Il Cielo di Maggio

0

Verso le 22:30 di un qualsiasi giorno di metà maggio il cielo ci mostrerà le ultime costellazioni invernali (Gemelli e Cane Minore) ormai avviate al tramonto, con il meridiano sud dominato dalle costellazioni primaverili (Leone, Vergine, Boote). Queste, come anche quelle del cielo autunnale, sono considerate dai più alla stregua di un intermezzo privo d’interesse per il fatto di non essere attraversate
dalla Via Lattea, fonte quasi inesauribile di bellezze deep-sky; ma gli osservatori più esperti sanno molto bene che l’esplorazione dei grandi ammassi di galassie, piccole e grandi (di cui queste costellazioni sono ricche) può dare comunque delle grandissime soddisfazioni. Orione sarà invece già scomparso dal cielo (dandoci appuntamento a fine autunno), mentre l’Auriga, i Gemelli e il Cane Minore staranno già per seguirlo sotto l’orizzonte ovest. Prima della mezzanotte sarà discretamente alto il Cefeo con tutta la sua corte di nebulose, nonché la Lira, con la “Ring nebula” (M57), l’Ercole con l’ammasso globulare M13 e il Cigno che inizierà a prendere il volo sull’orizzonte nord-est. Dalle parti del Polo, L’Orsa Maggiore sarà quasi allo zenit, mentre Cassiopea sarà decisamente bassa verso nord.