Descrizione
Lo scienziato e l’infinito
Numeri, uomini e universi
L’infinito si manifesta davvero nella realtà fisica o è solo un frutto della nostra immaginazione? L’astrofisico Trinh Xuan Thuan ripercorre l’avventura degli scienziati, degli artisti e dei filosofi che dall’antichità fino ai nostri giorni hanno cercato di rispondere a questo interrogativo affascinante.
- Collana: La Scienza Nuova
- Dedalo Editore
- ISBN: 9788822002624
- Anno: 2014
- Mese: settembre
- Formato: 14 x 21 cm
- Pagine: 280
- Note: illustrato a colori
DESCRIZIONE
L’infinito ci accompagna sin dall’antichità. Imparando a contare, l’uomo si rende conto che è possibile sommare numeri sempre più grandi, e l’operazione può essere ripetuta senza fine. È l’inizio di un viaggio affascinante i cui protagonisti sono scienziati, artisti e filosofi. Non mancano episodi drammatici: nel 1600 Giordano Bruno muore sul rogo come eretico per aver sostenuto che l’Universo è infinito; agli inizi del Novecento il matematico Georg Cantor, dopo aver rivelato la ricchezza e la bellezza dell’infinito matematico, paga il suo successo con la depressione e la follia.
Trinh Xuan Thuan ripercorre le tappe della relazione multiforme tra l’uomo e l’infinito, seguendo il filo conduttore che lega i motivi geometrici dell’Alhambra di Granada, le simmetrie di Escher, i racconti fantastici di Borges e le geometrie non euclidee. Ed è proprio attraverso gli sviluppi della geometria di fine Ottocento che l’attenzione si concentra sul luogo che più di ogni altro potrebbe rappresentare la manifestazione per eccellenza dell’infinito: l’Universo.
Le scoperte degli ultimi decenni hanno portato gli scienziati a ipotizzare l’esistenza di universi «paralleli» al nostro, dando così al termine «infinito» un senso nuovo.










