NGC 457 L’Ammasso della Civetta
di giacomo pro' inserita il 27 Agosto 2026
Nel cuore della costellazione di Cassiopea, a circa 7.900 anni luce dalla Terra, si trova NGC 457, uno degli ammassi aperti più suggestivi del cielo autunnale. Conosciuto con i soprannomi di Ammasso della Civetta o ET Cluster, questo gruppo di stelle colpisce immediatamente per la particolare disposizione dei suoi astri, che sembra delineare la sagoma di una creatura dalle grandi orbite luminose. Scoperto da William Herschel nel 1787, NGC 457 è un giovane ammasso aperto, composto da numerose stelle nate dalla stessa nube di gas e legate ancora dalla gravità. La sua età relativamente giovane, stimata in alcune decine di milioni di anni, fa sì che tra le sue componenti siano presenti stelle molto luminose e massicce. A dominare la scena sono Phi Cassiopeiae e HD 7902, due stelle particolarmente brillanti che contribuiscono a formare quelli che, nella celebre interpretazione figurativa, sembrano essere i grandi occhi della Civetta. La loro luminosità contrasta con quella delle numerose stelle più deboli che compongono il corpo e le “ali” dell’ammasso. La forma che riconosciamo nell’immagine è naturalmente una straordinaria pareidolia cosmica: non esiste una struttura fisica che leghi le stelle secondo il disegno della Civetta. È la loro casuale disposizione prospettica, osservata dalla Terra, a creare questa figura così riconoscibile e affascinante. NGC 457 rappresenta quindi uno degli esempi più belli di come l’astronomia possa incontrare l’immaginazione: un insieme di stelle nate dalla stessa nube interstellare che, a migliaia di anni luce di distanza, sembra trasformarsi nei grandi occhi di una creatura che osserva silenziosamente il cosmo. 🌌 Light: 65 x 60 seconds 🧪 Filter: Optolong L-QEF 📷 Camera: Asi 294 mc pro 🔭 Telescope: Sky-Watcher 200/1000 PDS (CUSTOM) ⚙️ Mount: Skywatcher Eq 6-r Pro 🛰️ Acquisition: Asiair Plus 💻 Software: DSS – Pixinsight – Photoshop 📅 Shots: 20/08/2026 📍 Location: Torricella (TA) ITALY ✨ Sky Bortle: 6 ✍️ Author: PRO’ GIACOMO.










