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Stelle fredde come la nostra pelle

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Il cerchio al centro dell'immagine indica una delle nane Y (il puntino verde) rilevate dai sensori all'infrarosso di Wise (Wide-field Infrared Survey Explorer). Si tratta di WISE 1828+2650 la più fredda tra le nane brune scoperte fino ad ora, con una temperatura inferiore ai 25 gradi; la stella si trova nella costellazione della Lyra .Image credit: NASA/JPL-Caltech/UCLA

Gli scienziati della NASA del team della WISE (Wide-field Infrared Survey Explorer) hanno scoperto sei nane Y, stelle così fredde da avere temperature superficiali non più alte di quelle del corpo umano! Gli oggetti, troppo freddi per poter essere individuati in luce visibile, sono stati scoperti grazie ai sensori infrarossi della WISE: dopo una lunga “caccia” durata oltre un decennio, una mezza dozzina di nane Y in un raggio di una quarantina di anni luce dal Sole.

L'illustrazione rappresenta tre diverse tipologie di nane brune, simili per dimensioni (hanno circa la stazza di Giove) ma differenti per colore e temperatura: più calde le nane L (1400°C, di color rosso e deboli) e T (900°C, rosso scuro e ancora meno luminose delle L), più fredde le Y (anche <25°!!!) da poco scoperte da WISE. Image credit: NASA/JPL-Caltech

Queste stelle sono le più fredde tra le nane brune, oggetti di massa troppo piccola per accendere le reazioni di fusione nucleare, che consentono alle stelle di splendere ed irradiare energia: si devono limitare ad una debole emissione nell’infrarosso. Possiedono atmosfere simili a quelle dei pianeti giganti gassosi, ma sono più facili da rilevare di questi ultimi, perché sono isolate nello spazio e non confuse nell’alone luminoso di una stella parente.

Una delle sei stelle scoperte, la nana Y WISE 1828+2650, detiene ora il record di stella più fredda finora conosciuta, con una temperatura stimata inferiore a 25°C; l’altra nana Y WISE 1541-2250, lontana secondo il WISE circa 7 anni luce dal Sole, potrebbe diventare il settimo sistema stellare più vicino al Sole, al posto di Ross 154.

La sensibilità dei sensori di WISE apre alla possibilità di scoprire una Nana Bruna, finora sconosciuta, ad una distanza anche inferiore a quella di Proxima Centauri, la stella conosciuta finora più vicina (4,3 anni luce circa) al nostro Sole.


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