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9 Agosto 2020
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Articoli marcati con tag ‘Buco Nero’

Artist’s impression of the triple system with the closest blac
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Grazie alle osservazioni il telescopio da 2,2 metri dell’MPG/ESO, è stato individuato un buco nero, il più vicino alla Terra individuato finora, che fa parte di una stella binaria visibile a occhio nudo (purtroppo solo dall’emisfero australe). Un sistema che, a questo punto, si è rivelato essere di tre componenti…
1280px-Artist’s_impression_of_the_quasar_3C_279-1
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Gli scienziati della collaborazione Event Horizon Telescope hanno per la prima volta osservato il getto relativistico di un buco nero supermassiccio rivelandone i dettagli, i più nitidi di sempre, con una risoluzione più fine di un anno luce. Obiettivo di questo studio è il quasar 3C 279, il centro brillante una galassia distante così lontano dalla Terra che la sua luce ha impiegato più di 5 miliardi di anni per raggiungerci
M 87
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Chi ha visto con attenzione il breve filmato di quella che è stata definita come l’”immagine del secolo”, avrà notato lo zoom, sempre più profondo, sul lungo getto di plasma che parte proprio dall’ergosfera del buco nero di M 87. Ma come si forma una struttura così imponente in dimensioni ed energie? Quali meccanismi sono [...]
black-hole-lumenet
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Anche se tutti i media, scientifici e non puntano ora gli occhi all’atteso risultato ottenuto tramite otto potenti radiotelescopi disposti su tutto il globo, a ragion di cronaca è bene riportare che la prima immagine “dettagliata” di un buco nero venne riprodotta ben 40 anni fa, cosa che pochi conoscono e che qui andiamo a [...]
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Non è Sagittarius A*, l’ombra che vediamo è quella del buco nero supermassicio al centro di Messier 87. Una immagine radio comunque storica che conferma finalmente in modo diretto l’esistenza dei buchi neri, proprio così come le teorie li descrivono… (e Albert aveva ragione!).
sagittarius_a_chandra-e1548285573794
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Ma come si fa a fotografare un buco nero? Riepiloghiamo velocemente il processo (che ricordiamo ha richiesto più di due anni di elaborazioni…) in attesa della conferenza stampa alle 15 di oggi, che finalmente ci svelerà se… la foto è riuscita e quali sono i risultati ottenuti. Tutti canali per seguirla!
Artist’s impression of S2 passing supermassive black hole at c
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Alcune osservazioni effettuate con il VLT (Very Large Telescope) dell’ESO hanno rivelato per la prima volta gli effetti previsti dalla relatività generale di Einstein sul moto di una stella che passa nel campo gravitazionale estremo vicino al buco nero supermassiccio nel cuore della Via Lattea. Questo risultato, atteso da lungo tempo, rappresenta il culmine di una campagna osservativa, durata 26 anni anni, con i telescopi dell’ESO in Cile.
apex
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L’aggiunta di Apex all’Event Horizon Telescope rivela nuovi dettagli nella struttura asimmetrica e non puntiforme della sorgente Sgr A * al centro della Via Lattea. Il miglioramento della risoluzione angolare conseguito grazie ad Apex rivela ora dettagli dell’ordine di 36 milioni di km: dimensioni che sono solo 3 volte più grandi dell’ipotetica dimensione del buco nero (3 raggi di Schwarzschild). Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal.
C7tBCxEXQAA05dr
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UNO SGUARDO NELL’OMBRA DI SAGITTARIUS A* È tutto pronto per scattare la foto del secolo. Un insieme di otto osservatori simulerà un radiotelescopio delle dimensioni della Terra allo scopo di intravedere il moto del gas incandescente che circonda il buco nero supermassiccio della Via Lattea. Quali le sfide e le attese? Ne parliamo con Heino Falcke, presidente del consiglio scientifico dell’Eht, e Ciriaco Goddi, responsabile scientifico del progetto BlackHoleCam
47tuc_lg
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Un gruppo di astronomi ha osservato quella che potrebbe essere la stella più vicina a un buco nero: una nana bianca che completa un’orbita in meno di mezz’ora. L’individuazione di questa insolita coppia porta la firma dei telescopi spaziali Chandra e NuSTAR e del radiotelescopio australiano ATCA.
Simulazione-di-una-nube-di-gas-dilaniata-dal-buco-nero-al-centro-della-Via-Lattea
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Il Very Large Telescope osserva in tempo reale una nube di gas mentre si avvicina all’oggetto gigantesco al centro della Via Lattea, il buco nero Sgr A*. Questa nube sta raggiungendo la minima distanza dal buco nero e nuove osservazioni mostrano che si sta allungando sotto l’influsso del suo fortissimo campo gravitazionale.
SagittariusA_Chandra
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Una simulazione al computer ricostruisce il destino di una nube di gas e polveri scoperta recentemente nei pressi del buco nero al centro della nostra galassia. A partire dal prossimo anno inizierà ad essere “mangiata”. Non scomparirà, ma verrà in buona parte disgregata.
pheonix
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Le fredde nebbie di Marte I risultati di uno studio effettuato sui dati raccolti dal lander Phoenix gettano luce sul fenomeno delle nebbie marziane. Dopo un tramonto dalle insolite sfumature, il cielo si vela di una nebbia ghiacciata e il suolo comincia a ricoprirsi di uno spolverio di minuscoli cristalli di ghiaccio. È lo spettacolo [...]
imagesCA9TNWBR
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I buchi neri ruotanti fanno fare le “piroette” alla luce che li attraversa. A provare questa proprietà delle onde elettromagnetiche, chiamata vorticità, è uno studio internazionale guidato da Fabrizio Tamburini, dell’Università di Padova. Importanti le ricadute per la ricerca astrofisica e le telecomunicazioni.
AGN_edge_1280x720
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Un team internazionale di astronomi, utilizzando i dati del satellite SWIFT della NASA, ha confermato l’esistenza di una popolazione invisibile di galassie attive con buchi neri.
superficie lunare
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Topografia lunare ad altissima risoluzione Il Lunar Reconnaissance Orbiter, la sonda NASA che sta orbitando la Luna dal giugno 2009, continua a inviare a Terra le più accurate rilevazioni della superficie lunare mai realizzate… Il piccolo WISE riprende la “Medusa” Nelle immagini realizzate nel visibile la nebulosa IC 443 appare proprio come una “medusa” cosmica: [...]
M100 (NGC 4321)
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Dopo cinque giorni vissuti all’insegna della più viva curiosità per quella che la NASA aveva annunciato come “una sensazionale scoperta di un oggetto celeste nelle nostre vicinanze cosmiche”, alle 18:30 di lunedì 15 novembre una conferenza della NASA ha rivelato la tanto attesa notizia: avvalendosi del Telescopio Spaziale CHANDRA e di altre sonde americane ed [...]
Crazy Diamond
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Nuovo primato per AGILE che registra una emissione gamma da record dal quasar 3C 454.3. “Ci deve essere qualche processo che lo rende diverso dagli altri casi ma ancora non abbiamo capito con certezza di cosa può trattarsi.”
m100
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Il Telescopio Spaziale CHANDRA ha rilevato i primi “segni di vita” di un buco nero formatosi appena 30 anni fa. NASA: “sensazionale scoperta”.
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