Report Convegno Nazionale di Didattica dell’Astronomia 2026

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Teatro Comunale di Scheggia e Pascelupo

Si è da poco concluso il X Convegno Nazionale di Didattica dell’Astronomia UAI, presso il Teatro Comunale di Scheggia e Pascelupo (PG). Anche questa edizione ha fatto registrare una buona partecipazione di astrofili e docenti, soprattutto locali, provenienti dagli Istituti Comprensivi di Perugia, Gualdo Tadino, Umbertide, Torgiano Bettona, Sigillo e altri. Segno di un grande lavoro da parte dell’Associazione Astronomica Umbra (AAU) e Starlight – un planetario tra le dita, le due Delegazioni Territoriali impegnate nell’organizzazione della manifestazione, che da anni collaborano con la Commissione Didattica e promuovono una delle Scuole Estive UAI.

Oltre 50 convenuti, provenienti da 8 diverse regioni italiane, hanno potuto fruire di questa importante occasione di condivisione e approfondimento dedicata in particolare ad astrofili, planetaristi e docenti di ogni ordine e grado. Come ormai da alcuni anni il Convegno prevede diversi interventi, spunti e proposte, seguiti da workshop tematici suddivisi per livello scolastico (Primaria, Secondaria di Primo Grado e Secondaria di Secondo Grado).

La giornata è iniziata con la registrazione dei partecipanti, a ciascuno dei quali è stata consegnata una cartellina contenente il programma della giornata, materiale informativo delle associazioni locali, e altri materiali relativi alle attività della giornata.

Il Convegno è stato aperto dai saluti di benvenuto da parte di Giorgio Carlani, presidente dell’AAU, della vicesindaca Mariella Facchini e della vicepreside Katia Comanducci dell’IC Sigillo, che ha messo a disposizione anche alcuni spazi scolastici per lo svolgimento dei workshop.

In seguito Matteo Montemaggi, responsabile della Commissione Didattica ha declinato brevemente il programma della giornata e le modalità di svolgimento. A raccontare e presentare brevemente le associazioni locali Giorgio Carlani, che ha parlato anche della recente inaugurazione dell’Osservatorio Astronomico della Pezza, e Simonetta Ercoli, che ha raccontato di come è nata Starlight – un planetario tra le dita e la passione per le attività didattiche in diverse scuole locali.

Una breve pausa caffè è stata seguita dagli interventi di Barbara Avella (IC Via Casal Bianco di Roma) e Mauro Crepaldi (IC Rita Levi Montalcini di Roma) due docenti di Scuola Primaria che ci hanno raccontato di una esperienza, tutt’ora in pieno svolgimento nelle proprie scuole, promossa dal team OAE Italia (Office of Astronomy for Education) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU) gestita dall’INAF (Istituto Nazionale di AstroFisica) e riguardante la progettazione di attività didattiche innovative e inclusive a tema astronomico.

Il coordinatore della Commissione, Matteo Montemaggi, ha poi presentato le Scuole Estive UAI 2026, prima dell’incursione di Luigi Marcon, responsabile della Sezione Gnomonica UAI, che ha invitato i presenti a partecipare al 25° Seminario Nazionale di Gnomonica, che si terrà poco distante da Scheggia, a Matelica, dal 15 al 17 maggio pv.

Ultimo intervento della mattinata a cura di Simonetta Ercoli che ha raccontato invece di un progetto locale dedicato al cielo e al Cantico delle Creature.

Al pranzo, organizzato dagli ospitanti e consumato sul posto, è seguito un duplice intervento a cura di Paolo Morini (Associazione Ravennate Astrofili Rheyta – Planetario di Ravenna e responsabile della Rete di Eratostene UAI) relativamente ai due progetti internazionali. Il primo dedicato alla “Misura della parallasse lunare e distanza del nostro satellite”, sempre tramite l’OAE (Office of Astronomy for Education) e il secondo relativo ad alcune “attività collaterali” da svolgere anche come Formazione Scuola Lavoro (ex PCTO), inserite all’interno del progetto StAnD (Students as Planetary Defenders), che fa capo al programma PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera) di INAF.

Subito dopo i partecipanti sono stati divisi in tre gruppi per i workshop tematici, ognuno dedicato al proprio specifico livello, nei quali è stata offerta un’originale proposta didattica a tema astronomico da proporre ai propri studenti.

  • Workshop didattico per la Scuola Primaria

Il cielo è di tutti gli occhi, di ogni occhio è il cielo intero”

(a cura di Federica Baldelli, attività didattica per la Scuola Primaria – IC Gualdo Tadino)

  • Workshop didattico per la Scuola Secondaria di primo grado

“… e quindi uscimmo a riveder le stelle – piccoli astronomi crescono”

(a cura di Daniela Rosati, attività didattica per la Scuola Secondaria di primo grado – IC Torgiano-Bettona)

  • Workshop didattico per la Scuola Secondaria di secondo grado

La Misurazione del Tempo: dallo Gnomone all’Orologio Atomico”

(a cura di Daniela Ambrosi, attività didattica per la Scuola secondaria di secondo grado – Liceo scientifico G. Galilei)

A seguire, un veloce breafing conclusivo nel Teatro, prima dei ringraziamenti e saluti finali.

La UAI, in quanto ente accreditato presso il MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito), anche quest’anno ha consegnato un attestato di partecipazione che rende questa giornata valida ai fini dell’aggiornamento professionale per il personale docente.

L’impressione, a caldo, è che il clima di lavoro sia stato piuttosto disteso e proficuo e in tanti abbiano apprezzato l’iniziativa, approfittando anche per conoscere nuovi/e colleghi/e e tessere nuove collaborazioni.

La passione si condivide…