AGGIORNAMENTO POLICY GENERALE D'USO
Abbiamo aggiornato la policy d'uso del sito e dei servizi di Coelum Astronomia in seguito alla nuova normativa UE 2016/679 (GDPR).
Ti chiediamo pertanto di leggere i nuovi termini e condizioni e di accordare o negare il tuo consenso.
Per continuare ad utilizzare Coelum Astronomia, è necessario accettare la policy.

ATTENZIONE! Se scegli di cancellare il tuo account, l'operazione sarà eseguita entro 10 giorni lavorativi. L'operazione è IRREVERSIBILE. Per maggiori informazioni, contattaci a segreteria@coelum.com
CONFERMA
Questo sito si serve dei cookie per fornire servizi. Utilizzando questo sito acconsenti all'utilizzo dei cookie - Maggiori Informazioni - Ok
 
9 Agosto 2020
Ci sono 260 utenti collegati
Seguici su Twitter!
smarttotem ultimate digital signage
Tecnosky - Prodotti per Astronomia
Iscrivi alla Newsletter di Coelum Astronomia
  • Commenti Recenti

  • Parole dal Sito

  • Seguici anche su Facebook!

  • Active Members

    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
    Avatar membro
     
  • Online Users

    Al momento non ci sono utenti online
  • Letto 3.656 volte
    Un Commento
    Commenta
    Dall’Osservatorio di Remanzacco (Udine) arriva la notizia della scoperta della frammentazione della cometa periodica 213P Van Ness. Ecco la cronaca dei fatti e della conferma della scoperta…
    .
    Lo scorso 5 agosto, mentre stavamo riprendendo la cometa 213P/Van Ness (vedi il diagramma dell’orbita), che in quel periodo mostrava una copsicua anticoda (probabilmente effetto di una “dust trail”, vedi foto in basso), ci siamo accorti della presenza nella coda della cometa, in un frammento della stessa, con una chioma ed una coda ben sviluppata.

    Il frammento, da noi denominato “parte-B”, e poi ufficialmente ribattezzato dal Minor Planet Center col nome di “Cometa 213P-B/VAN NESS”, mostrava al momento della nostra osservazione una piccola chioma avente circa 5-arcsec di diametro, ed una coda di 22-arcsec verso sud-ovest, e si trovava 5,3-arcmin in PA 239 gradi, rispetto al nucleo primario della cometa 213P.

    L’annuncio della nostra scoperta, assieme a quella di un astrofilo spagnolo (J. Gonzalez) che ha avvistato il fenomeno indipendentemente da noi, e quelle del gruppo italiano di San Marcello Pistoiese (da noi allertato per una conferma) sono state pubblicate su di un’apposita circolare del Minor Planet center.

    La nostra scoperta è stata effettuata tramite il telescopio R-C da 2-m del Faulkes telescope North (Haleakala) nell’ambito di un progetto didattico che coinvolge alcuni studenti delle scuole inglesi.

    Maggiori informazioni sul blog dell’Osservatorio di Remanzacco (Sezione Comete UAI, CARA).

    Commenta

    Un Commento a “Scoperta la frammentazione della cometa 213P/Van Ness”

    1. Paolo Bacci scrive:

      Immagine del Frammento della cometa 213P ripreso da 104 san marcello.

      http://b09-backman.blogspot.com/2011/08/213p-frammento.html

    Scrivi un Commento

    Devi aver fatto il login per inviare un commento