W63: L’eredità silenziosa di una stella
di giacomo pro' inserita il 5 Settembre 2026
Nel cuore della costellazione del Cigno, immerso in uno dei campi stellari e nebulosi più complessi della Via Lattea, si estende W63, catalogato anche come SNR G082.2+05.3: un antico e debolissimo resto di supernova dalle dimensioni apparenti di circa 95 × 65 minuti d’arco. W63 rappresenta ciò che rimane della violenta esplosione di una stella avvenuta migliaia di anni fa. Gli studi più recenti adottano una distanza di circa 10.500 luce, e stimano per il residuo un’età con un intervallo plausibile compreso tra 14.100 e 19.600 anni. Il suo diametro medio reale raggiungerebbe approssimativamente 240 anni luce. Nell’immagine, le tracce più caratteristiche di W63 emergono sotto forma di sottilissimi filamenti azzurro-turchesi, prodotti principalmente dall’emissione dell’ossigeno doppiamente ionizzato (O III). Queste delicate strutture delineano alcune porzioni dell’antica onda d’urto, che continua a propagarsi nel mezzo interstellare comprimendo e riscaldando il gas circostante. A dominare il campo è la vasta nebulosità rossastra dell’idrogeno ionizzato, della quale fa parte LBN 310. I suoi filamenti attraversano l’immagine come un intricato intreccio di correnti cosmiche, creando uno spettacolare contrasto con le più deboli emissioni di W63. Questa nebulosità non sembra tuttavia essere fisicamente associata al resto di supernova: i due sistemi si troverebbero a distanze differenti e apparirebbero sovrapposti principalmente per effetto prospettico. Tra le emissioni luminose si insinuano profonde zone oscure, formate da gas freddo e polveri interstellari. Tra queste è presente LDN 909, una nebulosa oscura che si rende visibile assorbendo e schermando la luce delle stelle e delle nebulose poste alle sue spalle. Questa immagine riunisce quindi strutture differenti e probabilmente collocate su piani diversi della nostra Galassia: le vestigia turchesi di una stella esplosa circa 16.600 anni fa, le imponenti emissioni rossastre di LBN 310 e le profonde ombre di LDN 909. Un paesaggio cosmico nel quale luce, materia e polvere raccontano il continuo ciclo di distruzione, trasformazione e rinascita che modella la Via Lattea. 🌌 Light: 324 x 300 seconds ⌚Integration Time: 27h 🧪 Filter: Optolong L-Para 📷 Camera: Asi 294 mc pro 🔭 Telescope: Sharpstar 94 EDPH ⚙️ Mount: Skywatcher Eq 6-r Pro 🛰️ Acquisition: Asiair Plus 💻 Software: DSS – Pixinsight – Photoshop 📅 Shots: 07-08-09-10/08/2026 📍 Location: Torricella (TA) ITALY ✨ Sky SQM: 19,50 ✍️ Author: PRO’ GIACOMO.
















