauna Kea nelle Isole Hawaii con il telescopio dell’Università delle Hawaii UH88 da 2,2 metri. La SN2025uxv, questa la sigla definitiva assegnata, è una supernova di tipo Ia scoperta circa 10 giorni prima del massimo di luminosità. Non possiamo pertanto che esprimere le nostre congratulazioni a questo nuovo gruppo di astrofili cinesi, che con grande tenacia e professionalità hanno iniziato nel migliore dei modi questa loro nuova avventura di ricerca supernovae extragalattiche.

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