M101: 24 ore di luce contro il bagliore della città
di DAVIDE BORGHI inserita il 27 Marzo 2026
M101, la Galassia Girandola, è un oggetto che lascia a bocca aperta. Si trova a circa 21 milioni di anni luce da noi ed è un vero mostro cosmico: con i suoi 170.000 anni luce di diametro, è grande quasi il doppio della nostra Via Lattea. La sua struttura a spirale è asimmetrica, “stirata” dalla gravità delle galassie vicine, e questa energia cosmica finisce per accendere migliaia di nuove stelle. Quei piccoli noduli rossi che vedete punteggiare i bracci sono le regioni HII, immense fucine di idrogeno dove nascono le stelle di domani. Mentre quella luce viaggiava nel vuoto a 300.000 km al secondo, sulla Terra intere specie nascevano, dominavano il pianeta e si estinguevano. Le montagne si alzavano di chilometri e le foreste diventavano deserti. Tutto questo “rumore” della storia terrestre è racchiuso nel silenzio dei fotoni che sono stati catturati dal sensore della camera. La sfida più grande, però, non è stata la distanza, ma l’inquinamento luminoso qui a Formigine. Ho ripreso tutto dal mio terrazzo al terzo piano, sospeso sopra i lampioni del centro che rendono il cielo quasi lattiginoso. A chi si chiede se sia possibile fare astrofotografia deep-sky anche dalla città, posso raccontare la mia esperienza: la vera arma è la pazienza e l’integrazione è fondamentale: ho dovuto accumulare quasi 24 ore di segnale per riuscire a “bucare” il chiarore urbano. Poi va da sé che la stessa integrazione sotto un cielo di montagna avrebbe dato tutt’altro risultato, ma a volte bisogna scendere a compromessi e trasformare le difficoltà in opportunità. Anche dal terrazzo di casa, l’universo è lì che aspetta!












