Cosa è successo nel primo giorno di volo di Artemis II

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Dopo il successo del lancio, le operazioni per riportare l’uomo in orbita lunare proseguono spedite. Nonostante qualche lieve imprevisto tecnico, la missione procede come da programma.

Dopo aver completato con successo l’innalzamento del perigeo per stabilizzare l’orbita di Orion, la missione ha dovuto affrontare un’improvvisa anomalia nelle comunicazioni quando si è verificato un problema di ricezione asimmetrica: l’equipaggio poteva udire i messaggi da terra, ma non era in grado di trasmettere i propri messaggi. Il guasto è rientrato rapidamente e i team di supporto sono attualmente al lavoro per risalire all’origine del problema, garantendo la piena operatività dei sistemi per il resto del viaggio.

Dopo questa operazione, l’equipaggio ha iniziato i preparativi per la vita nella navicella Orion in cui è stato riscontrato un problema con la toilette a cui hanno lavorato i team da Terra risolvendolo in poche ore.

Nel frattempo, lo stadio di propulsione criogenica intermedio (ICPS) ha acceso il suo motore RL10 per una manovra di innalzamento dell’apogeo. Nei 70 minuti successivi, l’equipaggio si è occupato dei preparativi e dello svolgimento delle operazioni di prossimità. Durante queste operazioni, verrà verificata la capacità della capsula Orion di eseguire manovre comandate manualmente tramite i suoi sensori di navigazione di bordo e i propulsori di controllo di assetto e utilizzando come bersaglio per le manovre l’ICPS.

Al termine dei test, Orion ha eseguito una manovra di allontanamento automatica per distanziarsi in sicurezza dall’ICPS. Tale stadio ha poi effettuato una manovra di dismissione per rientrare nell’atmosfera terrestre sopra l’Oceano Pacifico. Dopo aver concluso le operazioni, l’equipaggio ha potuto riposare per quattro ore in vista della manovra successiva: l’innalzamento del perigeo.

Alle 13:06 del 2 aprile (ieri) è stato dato il comando alla navicella per accendere il motore principale del modulo di servizio per 43 secondi, effettuando così l’innalzamento del perigeo, operazione che si è conclusa con successo. Questa operazione ha portato Orion in un’orbita alta stabile allineata con la traiettoria verso la Luna. Gli astronauti sono poi tornati a riposare per altre quattro ore e mezza prima di iniziare ufficialmente il loro primo giorno intero nello spazio.

A bordo viene utilizzato un dispositivo compatto per l’esercizio fisico, essenziale per la salute in assenza di gravità.

Alle 19:49 ora del Canada Space Center (01:49 ora italiana) la navicella Orion è uscita fuori dall’orbita terrestre immettendosi sulla traiettoria verso la Luna grazie a un’accensione del motore principale di 5 minuti e 50 secondi. Questa fase segna l’inizio del viaggio nello spazio profondo per l’equipaggio, che ha lasciato l’orbita terrestre per dirigersi verso il flyby lunare, aprendo la fase operativa della missione oltre l’influenza diretta della Terra.

Fonti: NASA Missioni