FIRENZE CAPITALE MONDIALE DELLO SPAZIO: AL VIA LA 46ª ASSEMBLEA SCIENTIFICA DEL COSPAR

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Dall’1 al 9 agosto 2026, i massimi esperti di scienze spaziali di tutto il mondo si riuniranno in presenza nel capoluogo toscano. L’evento, ospitato presso la Fortezza da Basso, è organizzato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica. La cerimonia inaugurale si terrà il 3 agosto.

Assemblea Scientifica del COSPAR (Committee on Space Research), il più importante e prestigioso appuntamento globale dedicato alla ricerca, all’esplorazione e alle scienze spaziali, che torna in Italia e nel capoluogo toscano dopo ben 62 anni. Per nove giorni, fino al 9 agosto, la città diventerà il fulcro della comunità scientifica internazionale, accogliendo oltre 3000 persone provenienti da tutto il mondo, tra cui astrofisici, planetologi e ingegneri aerospaziali. La cerimonia di inaugurazione è prevista a partire dalle 15:00 di lunedì 3 agosto.

“La ricerca spaziale è una delle più grandi imprese collettive dell’umanità e il suo progresso dipende dalla collaborazione internazionale”, afferma la Prof.ssa Pascale Ehrenfreund, Presidente del COSPAR. “L’Assemblea Scientifica del COSPAR incarna questo spirito, riunendo scienziati da tutto il mondo per ampliare le conoscenze, guidare l’innovazione e ispirare la prossima generazione di scoperte”.

Organizzata dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) all’insegna dello slogan “Shaping the Future of Space Research!” (“Plasmare il futuro della ricerca spaziale”), questa edizione offre alla comunità scientifica una preziosa opportunità di confronto diretto, di networking e di creazione di nuove collaborazioni internazionali per esplorare il cosmo.

“È con grande piacere che l’Istituto Nazionale di Astrofisica ospita la 46ª Assemblea del COSPAR. Scienziati provenienti da tutto il mondo si ritrovano nuovamente sotto l’egida di questo organismo internazionale, a oltre sessant’anni dalle due precedenti edizioni, entrambe ospitate nel capoluogo toscano, nel 1961 e nel 1964”, commenta il Prof. Roberto Ragazzoni, Presidente dell’INAF. “In quegli anni avevamo appena svelato la faccia nascosta della Luna, ma il nostro satellite non era ancora stato raggiunto dall’uomo. Oggi, a un passo dal ritorno sulla Luna dopo la sua conquista alla fine degli anni Sessanta, dopo aver raggiunto con sonde lanciate dalla Terra praticamente ogni angolo del Sistema solare e aver rivelato un Universo profondamente diverso grazie a una straordinaria generazione di telescopi spaziali, entriamo pienamente nella cosiddetta space economy. L’accesso allo spazio, oggi aperto anche agli operatori commerciali, e la molteplicità delle opportunità che ne derivano pongono nuove sfide: scientifiche, tecnologiche, politiche e culturali. L’astronomia, con la sua straordinaria capacità di catalizzare traguardi altrimenti impensabili, continuerà a essere uno degli ambiti in cui le nuove generazioni di ricercatrici e di ricercatori affronteranno le grandi sfide del nostro tempo: dalla comprensione dell’Universo profondo all’esplorazione planetaria, fino alla sostenibilità delle attività orbitali, passando per lo studio del clima terrestre e la tutela dei nostri cieli”.

L’imponente programma dell’evento è coordinato dallo Scientific Programme Committee (SPC), presieduto da Marco Tavani (Chair) insieme ai Vice-Chair Francesca Altieri e Giancarlo Ghirlanda. La macchina organizzativa locale è affidata al Local Organising Committee (LOC) guidato da Pietro Ubertini (Chair) e Sofia Randich (Vice-Chair), con il supporto e la gestione della segreteria organizzativa di AIM Group International.

“I numeri di questa 46ª Assemblea testimoniano la risposta straordinaria della comunità scientifica nazionale e internazionale”, dichiara Pietro Ubertini, Chair del LOC e Vice Presidente del COSPAR. “Con oltre 160 eventi scientifici previsti in 30 sessioni parallele al giorno, ricercatori e tecnologi provenienti da 80 diverse nazioni presenteranno più di 3000 contributi orali sulla ricerca spaziale di punta e circa 600 poster dedicati alle nuove tecnologie, all’innovazione guidata dall’utilizzazione dell’IA per gestire in volo e a terra le enormi quantità di dati provenienti dai nuovi satelliti e dalle missioni in orbita e in via di realizzazione. Un programma imponente che posiziona Firenze come centro della cooperazione globale nello spazio, più che mai necessaria alla luce delle recenti tensioni geopolitiche internazionali”.

Il convegno ospiterà sessioni scientifiche di altissimo livello e vedrà la partecipazione di una rosa di relatori invitati (Invited Speakers) di fama mondiale. I temi trattati andranno dalle ultime scoperte sull’universo profondo alle missioni di esplorazione planetaria, dallo studio del clima terrestre dallo spazio, passando per le relazioni Sole-Terra e la meteorologia spaziale (space weather), fino alle nuove frontiere della space economy e della sostenibilità delle attività orbitali con l’utilizzazione della robotica e dell’IA per la gestione quasi autonoma delle esplorazioni spaziali con astronauti a bordo.

