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Scoperta una stella con bracci a spirale

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Due bracci a spirale emergono dal disco ricco di gas attorno alla SAO 206462, una giovane stella nella costellazione del Lupus. Questa immagine, ripresa dal telescopio Subaru, è la prima a mostrare questo genere di formazioni sul disco circumstellare. Come si vede dall'immagine (cliccare per ingrandirla), il disco ha una dimensione due volte più grande dell'orbita di Plutone. Credit: NAOJ/Subaru.

Già da qualche tempo si sapeva che SAO 206462, una giovane stella di magnitudo 8,7 a 456 anni luce nella costellazione del Lupo, ha un disco di materiali che la circondano, motivo per cui è stata studiata con ogni mezzo a disposizione a caccia di evidenze di protopianeti in fase di formazione.

Nuove osservazioni, condotte col Telescopio Subaru, hanno ora rivelato una sorprendente doppia formazione spiraliforme estesa attorno alla stella, una struttura che confermerebbe la presenza di pianeti in formazione.

Le spirali si generano infatti da perturbazioni gravitazionali, dovute ad addensamenti interni ai dischi di materiali in rotazione, e i nodi presenti nelle ondulazioni di densità coinciderebbero con le posizioni occupate dai protopianeti nei dischi circumstellari attorno alle stelle neonate.

Le dimensioni del disco si estendono per circa 150 UA attorno alla stella: la doppia struttura individuata indicherebbe la presenza di due protopianeti in fase di accrescimento, ai primissimi stadi di formazione, ma i ricercatori del Subaru sono molto cauti: la strana formazione potrebbe essere dovuta anche ad altri processi non direttamente correlabili con protopianeti.

Ottima ragione per continuare a monitorare questo oggetto, in modo da seguirne con attenzione le fasi evolutive future.

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Questa simulazione di giovani sistemi stellari in formazione, suggerisce che un pianeta inserito in un disco circumstellare puo’ produrre strutture peculiari, come anelli, interruzioni e bracci a spirale. Questo video mette a confronto un ipotetico sistema simulato al computer con le immagini  della stella SAO 206462 ottenute con il telescopio Subaru. [Credit: NASA’s Goddard Space Flight Center/NCSA]

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