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A maggio una cometa finalmente visibile a occhio nudo?

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La cometa ripresa da Michael Jäger il 5 marzo scorso. Nel suo profilo twitter (cliccare sull'immagine) altre immagini e dettagli.

Una cometa luminosa è in arrivo sui nostri cieli e la lunga attesa di un “astro chiomato” che sia in grado di attirare realmente l’attenzione è forse finita.

Non smeteremo però mai di ricordare che le previsioni sono solo indicative, spesso infatti non sono in linea con l’andamento reale di questi fantastici ma soprattutto imprevedibili e volubili oggetti celesti, e pertanto la prudenza è d’obbligo.

Il grafico sempre aggiornato dall'ottimo Seiichi Yoshida, con i dati visuali di più osservatori amatoriali (i pallini neri) e la previsione della curva di luminosità (in rosso) che da una magnitudine intorno alla +1 al picco. Il grafico qui sopra è aggiornato all'8 maggio, cliccare sull'immagine per i futuri aggiornamenti e la scheda dedicata su aerith.net

Secondo alcune stime, le più ottimistiche, la cometa potrebbe raggiungere addirittura la prima magnitudine. Altre riducono la luminosità ma ad ogni modo sono concordi con l’affermare che la soglia di visibilità a occhio nudo dovrebbe essere raggiunta.

Qui a destra vedete il grafico preso da aerith.net, a cura del giapponese Seiichi Yoshida, uno dei principali siti amatoriali in cui controllare l’andamento e le previsioni di luminosità delle comete, basate su dati ufficiali del Minor Planet Center e sulle osservazioni dirette di una comunità di astrofili da tutto il mondo. Un altro sito, sempre a livello internazionale, su cui informarsi e seguire l’andamento della visibilità della cometa, sempre amatoriale e dedicato agli appassionati di astri chiomati, è quello a cura del Crni Vrh Observatory: il Comet Observer’s Database (COBS).

Una cometa luminosa è in arrivo sui nostri cieli, e la lunga attesa di un “astro chiomato”che sia in grado di attirare realmente l’attenzione è, forse, finita.

La nuova arrivata è la C/2019 Y4 ATLAS, scoperta il 28 dicembre 2019 dal sistema automatizzato per la ricerca di asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra ATLAS (Asteroid Terrestrial-Impact Last Alert System). L’aumento di cinque magnitudini a gennaio (partiva da una magnitudine di +19,6 alla scoperta) l’ha portata sotto la lente di ingrandimento degli esperti e l’attesa per maggio, mese del suo passaggio più ravvicinato al Sole e quindi del picco luminoso, è già cominciata.

Ma già ad aprile la ATLAS raggiungerà una luminosità elevata diventando una cometa binoculare, osservabile al tramonto per l’emisfero nord.

Nel prossimo numero di Coelum astronomia, all’interno della rubrica dedicata alle comete, vi daremo tutte le informazioni per seguire un oggetto che potrebbe far parlare di sé!

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