“Con COSPAR 2026 portiamo a Firenze le sfide più avanzate della ricerca spaziale: dall’Universo primordiale a quello attuale, dall’esplorazione planetaria alla ricerca della vita al di fuori del nostro sistema solare. È un’enorme sfida per la creatività umana che oggi si avvale dei Big Data e dell’intelligenza artificiale per le nuove imprese spaziali”,  commenta Marco Tavani, Chair dello SPC. “Il COSPAR è l’occasione in cui la comunità scientifica globale si ritrova per confrontarsi direttamente su temi di ricerca fondamentale che conducano a nuova conoscenza e alle tecnologie del futuro. La ricerca spaziale ha infatti enormi potenzialità di scoperta, e l’entusiasmo dei partecipanti a questa Assemblea Scientifica del COSPAR ne riflette lo spirito”.

Durante l’Assemblea si terranno numerosi eventi speciali. Tra questi, il 3 agosto, tra le 9:00 e le 12:30, è in programma l’evento “Dark and Quiet Sky”, incentrato sulla proliferazione delle costellazioni di satelliti per le comunicazioni che sta alterando profondamente l’aspetto del cielo e dello spazio esterno. Senza strategie di mitigazione, questi sistemi generano inquinamento ottico e radio, ostacolando gravemente l’astronomia terrestre. L’incontro mira a favorire il dialogo tra la comunità scientifica e l’industria spaziale, per sensibilizzare il pubblico e individuare soluzioni condivise.

Nel pomeriggio del 3 agosto, dalle ore 14:00 alle 15:00 presso la Sala Basilica, si terrà la tavola rotonda con i leader delle agenzie spaziali. L’incontro, co-moderato da Gabriella Arrigo, Presidente dell’International Astronautical Federation (IAF), e da Pascale Ehrenfreund, Presidente del Committee on Space Research (COSPAR), riunirà i vertici delle principali agenzie spaziali, come ASI (Italia), NASA (Stati Uniti), ESA (Europa), UAESA (Emirati Arabi Uniti), NSSC (Cina), PRL/ISRO (India), CSA (Canada), KASI/KASA (Corea del Sud), JAXA (Giappone), per confrontarsi sulle priorità scientifiche e sulle future strategie di cooperazione internazionale. 

A seguire, la cerimonia d’apertura durante la quale verranno annunciati i vincitori dei prestigiosi Premi COSPAR. 

Martedì 4 agosto, dalle 19:00 alle 20:30 presso la Sala Teatrino Lorenese, si terrà la sessione speciale dedicata alle “ASI Roadmaps for Astrophysics and Solar System Studies“. L’incontro presenterà i risultati ottenuti nei primi due anni di attività dai gruppi di lavoro promossi dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) nel 2023, che vedono la collaborazione sinergica tra l’Agenzia, i principali enti di ricerca e le università italiane. In un contesto guidato da Big Data, astronomia multimessaggera e IA, l’incontro illustrerà le linee guida e le priorità tecnologiche per le prossime sfide nello studio dell’Universo e del Sistema solare.

Un’attenzione speciale è stata inoltre dedicata al coinvolgimento delle nuove generazioni di ricercatori: l’Assemblea vedrà infatti la partecipazione attiva di numerosi studenti, candidati PhD e giovani scienziati under 35 che, attraverso un apposito programma di volontariato, supporteranno le attività logistiche e congressuali, avendo l’opportunità unica di interfacciarsi con i leader globali del settore. A loro è dedicato un evento serale il 5 agosto (la Young Researchers’ Night) a Villa Vittoria per condividere esperienze e promuovere una rete di networking.

Per il pubblico di Firenze è in programma la rassegna “COSPAR OFF”, che comprende tre incontri serali (a partire dalle ore 21, in lingua italiana) presso il Teatro Niccolini con alcuni dei protagonisti della ricerca e dell’esplorazione spaziale. Si inizia il 3 agosto con il presidente dell’INAF, Roberto Ragazzoni, che parlerà delle sfide più affascinanti che interessano gli scienziati che studiano l’Universo dallo spazio. Il 5 agosto Andrea Patassa, pilota sperimentatore dell’Aeronautica Militare e astronauta del Corpo di Riserva dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea), racconterà il proprio percorso professionale e le prospettive delle future missioni spaziali europee. Il 6 agosto, infine, Marica Branchesi, professoressa presso il Gran Sasso Science Institute, parlerà dello studio delle onde gravitazionali e dell’astronomia multimessaggera dallo spazio, temi di cui è tra le massime esperte a livello internazionale.

L’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana, del Comune di Firenze, del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dell’Università degli Studi di Firenze – Dipartimento di Fisica e Astronomia, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), nonché la partnership dei principali attori dell’industria aerospaziale.


PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

CS Media INAF

Sito web ufficiale dell’evento: https://cospar2026.org/