GALASSIA M106
di Emiliano Moretti inserita il 23 Aprile 2026
La primavera ci nasconde le regioni più luminose della nostra via lattea regalandoci però una finestra che si apre sullo spazio profondo permettendoci riprese ed osservazioni di oggetti estremamente distanti. Abbandonate regioni ricche di gas e polveri è il momento dell’anno da dedicare alle galassie. M106 è una galassia visibile nella Costellazione dei Cani da caccia, distante 23 milioni di anni luce. È osservabile con uno strumento di discrete dimensioni a metà strada tra la stella Phecda (Gamma Ursae Majoris) e la stella Chara (Beta Canum Venaticorum), con strumenti più piccoli è visibile soltanto la parte più brillante del nucleo, ammesso che si osservi da luoghi con poco inquinamento luminoso. La massiccia emissione di onde radio e raggi X fa dedurre che al centro abbia un buco nero super massiccio con una massa pari a decine di milioni di masse solari. Nei bracci si notano regioni più luminose di colore blu ricche di ammassi stellari. Pur non avendo utilizzato filtri a banda stretta, si cominciano ad intravedere anche regioni di colore rosso ricche di gas ionizzato, infatti sarebbe necessario effettuare una ripresa utilizzando un filtro HA per enfatizzare quest’ultime oltre a rendere visibili i vari sbuffi di idrogeno che la galassia emette. Nell’angolo opposto, a farle compagnia, c’è NGC 4217, una galassia distante 60 milioni di anni luce, che appare tagliata a metà da una banda di polveri oscure, grazie alla prospettiva che c’è la mostra perfettamente di taglio. La foto è frutto della somma di 120 scatti da 180 secondi, utilizzando un rifrattore Askar 120 apo spianato a focale nativa (840 mm) ed una camera Qhy294mc con filtro ir-cut, sfruttando, come consuetudine, il fine settimana di luna nuova, insieme agli inseparabili amici astrofili, sotto il bel cielo del sud della Toscana, più precisamente in quel di Cinigiano. Spero vi piaccia. Emiliano Moretti












