Mineral Moon

di Egidio Vergani inserita il 30 Aprile 2026

Mineral Moon

La Luna nei suoi colori. Con la tecnica mineral Moon viene evidenziata la composizione del suolo lunare. Blu intenso: indica aree ricche di titanio, spesso sotto forma di ilmenite. Queste zone si trovano principalmente nei “mari” lunari più giovani. Arancione e Rosso: segnalano regioni povere di titanio ma ricche di ferro e magnesio. Queste tonalità sono tipiche dei basalti più antichi e delle zone dove il materiale vulcanico è rimasto esposto più a lungo. Azzurro o Celeste: spesso rappresenta le polveri e i detriti espulsi da impatti meteoritici recenti (negli ultimi due miliardi di anni), che hanno portato in superficie materiali più chiari e riflettenti. Bianco e Grigio chiaro: caratterizzano gli altopiani lunari, composti prevalentemente da anortosite, una roccia ricca di feldspato plagioclasio (alluminio e calcio). Verde: sebbene raro, è stato identificato in particolari vetri vulcanici formati durante antiche eruzioni esplosive, ricchi di magnesio e ferro. La foto è il risultato di un mosaico di 7 file ricavati da 7 filmati ripresi ed elaborati con Sharpcap-Autostakkert-Astrosurface-Photoshop